Miglior power bank – Settembre 2020

Qual è il miglior power bank o caricabatterie portatile? Una domanda più che lecita se si considera quanto sono utili questi semplici ma indispensabili gadget. Si possono infatti usare per ricaricare smartphone e non solo e sono facilmente trasportabili in tasca, nello zaino o nella borsa. In questa guida all’acquisto abbiamo raccolto per voi i migliori power bank a settembre 2020.

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Se state per cimentarvi nell’acquisto di una di queste batterie portatili potreste voler dare un’occhiata alla nostra lista aggiornata che trovate di seguito, insieme a qualche utile nozione che vi aiuterà nello scegliere il miglior power bank per le vostre esigenze.

Di seguito, una lista rapida e riassuntiva con alcuni modelli. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo agli appositi paragrafi di seguito:

Power bank: cos’è il caricabatterie portatile?

Prima di andare a vedere quali sono i migliori power bank in commercio, andiamo a spiegare brevemente cosa sono questi utilissimi gadget. Il power bank è molto semplicemente una batteria portatile che potete usare per ricaricare ogni tipo di dispositivo. Solitamente questi dispositivi hanno uscite USB a 5 V e quindi possono essere usati con smartphone, action cam, fotocamere, smartwatch e qualsiasi cosa si ricarichi tramite porta USB.

Alcuni di questi power bank possono addirittura essere usati con notebook o potenzialmente anche apparecchi elettrici, visto che hanno prese a 220 V. Insomma una bella comodità che vi permette di stare tranquilli anche quando saprete di essere lontani da casa o ufficio per tante ore.

Prezzo power bank: quanto è giusto spendere?

Uno dei vantaggi dei power bank è il loro costo relativamente contenuto, se si considera la loro utilità. In termini di prezzi si va da meno di 10€ per quelli meno capienti, magari sufficienti a ricaricare uno smartphone una volta, fino a 100€ per quelli più grandi e forniti di tecnologie come Quick Charge e regolazione automatica della corrente.

Quindi quanto si deve spendere per un power bank? Questo dipende tutto dalle vostre esigenze. I fattori certamente da valutare nell’acquisto sono:

  • Capienza misurata in mAh (vedi paragrafo seguente)
  • Peso
  • Amperaggio in uscita, che va ad influenzare la velocità di ricarica (che comunque dipende anche da quanto assorbe il dispositivo ricaricato)
  • Tecnologie esclusive, come la ricarica rapida Quick Charge o la regolazione automatica del voltaggio
  • Porte presenti, quantità e tipologia

Se ad esempio vi serve una batteria di riserva da tenere nello zaino per le emergenze potete indirizzarvi ad un prodotto non troppo capiente e quindi economico. Se invece vi serve un compagno di viaggio per un’avventura off the grid dovrete indirizzarvi a modelli più capienti e magari dotati di più porte che potrete usare per ricaricare più dispositivi contemporaneamente.

Cosa significa mAh? Capire la capienza

Chi ha confidenza con il mondo della tecnologia sarà sicuramente incappato in valori numerici seguiti dall’unità di misura mAh. Semplificando, questa cifra indica quanta energia elettrica può conservare al suo interno un accumulatore e quindi viene anche detta capacità.

Sostanzialmente più alto è il valore più volte potrete usare il power bank per ricaricare completamente un certo dispositivo, oppure dispositivi che hanno batterie più grandi (es. un tablet invece di uno smartphone). Come detto nel precedente paragrafo questo è il valore più importante da valutare nell’acquisto di un power bank.

Ricordate però che la capienza indicata dai produttori è solitamente un valore teorico (è esclusa ad esempio la dispersione di calore) quindi, per fare un esempio, nel vostro utilizzo quotidiano un power bank da 3.000 mAh difficilmente riuscirà a ricaricare dallo 0 al 100% un dispositivo con batteria da 3.000 mAh.

Nota per i viaggiatori

Sono recentemente stati introdotti dei limiti al trasporto in aereo dei power bank. Assicuratevi quindi che il vostro modello rispetti quelli imposti dalla vostra compagnia di volo o dal paese che andrete a visitare. Se il limite dovesse essere indicato in Wh (watt orari) invece che in mAh potete effettuare la conversione con questa formula:

Potenza oraria in Wh = (Capacità in mAh / 1.000) * Voltaggio di output in volt

Il voltaggio di ouput lo potete trovare tra le specifiche del power bank.

Miglior power Bank: la guida

Miglior power bank economico

Abbiamo già detto che i power bank sono gadget relativamente economici, se li si rapporta alla loro utilità. In questo paragrafo vi riportiamo infatti quelli che costano meno. La capacità dei dispositivi indicati è relativamente bassa (comunque più che sufficiente a ricaricare completamente uno smartphone) ma qui si punta al risparmio.

Anker PowerCore 5000 (5.000 mAh)

Lo pagate 15€ e vi portate a casa una batteria da 5.000 mAh con output fino 2 A (5 V) con tecnologia PowerIQ. Nonostante il prezzo è realizzato in alluminio ed è disponibile in quattro colori.

Anker Astro E1 (6.700 mAh)

Se senza sforare la soglia dei 15€ volete un po’ di capacità in più, potete puntare su questo Astro E1 di Anker. Come il PowerCore ha una porta in uscita da 5 V fino a 2A, ma la capacità è maggiore; 6.700 mAh contro 5.000 mAh.

Xiaomi Power Bank (10.000 mAh)

Questo power bank Xiaomi è piuttosto standard, ma curato nel design e nei materiali visto il corpo in lega di alluminio. Include due porte USB standard con cui ricaricare lo smartphone, più una porta microUSB e una porta USB-C per ricaricare il power bank

Miglior power bank piccolo o leggero (anche con porte USB-C)

Se non vi interessa tanto spendere il meno possibile ma piuttosto avere un power bank molto leggero e dall’ingombro ridotto al mimino, ecco quelli che abbiamo scovato per voi. Tra l’altro nonostante le piccole dimensioni molti di questi dispositivi offrono una capacità niente male.

Anker PowerCore 10000 (10.000 mAh)

Altro Anker relativamente compatto, ma che nonostante le dimensioni relativamente contenute non rinuncia ad una capienza di ben 10.000 mAh.

Anker PowerCore 10.000 PD

Un altro power bank di Anker, simile al precedente per capienza (10.000 mAh) ma dotato anche di porta USB-C con supporto al Power Delivery (18W). È anche possibile utilizzare entrambe le porte (USB standard e USB-C) per ricaricare due dispositivi contemporaneamente.

RAVPower RP-PB005 (10.000 mAh)

Sempre da 10.000 mAh e compatto c’è questo RAVPower che dalla sua offre due porte USB (2 A e 1,5 A) e ricarica relativamente veloce con assorbimento di 2 A.

 

Miglior power bank con tanta capacità (20.000-30.000+ mAh)

In questo paragrafo non si bada a spese e peso, ma alla capacità. Questo tipo di power bank sono indicati qualora si voglia o debba stare lontani dalle prese elettriche per più giorni oppure si abbia necessità di ricaricare tanti dispositivi. Andiamo quindi a vedere quali sono i power bank che vale la pena acquistare tra quelli con almeno 20.000 mAh di capacità.

Anker PowerCoe Speed 20000

Un’alternativa davvero interessante perché offre ben 20.000 mAh insieme a Quick Charge 3.0, porta USB-C per l’input e due porte USB standard, per ricaricare anche due dispositivi contemporaneamente.

RAVPower IT RP-PB41 (26.800 mAh)

Altro valido modello con ben tre porte da 2,4 A l’una.

Xiaomi 20000 mAh Redmi

La scelta più economica tra i power bank con grandi capacità è quella di Xiaomi, che offre questo caricatore portatile con due prese USB standard + due prese per l’input (USB-C e microUSB) a soli 21€

Miglior power bank solare

Una categoria di power bank un po’ particolare, perfetta per gli amanti dell’outdoor o per coloro che vogliono prepararsi alla prossima zombie apocalisse. Questi power bank non solo li potete ricaricare con un normale caricabatterie da smartphone, come del resto tutti gli altri, ma anche semplicemente tenendoli al Sole per un (bel) po’ di ore.

 

OUTXE IP67 PB16000-BR (10.000 mAh)

Gli appassionati di outdoor troveranno in questo power bank un fidato compagno di escursioni. Ricarica dei dispositivi via USB, torcia LED e impermeabilità IP67 (immersione per 1 metro fino a 30 minuti).

Miglior power bank con presa elettrica 220 V

Peso, ingombro e risparmio diventano fattori secondari con questi power bank che offrono anche presa a 220 V, come quella di casa. Ovviamente ci sono dei limiti di assorbimento (no, non potete usarli per un asciugacapelli) ma i piccoli apparecchi elettrici, notebook inclusi, possono essere tranquillamente alimentati con questi potenti accumulatori portatili.

NOVOO NOESSPW24BGEU (20.100 mAh, 220 V 65 W)

Un bel concentrato di tecnologia che vi permette con una porta USB convenzionale, una Type-C e anche una presa elettrica che può erogare fino a 65 watt. La tecnologia di ricarica rapita permette di caricare il power bank in sole 4 ore.