Mentre c’è chi naviga a 7 Mbps, TIM raggiunge l’incredibile record di 600 Gbps su rete ottica

Lorenzo Delli

Ovviamente il confronto non regge, stiamo parlando di ADSL contro rete in fibra ottica, ma era così giusto per citare il classico commento polemico che popola i post sui social network che parlano di velocità di navigazione.

Sta di fatto che TIM ha raggiunto un nuovo record italiano. Con una trasmissioni dati su rete ottica nella regione Lazio tra due centrali distanti 60 chilometri, l’operatore italiano è riuscito a raggiungere una velocità pari a 600 Gigabit al secondo. Per riuscirci TIM ha utilizzato l’innovativa piattaforma TERAFLEX di ADVA, tra i maggiori produttori di apparati di trasporto ottico, una soluzione che modula al meglio le diverse lunghezze d’onda del cavo posato per raggiungere elevati livelli di velocità di trasmissione, riducendo fino al 60% i consumi energetici e le dimensioni degli apparati stessi.

Il “cuore tecnologico” di questo ulteriore traguardo è rappresentato dall’impiego di canali ottici “alieni”, generati da un apparato esterno all’infrastruttura con una nuova tecnica di modulazione estremamente flessibile, in grado di adattarsi alle diverse distanze chilometriche e alle singole caratteristiche della rete, e passare da canali con capacità di 300Gbit/s per distanze di 2.500 chilometri fino a canali con capacità di 600Gbit/s per percorsi di circa 100 chilometri.

Niente male anche i record precedenti: 400 Gigabit al secondo su una tratta di 900 chilometri circa (da Roma a Milano) e 550 Gigabit al secondo tra Roma e Firenze.

  • Nessunoalex

    Comunicato stampa inutile e provocatorio.