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Miglior Visore VR per immergersi nella realtà virtuale – Aprile 2024

Michela Raffaele
Michela Raffaele
Miglior Visore VR per immergersi nella realtà virtuale – Aprile 2024

La nostra lista dei migliori visori VR aggiornata ad aprile 2024.

Migliori visori VR 2024

La realtà virtuale negli ultimi anni ha fatto passi da gigante ed è finalmente arrivata alla portata dei consumatori, entrando nella quotidianità di milioni di persone in tutto il mondo. Vivere un'esperienza virtuale in 3D è ora possibile sia sfruttando le console e i PC di ultima generazione che gli smartphone più potenti, cosa che amplia enormemente le possibilità d'uso delle apparecchiature in VR. Ci sono, inoltre, anche alcuni visori standalone, capaci di fare "tutto da soli" riducendo costi e difficoltà d'utilizzo.

In questa guida proponiamo alcuni dei migliori visori VR presenti attualmente sul mercato. Le varie categorie che trovate qui di seguito rappresentano una valida classificazione delle piattaforme o dei dispositivi più utilizzati per la gestione dei contenuti VR.

Indice

Miglior visore VR per PC

Il mondo PC è il vero banco di prova della realtà virtuale, dove i giochi si fanno davvero seri. Qui troviamo gli sfidanti più agguerriti, con alcuni tra i migliori visori VR in assoluto sul mercato. Il prezzo, in questo caso, è molto alto, ma soprattutto è necessario un PC con un hardware di fascia alta per poter utilizzare al meglio queste periferiche. Se avete tutte queste risorse, ecco i prodotti per vivere al meglio il VR.

Valve Index

Si tratta del miglior visore in assoluto disponibile per PC. La qualità dell'immagine è pazzesca, purché abbiate un buon PC: merito non solo dell'alta risoluzione, ma anche del campo visivo più ampio rispetto alle soluzioni attuali (130° contro i circa 110° di Oculus Rift). Per di più, le lenti sono inclinate di 5° verso l'esterno per migliorare ancor di più la visuale. Valve Index funziona poi a 120 Hz e si spinge fino a 144 Hz grazie a una modalità sperimentale. Per non parlare della comodità, davvero eccezionale. Insomma, un visore costoso, ma senz'altro il migliore sul mercato in assoluto.

Miglior visore VR economico

Realtà virtuale e prezzo basso non vanno per niente d'accordo, ma se cercate un prodotto che vi possa far anche solo dare un assaggio di questo mondo, ci sono delle proposte interessanti a cui dare un'occhiata. Quelli che trovate qui di seguito sono tutti visori da utilizzare con uno smartphone al loro interno, ma il costo è talmente ridotto che non rimpiangerete troppo il loro acquisto, anche se il VR non dovesse fare per voi.

Google Cardboard POP!

Questo visore spicca sicuramente per il suo design fuori dall'ordinario. La versione che vi proponiamo non è la più economica, ma è forse una delle più creative: si chiama Google Cardboard POP! Questo modello include al suo interno un piccolo strato di gomma, per aumentare il comfort. Supporta smartphone fino a 83 mm di larghezza ed è facilissimo da usare: basta aprirlo, inserire lo smartphone e iniziare l'esperienza VR.

Miglior visore VR per smartphone

Se avete uno smartphone potente e volete sfruttare le sue capacità anche per le esperienze e i giochi VR, qui in basso trovate alcuni dei migliori prodotti che possano aprirvi la porta a questo mondo. Si tratta di articoli dal prezzo più elevato rispetto a quelli visti in precedenza, che però assicurano una maggior qualità costruttiva e supportano più contenuti.

Cutebe Visore

Cutebe è un visore dall'ottimo rapporto qualità/prezzo progettato per smartphone da 4" a 7". Vediamo subito le caratteristiche specifiche: lente asferica in resina HD, ottima qualità costruttiva (realizzati in ABS di alta qualità), lunghezze focali e pupillari regolabili per una migliore esperienza 3D, compatibilità con il sistema Android. Nella confezione troverete anche un controller wireless. A questo prezzo è impossibile chiedere di più! 

Visore Heromask Languages

Se i vostri figli spendono gran parte del loro tempo in videogiochi trascurando lo studio, Heromask ha la soluzione! Con il visore Heromask Languages i vostri bambini impareranno le lingue divertendosi. Appositamente creato per funzionare con la stragrande maggioranza dei telefoni cellulari attualmente in commercio. Dovrete solo verificare che il vostro device abbia un sistema operativo equivalente o superiore ad Android 4.4 o iPhone 5s. Un prodotto che unisce l'utile al dilettevole, è praticamente impossibile chiedere di più.

Miglior visore VR standalone

Se non sopportate i cavi, questi sono i visori VR più adatti alle vostre esigenze. Tutto l'hardware è nascosto nel visore stesso, che si può collegare a Internet e funzionare completamente da solo. Non servono smartphone, PC o altri dispositivi collegati. La soluzione migliore per chi vuole godersi il VR senza troppi pensieri e complessità.

Oculus Quest 2

È il successore spirituale di Oculus Go: è più potente, ha pannelli migliorati e soprattutto 4 fotocamere frontali e due avanzati controller che permettono il tracking in tempo reale dell'ambiente in cui vi trovate e dei vostri movimenti. È una delle migliori porte d'accesso alla realtà virtuale che possiate accaparrarvi al momento. Oculus Quest 2 risulta uno dei migliori visori in assoluto. Funziona completamente senza fili e senza l'appoggio di dispositivi di supporto, tranne uno smartphone utile solo per la primissima configurazione. E non è finita qui: potete collegarlo al PC con un cavo compatibile di tipo USB 3.0 per giocare ai titoli disponibili su Rift grazie alla funzionalità Oculus Link! Insomma, non perdete altro tempo, è questo il visore VR più conveniente.

Recensione Oculus Quest 2

Meta Quest 3

Meta Quest 3 è indubbiamente più comodo del suo predecessore. Più comodi anche i nuovi controller, i cosiddetti Touch Plus che godono di un design privo di anello. Vale la pena sottolineare la presenza delle lenti Pancake (diverse e migliori delle Fresnel presenti su Quest 2 e PlayStation VR2). Meta Quest 3 è decisamente "più potente" del suo predecessore (o per lo meno lo è il suo nuovo chipset Snapdragon XR2 Gen 2). Abbiamo poi 8 GB di RAM (2 in più del Quest 2), 128 GB di memoria interna nel modello base e 512 GB in quello top. Telecamere rinnovate, sensori di prossimità e speaker potenti. Tutto il resto merita di essere letto nella nostra recensione!

Recensione Meta Quest 3

HTC Vive Flow

HTC Vive Flow è il nuovo visore per la realtà virtuale della società taiwanese un tempo conosciuta per i suoi smartphone Android di qualità. Notiamo sin da subito il suo design caratteristico e fuori dagli schemi. HTC Vive Flow dipenderà fortemente dalla connettività con il vostro smartphone, in quanto questo verrà utilizzato come controller VR (non ci sono quindi dei controller dedicati). Tra le sue peculiarità abbiamo un audio spaziale garantito da due speaker posti sulle stanghette laterali, lenti regolabili, un ottimo sistema di raffreddamento e quelle che sembrerebbero essere telecamere nascoste sotto le lenti frontali (pensate probabilmente per il tracking e per la realtà aumentata).

Miglior visore VR per iPhone

Apple non si è mai dedicata in prima persona al mondo della realtà virtuale, ma per fortuna ci hanno pensato i produttori di terze parti. Tra i tanti visori disponibili sul mercato, questi sono quelli con una maggior attenzione agli iPhone, anche se supportano comunque anche altri smartphone e altri sistemi.

FIYAPOO Visore VR

Questo visore spicca per la sua ampia compatibilità con smartphone Android e iOS nella gamma da 4,7" a 6,53". Il visore vanta cuffie stereo Hi-Fi di alta qualità con tecnologia audio 3D, per un'esperienza di ascolto tridimensionale e coinvolgente. Utilizzando materiale ottico PMMA a lente singola giapponese e una struttura a lunghezza focale ridotta, FIYAPOO vi offrirà un angolo di visione di 100°. Qualità eccezionale, lunga durata e prezzo conveniente.

Miglior visore VR PS

Sony si può fregiare del titolo di unico produttore ad aver realizzato un visore VR dedicato alla propria console, visto il disinteresse di Microsoft e Nintendo. Di seguito vi proponiamo i due visori VR della rinomata azienda (uno per PS4/PS4 Pro e l'altro per PS5).

PlayStation VR

Se avete una PS4, o meglio ancora una PS4 Pro, questo è il visore VR che fa per voi. Si tratta di un prodotto pensato per il gioco, curato in ogni dettaglio, dotato di un display OLED interno da 5,7" con risoluzione full HD a 120 FPS, sistema d'indossaggio regolabile e LED blu sulla scocca. Le vistose imbottiture in gomma assicurano il giusto comfort anche per le sessioni di gioco più intense, ma soprattutto va sottolineato il buon supporto che Sony e i publisher di terze parti hanno saputo dare nel tempo, con una vasta gamma di titoli appartenente a ogni genere videoludico. Non dimenticatevi di acquistare una PS Camera, senza la quale il visore non potrà funzionare. Nel pacchetto segnalato è già inclusa.

Recensione PlayStation VR

PlayStation VR2

E' finalmente arrivato il nuovissimo visore VR per PS5. All'interno della scatola (oltre al visore) troviamo due nuovi controller, un paio di auricolari attaccati ad un archetto che va collocato sulla fascia posteriore, un cavo per la ricarica dei controller e la manualistica. Dal visore fuoriesce un solo cavo USB-C, ed è già collegato. Rapido da indossare, comodo, e dotato della stessa membrana frontale in stile maschera da sub che non opprime il volto e permette un discreto ricircolo d'aria. Per di più, vanta più del doppio della risoluzione del primo visore. Integra 4 fotocamere all'esterno per il tracciamento dell'ambiente (niente PlayStation Camera per fortuna!) e due sensori ad infrarossi all'interno per tracciare il movimento degli occhi.

Recensione PlayStation VR2

Come funziona un visore VR?

Esistono varie tipologie di visori, a seconda della piattaforma supportata, ma il funzionamento è tendenzialmente molto simile per la maggior parte dei prodotti. Si tratta, solitamente, di periferiche dotate di due lenti interne – una per occhio – che s'indossano sul viso come grossi occhiali; in alcuni casi sono previsti anche particolari sistemi regolabili che migliorano la stabilità sulla testa e aggiungono altri accessori collegati, come cuffie o trasmettitori.

La differenza sta nel display, interno o "esterno": i visori per PC e console, così come quelli standalone, hanno tipicamente due display interni, direttamente integrati nella scocca; le periferiche per dispositivi mobili, invece, permettono di alloggiare lo smartphone e trasformalo nel display del visore.

Una volta indossato, il visore permette di dare una visione stereoscopica all'utente, che in questo modo percepisce il senso di profondità ed ottiene un'esperienza tridimensionale del mondo che lo circonda. Alcuni prodotti integrano telecomandi, controller o sensori di movimento per interagire con i giochi e le esperienze VR più complesse.

A livello software, il panorama è molto ampio. Su Android e iOS ci sono tantissime app che permettono di vivere esperienze VR sfruttando i visori più semplici, ma c'è anche la piattaforma ottimizzata di Samsung che offre contenuti esclusivi. Su console esiste il PlayStation VR, con i giochi ad esso dedicato. Infine, su PC c'è l'imbarazzo della scelta: molti giochi su Steam supportano vari tipi di visore, ma ci sono anche software esclusivi per Oculus o per la tecnologia Windows Mixed Reality.

Come scegliamo i migliori visori VR?

Come già accennato, parte fondamentale del processo decisionale per i visori VR sta nello scopo: è importante capire a quali contenuti siamo interessati prima di decidere quale periferica acquistare. Se vogliamo un visore VR da usare sporadicamente, solo per l'intrattenimento, ci sono tanti articoli che fanno al caso nostro, mentre per i gamer incalliti le soluzioni di fascia alta sono meno numerose.

In ogni caso, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione quando andiamo a confrontare due o più prodotti. Abbiamo riportato qui di seguito quelli che ci sembrano più interessati, spiegando i motivi delle nostre scelte.

Design: dal punto di vista dell'estetica e della costruzione, molto dipende dalla piattaforma. Esistono principalmente tre tipi di visori: quelli per PC/console, da collegare con appositi cavi; quelli standalone, che funzionano senza alcun tipo di collegamento; quelli per smartphone/tablet, che prevedono l'inserimento del dispositivo al loro interno.

Tecnologia: la qualità delle lenti e degli eventuali display interni è certamente un punto di riferimento importante, ma vanno considerati anche altri componenti hardware, se presenti. Questo discorso vale molto di più per quanto riguarda i visori standalone, che integrano nella scocca tutto l'hardware necessario al funzionamento.

Comfort: fattori importanti da valutare sono il peso, l'ingombro e la libertà di movimento fornita dal visore, che in alcuni casi presenta una quantità non indifferente di cavi da collegare, i quali possono andare ad ostacolare i nostri movimenti.

Accessori: alcuni prodotti hanno il supporto a telecomandi, cuffie, microfoni o fotocamere, spesso direttamente integrate nella scocca. Per quanto riguarda i controller, i visori di fascia alta forniscono soluzioni proprietarie da poter abbinare.

Contenuti: parametro fondamentale da tenere d'occhio. Oltre a giochi ed esperienze interattive, è possibile utilizzare i visori anche per i contenuti AR, i software di grafica digitale o addirittura il volo FPV con i droni. Se v'interessano contenuti esclusivi come quelli realizzati per Oculus, Daydream o Windows Mixed Reality, state bene attenti a questo parametro.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell'acquisto.

DA NON PERDERE

Se cercate prodotti differenti dai visori VR, eccovi qualche alternativa:

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.