Dopo 14 anni, la sicurezza delle reti Wi-Fi fa un passo in avanti: in arrivo il WPA3

Nicola Ligas -

La Wi-Fi Alliance ha lanciato ufficialmente il WPA3, la prossima generazione dell’attuale standard di sicurezza per le reti wireless, che giunge a 14 anni dall’introduzione del precedente WPA2. WPA3 si distingue in particolare per le seguenti caratteristiche:

  • È cambiata la modalità di autenticazione, per prevenire altri exploit in stile KRACK
  • Anche in hotspot senza password, i dati scambiati tra router e dispositivi connessi sono crittografati (Opportunistic Wireless Encryption – OWE): una manna per la sicurezza degli hotspot pubblici.
  • Semplificata la connessione di dispositivi senza display o altri meccanismi di input, grazie al “Wi-Fi Easy Connect”; per effettuare il collegamento avrete però bisogno del vostro smartphone.

WPA3 si divide inoltre in due categorie: Personal ed Enterprise. La prima si è concentrata particolarmente sul rafforzare l’autenticazione. Tramite l’implementazione del Simultaneous Authentication of Equals (SAE) infatti, le reti sono più protette da attacchi di tipo brute force. Con la WPA3-Enterprise security avrete “l’equivalente” di una crittografia a 192-bit, ideale per operazioni finanziarie o governative dalla massima protezione.

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Non aspettatevi però un’adozione immediata del WPA3, che come sempre è demandata ai vari produttori di hardware. La buona notizia è che lo Snapdragon 845 la supporta, quindi con un futuro aggiornamento i dispositivi che lo impieghino potrebbero sfruttarla. Ci vorranno comunque, probabilmente, ancora anni per mandare in pensione il WPA2, ma l’idea è che nel prossimo futuro ogni dispositivo connesso ad una Wi-Fi supporti questo nuovo standard, perché, come la storia ci insegna, ne abbiamo tanto bisogno.

Aggiornamento27/06/2018

Abbiamo aggiornato l’articolo con diversi dettagli in più, in particolare alle funzionalità ed al supporto.

Via: Engadget, XDAFonte: Wi-Fi Alliance