TIM e Tiscali si adeguano per primi alla delibera AGCOM e abbassano i costi di disattivazione della linea fissa

Roberto Artigiani

TIM e Tiscali sono i primi operatori ad adeguarsi alla delibera emanata lo scorso ottobre dall’Autorità Garante nelle Comunicazioni. Seguendo quanto stabilito dall’AGCOM quindi sono stati drasticamente diminuiti i costi in caso di disattivazione o dismissione della linea fissa. In parole povere da oggi cambiare operatore o eliminare la connessione fissa costa meno.

Entrando in dettaglio finora un cliente TIM avrebbe dovuto pagare fino a 35€ per il cambio di operatore e 49€ per la dismissione. Dal 14 gennaio queste stesse operazioni costano rispettivamente 5€ e 30€. Situazione analoga per Tiscali che applicava 43,36€ per il cambio operatore e 70€ per la dismissione, mentre ora per entrambe le operazioni l’importo è pari a una mensilità del canone della propria offerta.

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Una buona notizia che presto dovrebbe venire replicata anche da tutte le altre compagnie telefoniche, chiamate ad adeguarsi alla delibera. Potrebbe essere ovvio, ma vi ricordiamo che quanto riportato non vale nel caso in cui la richiesta di passaggio o dismissione avvenga in seguito a una modifica unilaterale del contratto da parte dell’operatore. In questa situazione non si applica nessun costo.

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