Miglior Mac: quale scegliere e comprare – Maggio 2019

La nostra lista dei migliori Mac di maggio 2019.

Il mondo Apple non è solo iPhone e iPad, anzi. Coloro che hanno qualche annetto sulle spalle sanno bene che l’azienda di Cupertino è nata producendo computer e che ancora oggi i prodotti della vasta famiglia Mac sono ai vertici della categoria. Scegliere il Mac più adatto alle proprie necessità, però, può rivelarsi un compito più arduo del previsto, soprattutto se è la prima volta che vi affacciate su questo particolare settore e non avete ancora le idee chiare.

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Più che una semplice lista dei prodotti disponibili, la nostra guida all’acquisto dedicata ai Mac si propone di darvi una panoramica generale di tutte le soluzioni attualmente commercializzate da Apple e, soprattutto, farvi capire le differenze tra i vari modelli messi in vendita, che spesso sembrano molto simili tra loro ma nascondono dettagli importanti.

Miglior Mac: quale comprare?

Abbiamo realizzato una piccola selezione dei migliori Mac scelti per prezzo e tipologia, in modo da poter fornire subito una lista rapida che raccoglie prodotti più adatti a ciascuna esigenza. Nelle categorie in basso potete trovare la descrizione completa per ogni prodotto e le altre soluzioni Apple nello stesso segmento di mercato.

INDICE

Non esiste un miglior Mac in generale, ma può esistere quello giusto per voi. Per questo abbiamo diviso le nostre liste in tre categorie di facile consultazione, separando i portatili dagli all-in-one e dai desktop fissi. Inoltre, per ogni prodotto abbiamo indicato le caratteristiche tecniche più importante e gli utilizzi consigliati, in modo da poter dare subito un esempio di cosa è possibile fare con il prodotto in oggetto. Tutti i dispositivi presentano il link all’acquisto su Amazon e sul sito ufficiale Apple, ma badate bene: si tratta del prezzo di partenza, perché per ogni modello sono previste diverse configurazioni di costo.

Migliori MacBook

I portatili di Apple sono riconosciuti globalmente come prodotti di grandi qualità, adatta a tantissimi tipo di utilizzo diversi. La bellezza del display, il feeling del trackpad e la piacevolezza della tastiera li rendono adatti per chi ama scrivere, per i lavori di grafica ed editing video, ma anche per chi vuole semplicemente navigare sul web o godersi qualche video in streaming. Tutti i modelli dispongono delle connettività Wi-Fi e Bluetooth, dunque sono compatibili con i tanti accessori messi a disposizione da Apple, ma soprattutto integrano l’ultima versione di macOS, che negli anni è diventato uno dei sistemi migliori per l’uso su notebook. Esistono principalmente tre varianti della linea MacBook, leggermente diversi per forma e peso, soprattutto nel caso delle versioni Pro, e spesso dotati di ottime possibilità di personalizzazione della configurazione hardware.

MacBook

Il MacBook (senza altri suffissi) è l’essenza stessa dei portatili Apple. Rappresenta il prodotto più estremo dell’intera linea notebook, con soluzioni tecniche che lo rendono unico nel suo genere. Dotato di un display IPS da 12″ a risoluzione 2.304 x 1.440 pixel, è configurabile con processori Intel Core m3, i5 e i7 di settima generazione, 8/16 GB di RAM, 256/512 GB di archiviazione SSD, mentre la GPU integrata è una Intel HD Graphics 615. L’autonomia arriva fino a 10 ore e l’ampio trackpad integra il Force Touch. Oltre alle dimensioni super compatte, ci sono due aspetti che lo caratterizzano: la tastiera con meccanismo a farfalla, larga praticamente quanto la scocca, e la connettività estremamente ridotta, visto che sono presenti un’unica e sola porta USB-C 3.1 Gen 1 (utilizzabile per ricarica, uscita video e trasferimento dati) e un jack audio da 3,5 mm. Proprio per questo motivo, è difficile consigliarlo ai professionisti, che potrebbero trovare troppe limitazioni durante l’uso avanzato, ma è una buona scelta per utenti che non hanno troppe pretese e vogliono sfruttare la sua leggerezza (meno di 1 Kg) portandolo sempre nello zaino o nella borsa.

MacBook Air

Restando in tema di dispositivi leggeri, non possiamo non citare il MacBook Air, che consigliamo di acquistare nella nuova versione 2018 aggiornata qualche mese fa. Lo schermo è leggermente più ampio rispetto al MacBook di cui abbiamo parlato qualche riga sopra, visto che parliamo di un IPS da 13,3″ con risoluzione 2.560 x 1.600 pixel. Anche in questo caso il trackpad integra il Force Touch ma è presente anche il Touch ID. La configurazione hardware prevede un processore Intel Core i5 di settima generazione, una GPU Intel UHD Graphics 617, 8/16 GB di RAM, 128/256/512 GB o anche 1,5 TB di archiviazione SSD. L’autonomia arriva fino a 12 ore e anche la connettività è più ampia, visto che sono presenti due porte USB-C con supporto Thunderbolt 3 e un jack audio da 3,5 mm. Il peso è di circa 1,25 kg. Anche in questo caso non si tratta di un vero prodotto per il lavoro intensivo, ma è già una buona scelta per blogger o per chi vuole viaggiare leggero, contando comunque su una buona macchina.

MacBook Pro

Se volete un portatile che faccia sul serio e che possa trasformarsi in una vera workstation, dovete scegliere un MacBook Pro. Anche se il peso è più alto (si parte da 1,37 Kg) e può arrivare oltre i 2 Kg, questo modello vi darà tutto lo spazio e la potenza per fare tutto ciò che volete. Disponibile sia in versione da 13″ che da 15″, ci sono molte differenze tra le due versioni.

  • MacBook 13: Ha lo stesso display del nuovo Air, vale a dire un 13,3″ IPS con risoluzione 2.560 x 1.600 pixel, supporta processori Intel i5 e i7, GPU Intel Iris Plus Graphics 640/655, 8/16 GB di RAM, 128/256/512 GB di SSD. È disponibile sia con che senza Touch Bar.
  • MacBook 15: Il design è leggermente diverso, con due altoparlanti frontali più grandi ai lati della tastiera, uno schermo IPS da 15″ con risoluzione 2.880 x 1.800 pixel e Touch Bar obbligatoria. Per l’hardware è possibile scegliere processori Intel i7 e i9, GPU discreta Radeon Pro 555X/560X/Vega 16/Vega 20, 16/32 GB di RAM, 256/512 GB oppure 1/2/4 TB di SSD.

Tutte le versioni integrano un ampio trackpad con Force Touch, il Touch ID nella TouchBar (se presente), 4 porte USB-C con supporto Thunderbolt 3 (ma solo 2 USB-C sulla versione 13″ senza Touch Bar) e il jack cuffie da 3,5 mm. L’autonomia arriva fino a 10 ore. Se non vi spaventano le dimensioni, comunque mai troppo ingombranti, l’ampia capacità di personalizzazione secondo le proprie esigenze può accontentare tutti gli amanti del sistema macOS, da coloro che vogliono utilizzarlo sul divano a chi lo usa per lavoro, anche stressandolo con editing video, audio e foto, oppure con intensi carichi che mettono sotto torchio il suo hardware. Per le configurazioni più potenti il prezzo è, però, davvero molto alto.

Migliori iMac

L’iconica linea iMac è quella che raccoglie i desktop all-in-one di Apple, vale a dire computer dotati di una scocca con il display sulla parte frontale e tutto l’hardware al suo interno. In confezione vengono inclusi anche la Magic Keyboard e il Magic Mouse 2, collegabili con il Bluetooth all’iMac. L’unico cavo necessario è quello per l’alimentazione elettrica, mentre tutto il resto si fa senza fili. Non manca il supporto Wi-Fi e l’integrazione delle più moderne soluzioni hardware esistenti. Il vero punto di forza rimane, però, proprio il display, che nelle versioni 5K offre una resa visiva ai massimi livelli per tutto il settore informatico. Va da sé che prodotti di questo genere siano indicati per utenti casalinghi o per professionisti che lavorano in studio: quest’ultimi devono preferire le configurazioni più potenti, anche se non tutti potrebbero aver bisogno di quel mostro che è l’iMac Pro.

iMac

La versione standard di iMac è disponibile in tre diverse configurazioni: quella base da 21,5″ Full HD (1.920 x 1.080 pixel), quella da 21,5″ 4K (4.096 x 2.304 pixel) e quella da 27″ 5K (5.120 x 2.880 pixel). Anche le possibilità a livello hardware sono molto ampie, con processori Intel Core i5 e i7 con diversi clock, GPU integrata Intel Iris Plus Graphics 640 o discreta Radeon Pro 555/560/570/575/580, 8/16/32 GB di RAM, archiviazione da 1 TB a 3 TB con hard disk o SSD. Sulla parte frontale troviamo una videocamera FaceTime HD, mentre sul retro della scocca è presente il comparto connettività, che propone una porta Gigabit Ethernet, 2 USB-C con supporto Thunderbolt 3, 4 USB a grandezza standard, un lettore di schede SDXC e un jack audio da 3,5 mm. Questa grande capacità di personalizzazione e di espansione rende l’iMac adatto ad ogni tipo di utilizzo, da quello più leggero fino all’uso professionale avanzato: in particolare nella versione da 27″ 5K si rivela il compagno perfetto per chi lavora con software di editing grafico, audio e video, e non a caso è uno dei computer preferiti per i grafici e i professionisti del settore imaging.

iMac Pro

In questa variante Pro di iMac lo schermo è solo uno, l’ampio pannello IPS da 27″ a risoluzione 5K (5.120 x 2.880 pixel), ma l’hardware è ben più prestante. Per questo modello è possibile scegliere tra processori Intel Xeon W a 8/10/14/18 core, abbinando una GPU discreta Vega 56/64, 32/64/128 GB di RAM e archiviazione da 1/2/4 TB di SSD. Completano il tutto una videocamera frontale FaceTime HD a 1080p e un comparto di porte molto simile all’iMac standard, con in più altre 2 USB-C con Thunderbolt 3. Data la potenza estrema di questo tipo di macchine, l’acquisto è consigliato solo a chi può sfruttarle al massimo delle potenzialità, vale a dire coloro che utilizzano software molto pesanti ed hanno bisogno di una workstation senza alcuna limitazione. Proprio per questo motivo anche il costo è affrontabile solo dai professionisti più avanzati, visto che la configurazione top arriva a ben oltre 15.000€ di listino.

Migliori Mac desktop

Se volete un computer desktop con macOS, avete due ottime possibilità tra cui scegliere. La linea Mac è quella che propone solo il computer, senza display, ma non rinuncia alle connettività Wi-Fi e Bluetooth. Si punta solo all’essenziale, visto che in confezione è presente solo il cavo di alimentazione, mentre tutto il resto dovrete acquistarlo a parte. Quest’aspetto, però, potrebbe essere un vantaggio per coloro che hanno già tutti gli accessori e vogliono solo una macchina per far girare il sistema, oppure può essere una scelta indicata per chi vuole creare una postazione multi-monitor da lavoro intensivo sfruttando la potenza del Mac Pro.

Mac Mini

La nuova versione di Mac Mini è la proposta più economica per entrare nel mondo Mac, visto che è l’unico sotto ai 1.000€ di listino. Le sue dimensioni compatte e il suo aspetto scintillante lo rendono un oggetto di design adattabile a tutti gli ambienti, ma al suo interno c’è abbastanza potenza per affrontare un grande numero di compiti diversi. La piattaforma hardware è basata su processori Intel Core i3, i5 e i7, GPU Intel UHD Graphics 630, 8/16/32/64 GB di RAM e 128/256/512 GB o 1/2 TB di SSD. Molto ampio il reparto connettività, che prevede una porta Gigabit Ethernet, una HDMI 2.0, 4 USB-C con Thunderbolt 3, 2 USB a grandezza standard e un jack audio da 3,5 mm, oltre al connettore per l’alimentazione. Gli utilizzi possibili sono molto vari, perché questo Mac Mini può essere utilizzato sia come macchina principali, abbinato ad un buon monitor, che come secondo Mac da mettere in un’altra stanza della casa o da spostare all’occorrenza. Se avete già un monitor che vi soddisfa e non volete un iMac, potete risparmiare non poco adottando una soluzione di questo tipo.

Mac Pro

Potremmo definirlo un iMac Pro senza display, ma non è solo questo. Mac Pro è un concentrato di tecnologia racchiuso in un design originalissimo, vale a dire un cilindro scuro che nasconde ogni cosa al suo interno. Quello che c’è dentro, però, è molto interessante: processori Intel Xeon E5 da 6/8 core, 2 GPU AMD FirePro D500/D700, 16/32/64 GB di RAM e 266/512 GB o 1 TB di archiviazione SSD. Anche a livello di porte siamo messi benissimo, con 2 porte Gigabit Ethernet, una HDMI 1.4, 6 USB-C con Thunderbolt 2, 4 USB 3.0 a grandezza standard, un ingresso microfono e un jack audio da 3,5 mm. Ci troviamo di fronte ad un’altra macchina dedicata solo ai professionisti che hanno davvero bisogno di tantissima capacità di calcolo, dunque non adatta a chi vuole semplicemente navigare sul web e ritoccare qualche foto. La possibilità di posizionarlo in qualsiasi posto dell’ufficio e di collegarlo fino a 6 monitor diversi ne fanno sicuramente un prodotto ottimo per l’uso lavorativo, che saprà dare molte soddisfazioni soprattutto nelle configurazioni più costose.

Come scegliamo i migliori Mac?

Per addentrarci in maniera più consapevole possibile nel mondo Mac bisogna prima di tutto distinguere le tre categorie di appartenenza dei prodotti che andremo a descrivere: MacBook, iMac e Mac, vale a dire i portatili, i desktop all-in-one e i desktop fissi di Apple, tutti spinti dal celebre sistema macOS. Ciascuna di queste linee presenta al suo interno diverse varianti, che si distinguono non solo per l’hardware interno ma anche per altre importanti caratteristiche tecniche. Noi abbiamo deciso di dare maggior risalto agli aspetti che trovate riportati qui di seguito, con una breve descrizione della loro importanza nella nostra valutazione.

  • Tecnologia: come detto, prima di tutto bisogna capire quale tipologia di prodotto fa per voi. Se siete utenti sempre in movimento, dovete orientarvi per forza di cose su un MacBook, mentre per gli utenti casalinghi o professionali sono disponibili più soluzioni, dai Mac Mini fino ai potenti iMac.
  • Display: questa categoria non riguarda i Mac desktop, ma è molto importante sia per i MacBook che per gli iMac. Le tecnologie Retina utilizzate da Apple sui suoi display sono sempre al top della categoria, soprattutto per quanto riguarda le versioni a risoluzione 5K di iMac.
  • Hardware: tutti i prodotti delle varie linee Mac possono essere configurati con differenti tipologie di processori, in modo da poter scegliere quanta potenza avere sotto al cofano. Alcuni modelli hanno anche una GPU discreta, particolarmente importante per le varianti Pro, grazie alla quale è possibile lavorare su progetti grafici complessi senza troppi sforzi.
  • Memoria: anche in questo caso sono disponibili varie configurazioni, che spesso seguono l’hardware scelto: a processori più potenti corrispondono quantitativi di RAM e memoria interna maggiori. Quasi tutti i modelli integrano SSD di ultima generazione per l’archiviazione dei dati.
  • Connettività: Apple non è mai stata molto generosa con il numero e la varietà delle porte, dunque l’aspetto della connettività deve essere tenuto in grande considerazione, soprattutto per i portatili MacBook. In alcuni casi sono presenti solo porte USB-C che possono essere utilizzate sia per la ricarica che per il trasferimento dati o il collegamento ad un monitor esterno, dunque preparatevi a comprare un dongle se avete bisogno di porte Ethernet o altri ingressi.
  • Prezzo: di soluti questo parametro è sottinteso, dato che rappresenta il faro verso cui guardare ogni volta durante la propria ricerca. Nel caso dei Mac abbiamo voluto sottolinearlo maggiormente, perché si tratta di prodotti molto, ma molto costosi. Spesso un aumento minimo per le specifiche tecniche durante la configurazione del prodotto scelto provoca un innalzamento molto marcato del costo finale, per questo vi consigliamo di stare ben attenti alla cifra finale che andrete a pagare.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

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