Twitter permette il blocco dei commenti dei contatti indesiderati

Twitter permette il blocco dei commenti dei contatti indesiderati
SmartWorld team
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Twitter compie un passo avanti nell'ambito della tutela degli utenti e nelle reciproche interazioni tra questi. Stanchi dei commenti negativi degli hater? Il social network ha introdotto una funzione per circoscrivere a un determinato gruppo di contatti la possibilità di commentare.

Impedire i commenti ai tweet agli utenti indesiderati

Il popolare servizio di micro-blogging nell'agosto scorso aveva introdotto una funzione secondo la quale alcuni contatti, selezionati dall'utente, non potevano rispondere ai tweet. Il blocco della possibilità di risposta è destinata principalmente agli hater o agli account falsi che si accaniscono contro un utente. Questo è, dunque, in grado di bloccare in un certo senso le interazioni con i contatti indesiderati. Twitter si appresta a compiere un altro passo, migliorando ulteriormente questa funzione. Mentre finora questa si poteva applicare solo ai tweet nuovi, da impostare prima della pubblicazione, adesso sarà possibile anche adottarla per i tweet più antichi e già pubblicati in rete.

La funzione sarà valida anche per i tweet passati

L'annuncio è arrivato lo scorso 13 luglio con un annuncio sull'account ufficiale Twitter Safety. "I tuoi Tweet = il tuo spazio. Ora puoi cambiare chi può risponderti anche dopo aver twettato" ha dichiarato l'azienda nel tweet in questione. Scegliere chi può rispondere ai propri tweet è una funzione disponibile a livello globale, quindi su web, Android e iOS.

Per impostare questa preferenza sarà necessario cliccare sul menù a tre puntini presente su ogni tweet e selezionare l'opzione Scegli chi può rispondere. Si potrà stabilire che possano rispondere: tutti gli utenti, solo quelli seguiti o solo gli account menzionati nel tweet in questione. In caso di selezione di una delle due ultime opzioni, i tweet in questione verranno etichettati e l'icona di risposta diventerà grigia per gli utenti che non possono rispondere. Questi saranno comunque ancora in grado di visualizzare, retweettare, retweettare con commento e mettere like a questi tweet.

"Per ora, solo un gruppo limitato di persone a livello globale può twittare con queste impostazioni, ma tutti possono vedere queste conversazioni. Stiamo esplorando come possiamo migliorare queste impostazioni per dare alle persone più opportunità di partecipare e allo stesso tempo dare alle persone il controllo sulle conversazioni che iniziano" scrive Twitter sul blog.

Le parole dal blog di Twitter

Da Twitter si manifesta così la volontà di supportare gli utenti che ottengono risposte indesiderate. Lo scopo principale della funzione è quello di contribuire nella prevenzione degli abusi online e delle molestie subite dagli utenti. "Twitter è il luogo dove si va per vedere e parlare di quello che succede. Ma a volte, le risposte indesiderate rendono difficile avere conversazioni significative. Dall'anno scorso, abbiamo lavorato per dare alle persone più controllo sulle loro conversazioni, a partire dalla possibilità di nascondere le risposte. Abbiamo anche iniziato a provare nuovi modi per iniziare le conversazioni con pensieri casuali e fugaci. E ora, stiamo testando nuove impostazioni che ti permettono di scegliere chi può rispondere al tuo Tweet e partecipare alla tua conversazione" si legge sul blog del social network.

Altre idee del social network

Il social network tiene alla soddisfazione degli utenti e si impegna affinché questi abbiano una buona esperienza con il servizio. Il 1° luglio ha annunciato anche alcune funzioni future su cui si potrebbe lavorare. Su tutte spicca il servizio Trusted Friends (Amici fidati), che consentirà agli utenti di limitare la visualizzazione di determinati tweet solo a un gruppo di follower considerati appunto amici stretti. Questa idea è simile all'impostazione degli amici più stretti delle storie di Instagram.

Altra funzione in lavorazione è quella denominata Facets (Sfaccettature) che permetterà di categorizzare i tweet prima della pubblicazione. Ad esempio un messaggio dal tuo io lavorativo e il tuo io scherzoso, a seconda della personalità e del tono. Il servizio sta inoltre pensando di consentire agli utenti di creare un elenco di frasi che preferirebbero non visualizzare tra i commenti. Al momento si tratta solo di idee, nessuna di queste si trova ancora in fase di sviluppo.

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