TikTok è salvo: non chiuderà negli USA grazie a Oracle e Walmart (aggiornato)

Lorenzo Delli -

Questo articolo è stato aggiornato più volte dopo la sua redazione originale.

Aggiornamento28/09/2020

Il fatto che Oracle e Walmart si siano fatti avanti per salvare TikTok non significa che quanto deciso dall’amministrazione Trump non debba avere effetto. C’è bisogno di tempo infatti per l’acquisizione e per la messa in regola dell’applicazione. Ciò nonostante, un giudice federale ha concesso un’ingiunzione preliminare a TikTok: il ban, che scadeva oggi 28 settembre, è stato rimandato a novembre. Oggi quindi non verranno prese misure contro il social cinese.

Aggiornamento20/09/2020

Proprio l’ultimo giorno in cui TikTok avrebbe dovuto essere operativo negli USA arriva la notizia da parte di TikTok e Oracle. L’azienda statunitense, assieme al colosso delle vendite WalMart hanno acquisito il 20% della appena fondata TikTok Global. In più i dati per quanto riguarda questa nuova società saranno interamente gestiti da Oracle grazie ai suoi servizi cloud. Tutte le tecnologie di TikTok saranno di proprietà anche di TikTok Global e rispetteranno le leggi statunitensi. In questo modo, fa sapere Oracle, i dati e la privacy di 100 milioni di americani che utilizzano TikTok saranno salvaguardati e gestiti nella massima sicurezza. I dati degli utenti verranno presto spostati sui nuovi server Generation 2 Cloud di Oracle.

Sempre Oracle fa sapere che questa tecnlogia eliminerà il rischio che un governo straniero possa spiare gli utenti americani o tentare di influenzarli con la disinformazione. Walmart si occuperà invece di gestire i pagamenti e la pubblicità del servizio.

Un’ultima ora piuttosto importante dagli Stati Uniti. Reuters ha confermato che Trump ha deciso di bloccare il download di TikTok e WeChat negli Stati Uniti a partire da questa domenica, 20 settembre.

Sarà il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti a emanare un ordine, rivolto alle società che gestiscono store online di applicazioni, che impedirà il download delle due applicazioni cinese.

Secondo Reuters, l’ordine relativo a TikTok potrebbe ancora essere annullato dal Presidente Trump nel caso ByteDance, la società che gestisce il social network, acceleri le operazioni relative ad un accordo per la gestione della divisione americana. Già da tempo infatti ByteDance sta cercando di stringere accordi con società quali Microsoft e Oracle per la cessione di tutta l’area USA, Canada, Australia e altre regioni a lingua anglosassone. ByteDance si starebbe tra l’altro accordando con Oracle per fondare TikTok Global, proprio per andare incontro a questo nuovo assetto societario.

L’ordine del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti obbligherà Apple, Alphabet (Google) e altre società che offrono l’accesso a TikTok e WeChat nel territorio americano, a rimuoverle dai loro store. L’ordine comunque non impedirà le società americane di fare affari con WeChat al di fuori degli Stati Uniti.

Immagine di Reuters
AggiornamentoOre 16:00

Arriva infine la conferma ufficiale dal segretario del Dipartimento del Commercio statunitense, Wilbur Ross:

Today’s actions prove once again that President Trump will do everything in his power to guarantee our national security and protect Americans from the threads of the Chinese Communist Party…At the President’s direction, we have taken significant action to combat China’s malicious collection of American citizens’ personal data, while promoting our national values, democratic rules-based norms, and aggressive enforcement of U.S. laws and regulations.

Le azioni di oggi provano nuovamente che il Presidente Trump sta facendo tutto quanto in suo potere per garantire la sicurezza nazionale e proteggere gli americani dai “piani” del Partito Comunista Cinese. Sotto la direzione del Presidente, abbiamo dato il via ad un’azione significativa per combattere il tentativo malizioso della Cina di appropriarsi dei dati personali dei cittadini americani, promuovendo al contempo i nostri valori nazionali, le norme democratiche basate su regole e l’applicazione aggressiva delle leggi e dei regolamenti statunitensi.

Le nuove regole, in vigore dal 20 settembre, proibiranno qualsiasi genere di distribuzione delle app WeChat e TikTok, del loro codice o di aggiornamenti di qualsiasi genere e anche qualsiasi tipo di servizio di trasferimento fondi o pagamento tramite WeChat. Il Presidente Trump ha comunque dato tempo a TikTok fino al 12 novembre per mettersi in regola.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “21/09 – Niente più ban a TikTok, WhatsApp su più dispositivi e Chromcast with Google TV” su Spreaker.