Ecco perché Wikipedia non vi fa più vedere le foto sulle sue pagine

Vezio Ceniccola C'entrano l'Unione Europea, il diritto d'autore e i diritti del web

Nelle ultime ore, navigando sulle pagine di Wikipedia è possibile osservare un fenomeno molto particolare: le immagini contenute nelle pagine sono bloccate, con grandi rettangoli neri al loro posto che impediscono la corretta visualizzazione. Lo stesso logo dell’enciclopedia libera è stato annerito e non risulta più visibile nel formato classico. Come mai accade tutto questo? Uno dei siti Internet più conosciuti ed utilizzati al mondo ha subito un attacco informatico o si tratta di un enorme bug dei server? Niente di tutto questo.

Ancora una volta, come già successo in passato, Wikipedia ha scelto un metodo originale ed efficace per protestare contro una causa che la riguarda molto da vicino, quella relativa alla riforma del diritto d’autore che l’Unione Europea sta portando avanti sin dallo scorso anno.

Dopo le agitazioni sulla questione già emerse a luglio, dovute alla prima votazione sulla riforma, il Parlamento Europeo aveva deciso di bloccare l’iter legislativo, rimandando tutto a settembre. Il giorno più caldo sarà proprio oggi, 12 settembre 2018, quando si deciderà definitivamente il destino delle nuove regole sul diritto d’autore in Europa.

Le ragioni di Wikipedia e di gran parte del web spingono verso una definitiva rinuncia alle nuove norme, accusate di essere troppo restrittive della libertà d’espressione degli utenti. Per questo motivo, i responsabili del sito stanno esplicitamente chiedendo agli utenti europei di farsi sentire e inviare messaggi diretti ai propri rappresentanti al Parlamento Europeo.

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Se volete leggere per intero il messaggio di Wikipedia, potete trovarlo nella sua interezza a questo indirizzo. Per quanto riguarda il blocco delle immagini, invece, è probabile che verrà rimosso entro le prossime ore, dopo che la votazione sulla riforma al Parlamento Europeo sarà terminata.

Fonte: Wikipedia
  • Martin Ligabue

    Rip, abbiamo perso

  • Red 10

    Sarebbe utile che Wikipedia spiegasse per bene cosa vogliono fare i parlamentari europei e perche’ secondo Wikipedia non va bene. Quello che ho letto non e’ affatto chiaro.

    • Giacomo Zuddas

      La legge è stata fortemente modificata e ora non riguarda:
      – Meme
      – Parodie
      – Satira
      – Piccole e Medie imprese
      – Siti senza scopi di Lucro

      Fra queste categorie sono presenti le Wiki, quindi Wikipedia è salva.

      • Red 10

        Se fosse salva, non protesterebbero. E’ per questo che dovrebbero scrivere piu’ chiaramente (= entrando nei dettagli, e non genericamente) perche’ protestano.

        • Giacomo Zuddas

          Sul fatto che Wikipedia si sia espressa male non c’è dubbio. Ma la legge dice chiaramente che le norme non hanno effetto su enciclopedie online e tutto ciò che ho scritto sopra.

  • Emanuele Battistutta Di Gasper

    Buffonata di chi gestisce Wikipedia in Italia visto che al contrario di quello che si pensa non riguarda meme e wiki

    • Giacomo Zuddas

      Esatto. Sui social tutti gridano all’apocalisse, alla catastrofe, quando non sanno che ci hanno fatto un favore ENORME rimuovendo meme, parodie, enciclopedie ecc. dalla lista nera.

  • Psyco98

    Non protestano perché temono di essere inclusi, lo fanno in generale per la libertà d’espressione. Non ha senso in generale mettere copyright sulle immagini.

  • Faccenda un pelo complessa: il testo finale sul diritto d’autore è, incredibilmente, stato profondamente modificato rispetto alla stesura originaria che tutti conosciamo.
    Ora, il diritto d’autore per qualsivoglia opera – testo, musica, filmati, immagini, altro – pubblicato è _sacrosanto_.
    Tutti possiamo venir colpiti da una violazione del nostro diritto d’autore, che tutela _tutti_ i cittadini della UE (ora, con l’armonizzazione delle direttive nazionali in una comunitaria. Attenzione: può subire ulteriori variazioni, migliorative o peggiorative, nel prossimo passaggio, quello dell’approvazione dei parlamenti nazionali e del capi di stato e di governo che li rappresentano). E quando dico tutti intendo veramente tutti: chiunque può “rubare” un vostro scatto ed usarlo per fini commerciali senza che voi ne sappiate nulla. E non è giusto, l’opera è vostra e non loro, sono obbligati a darvi una percentuale sui loro guadagni. E, no, non serve essere iscritti alla SIAE o altre organizzazioni.
    Il testo finale votato dall’Europarlamento non è perfetto ma è un buon compromesso tra “libertà d’espressione” (copiare interi articoli come fanno certi pseudoblog non è libertà d’espressione: è un furto bello e buono di opere altrui, mentre un breve cenno che serve a rafforzare le proprie opinioni è lecito e sacrosanto) e diritto d’autore.
    Interessante l’analisi fatta dal Sole24Ore di quanto approvato dai MEPs (members of european parliament):
    www . ilsole24ore . com/art/mondo/2018-09-12/copyright-parlamento-approva-direttiva-diritto-d-autore-438-si-122435.shtml?uuid=AEpzF7qF