Miglior Visore VR – Settembre 2019

La nostra lista dei migliori visori VR di settembre 2019.

La realtà virtuale negli ultimi anni ha fatto passi da gigante ed è finalmente arrivata alla portata dei consumatori, entrando nella quotidianità di milioni di persone in tutto il mondo. Vivere un’esperienza virtuale in 3D è ora possibile sia sfruttando le console e i PC di ultima generazione che gli smartphone più potenti, cosa che amplia enormemente le possibilità d’uso delle apparecchiature in VR. Ci sono, inoltre, anche alcuni visori standalone, capaci di fare “tutto da soli” riducendo costi e difficoltà d’utilizzo.

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Costi, complessità e contenuti supportati variano molto da prodotto a prodotto, dunque è fondamentale saper scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. In questa guida proponiamo alcuni strumenti necessari a capire come funzionano e cosa possono fare i migliori visori VR presenti attualmente sul mercato, facendo una rapida panoramica dei prodotti più interessanti e cercando di farvi risparmiare qualche euro, quando possibile. Sugli store online come Amazon e ePRICE o nei negozi fisici a marchio MediaWorld e Unieuro è possibile trovare una vasta quantità di articoli dedicati al VR, dunque è necessario fare chiarezza per non incorrere in prodotti scadenti.

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Quali sono i migliori visori VR?

Le varie categorie che trovate qui di seguito rappresentano una valida classificazione delle piattaforme o dei dispositivi più utilizzati per la gestione dei contenuti VR. In questo modo, potete avere una rapida panoramica di ciò che offre il settore e, allo stesso tempo, andare direttamente alla categoria che più v’interessa, dando uno sguardo solo agli articoli a che riguardano quel tipo di tecnologia.

Miglior visore VR economico

Realtà virtuale e prezzo basso non vanno per niente d’accordo, ma se cercate un prodotto che vi possa far anche solo dare un assaggio di questo mondo, ci sono delle proposte interessanti a cui dare un’occhiata. Quelli che trovate qui di seguito sono tutti visori da utilizzare con uno smartphone al loro interno, ma il costo è talmente ridotto che non rimpiangerete troppo il loro acquisto, anche se il VR non dovesse fare per voi.

Google Cardboard (e derivati)

Il più economico in assoluto non può che essere il Cardboard, letteralmente un pezzo di cartone con due lenti, qualche adesivo in velcro e poco più. L’originale prodotto da Google è stato venduto per poco tempo, ma le tantissime derivazioni realizzate da altre aziende di terze parti continuano a circolare tuttora, con un vasto assortimento di forme e prezzi. La versione che vi proponiamo in questo caso non è la più economia, ma è forse una delle più creative: si chiama Google Cardboard POP! e include al suo interno un piccolo strato di gomma, per aumentare il comfort. Supporta smartphone fino a 83 mm di larghezza ed è facilissimo da usare: basta aprirlo, inserire lo smartphone e iniziare l’esperienza VR.

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Miglior visore VR per smartphone

Se avete uno smartphone potente e volete sfruttare le sue capacità anche per le esperienze e i giochi VR, qui in basso trovate alcuni dei migliori prodotti che possano aprirvi la porta a questo mondo. Si tratta di articoli dal prezzo più elevato rispetto a quelli visti in precedenza, che però assicurano una maggior qualità costruttiva e supportano più contenuti.

Zeiss VR One

Progettate e realizzate dalla nota azienda di ottica Zeiss, le lenti di questo visore hanno una qualità invidiabile, così come il design della scocca esterna. Uno strato di gomma e una larga fascia elastica assicurano un buon comfort e migliorano l’indossabilità. Sono supportati terminali con display tra 4,7 e 5,5 pollici, che vanno inseriti nell’apposito carrellino frontale.

Xiaomi Mi VR

Design particolare e indossabilità studiata con precisione, il visore di Xiaomi ha uno stile tutto suo e colpisce subito all’occhio. È dotato anche di un piccolo telecomando Bluetooth, che aiuta ad interagire con l’interfaccia VR. La scocca è interamente in plastica e supporta dispositivi tra 5 e 5,7 pollici.

Daydream View VR

Il visore VR per smartphone secondo Google. Al contrario di Cardboard, questo è un prodotto vero, fatto e finito, realizzato con materiali in tessuto e dotato di una buona qualità complessiva. L’arma in più è rappresentata dalla piattaforma software Daydream, che include esperienze VR sviluppate proprio per questo visore. Il prezzo è alto, forse non alla portata di tutti, ma questo è l’originale prodotto a Mountain View.

Miglior visore VR per iPhone

Apple non si è mai dedicata in prima persona al mondo della realtà virtuale, ma per fortuna ci hanno pensato i produttori di terze parti. Tra i tanti visori disponibili sul mercato, questi sono quelli con una maggior attenzione agli iPhone, anche se supportano comunque anche altri smartphone e altri sistemi.

VR Shinecon 2.0

Uno tra i prodotti più venduti su Amazon nella categoria dei visori VR, e non per caso. Come il prodotto BlitzWolf, anche quello di Shinecon ha una fascia in più per la testa, ma non il controller dedicato. In compenso, qui ci sono delle cuffie 3D integrate e il comfort generale è leggermente più alto. Anche in questo caso sono supportati i modelli tra 4,7 e 6 pollici, non solo iPhone.

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HOMIDO V2

Il prezzo di questo HOMIDO non è certo basso, ma la qualità lo giustifica. Sebbene non abbia particolari sistemi per l’indossabilità, presenta una buona qualità generale, dispone di fasce e protezioni in gomma sostituibili ed ha anche una custodia da viaggio inclusa in confezione. Anche in questo caso, sono supportati i modelli tra 4,7 e 6 pollici.

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Miglior visore VR Samsung

Già da qualche anno Samsung si è buttata a capo fitto nel mondo della realtà virtuale, realizzando alcuni prodotti molto interessanti sia per il VR da mobile che per la Windows Mixed Reality. In questo caso ci limitiamo alla prima categoria, l’altra la trovate in una sezione apposita più in basso.

Samsung Gear VR

Uno dei visori VR per smartphone più famosi in assoluto, grazie non solo al marchio Samsung ma anche alla piattaforma software dedicata. Disponibile in tre versioni, quella che consigliamo in particolare è la SM-R324 del 2017, vale a dire quella con controller Bluetooth integrato. Questa versione permette di inserire alcune dei modelli Galaxy più diffusi (Galaxy S8, S8+, S7, S7 edge, S6 edge+, S6, S6 edge), mentre per i modelli più recenti è necessario acquistare la variante SM-R325.

Miglior visore VR PS4

Sony si può fregiare del titolo di unico produttore ad aver realizzato un visore VR dedicato alla propria console, visto il disinteresse di Microsoft e Nintendo. Il PSVR è un dispositivo molto diverso da quelli visti sinora: ha un display interno, si collega con una serie di cavi alla console e supporta vari accessori esterni, acquistabili a parte.

PlayStation VR

Se avete una PS4, o meglio ancora una PS4 Pro, questo è il visore VR che fa per voi. Si tratta di un prodotto pensato per il gioco, curato in ogni dettaglio, dotato di un display OLED interno da 5,7 pollici con risoluzione Full HD a 120 fps, sistema d’indossaggio regolabile e LED blu sulla scocca. Le vistose imbottiture in gomma assicurano il giusto comfort anche per le sessioni di gioco più intense, ma soprattutto va sottolineato il buon supporto che Sony e i publisher di terze parti hanno saputo dare nel tempo, con una vasta gamma di titoli appartenente ad ogni genere videoludico.

Miglior visore VR per PC

Il mondo PC è il vero banco di prova della realtà virtuale, dove i giochi si fanno davvero seri. Qui troviamo gli sfidanti più agguerriti, con alcuni tra i migliori visori VR in assoluto sul mercato. Il prezzo, in questo caso, è molto alto, ma soprattutto è necessario un PC con un hardware di fascia alta per poter utilizzare al meglio queste periferiche. Se avete tutte queste risorse, ecco i prodotti per vivere al meglio il VR.

Razer OSVR HDK2

Questo dispositivo di Razer abbraccia la tecnologia Open Source Virtual Reality, che propone una via diversa al VR. Il punto focale sono i giochi, per cui il visore si adatta di conseguenza: il design è più spartano, ma i due display interni offrono una risoluzione di 2.160 x 1.200 pixel (1.080 x 1.200 pixel per occhio), con un framerate di 90 fps. Al momento i giochi supportati sono oltre 300, ma si tratta di una piattaforma software ancora giovane, che potrebbe essere più interessante nel corso dei prossimi anni.

Oculus Rift S

Uno dei prodotti più famosi per quanto riguarda il VR, sinonimo stesso di realtà virtuale. Il Rift è stato tra i primi a portare il VR su PC, estendendo sempre più la sua compatibilità nel corso degli anni: all’inizio prevalentemente giochi e demo di esperienze in 3D, poi anche molto altro, tutto raccolto nello store Oculus. La sua evoluzione, denominata Rift S, presenta un pannello a più alta risoluzione e, soprattutto, fotocamere integrate nella scocca che permettono il tracciamento in tempo reale di ciò che ci circonda senza bisogno di collegare sensori esterni al PC.

HTC Vive

Altro prodotto di fascia alta, ancora più alta. L’approccio di HTC con il suo Vive si è concentrato soprattutto sul movimento: grazie ai due particolari controller touch e alle due basette da posizionare negli angoli della stanza, questo visore è uno dei migliori nel tracciamento del movimento dell’utente, sia per quanto riguarda il corpo che la testa. Le forme sono simili al Rift, anche se il Vive propone più sensori e una fotocamera sulla parte frontale, che lo rende adatto anche a sfruttare contenuti AR, oltre ai tanti giochi compatibili. Ciò si riflette sul prezzo di listino, che è più alto rispetto al Rift. Esiste anche una versione Pro, ancora più avanza rispetto a quella standard, ma anche più costosa.

Miglior visore VR per Windows Mixed Reality

Microsoft ha avuto un approccio molto particolare con la realtà virtuale, decidendo di creare la sua propria piattaforma VR, che include al suo interno anche elementi ibridi. Da questo nasce la Windows Mixed Reality, piattaforma in grado di unire anche la realtà aumentata e il tracciamento del movimento, per offrire in un solo dispositivo tutto l’occorrente per chi vuole giocare o vivere esperienze VR in maniera semplice ed efficace.

Acer Mixed Reality Headset

Una delle proposte più economiche per la Windows Mixed Reality. Il visore di Acer ha un design tradizionale, con fascia regolabile e cavi da collegare al PC, ma la parte frontale ha due fotocamere e può essere sollevata sulla testa: in questo modo, è possibile togliere il visore dagli occhi senza rimuoverlo dalla testa. La confezione include anche i due Motion Controller che permettono d’interagire con le applicazioni VR e AR.

Lenovo Explorer

Più bello e più solido rispetto alla proposta Acer, anche il Lenovo Explorer ha un design simile, con due fotocamere frontali e visore rialzabile sulla testa. Tutti i sensori sono integrati nel dispositivo, che fornisce sei gradi di libertà di movimento, ed anche in questo caso ci sono due controller in confezione, simili a quelli forniti da Acer. La qualità è leggermente superiore, così come il prezzo.

Samsung Odyssey

Samsung fa sul serio con questo visore, che presenta alcune delle soluzioni più raffinate per la Windows Mixed Reality. Al di là dell’aspetto estetico, ancora più curato e rifinito rispetto agli altri due prodotti già citati, il sistema di indossaggio è più comodo e sono integrate anche le cuffie AKG con supporto all’audio spaziale. La qualità di lenti e display interni è molto alta: Samsung utilizza due schermi AMOLED con risoluzione 1.440 x 1.600 e campo visivo di 110°. I controller sono sempre molto simili agli altri, così come le due fotocamere frontali. Il prezzo però è più alto, da vero top gamma.

Miglior visore VR standalone

Se non sopportate i cavi, questi sono i visori VR più adatti alle vostre esigenze. Tutto l’hardware è nascosto nel visore stesso, che si può collegare ad Internet e funzionare completamente da solo. Non servono smartphone, PC o altri dispositivi collegati. La soluzione migliore per chi vuole godersi il VR senza troppi pensieri e complessità.

Oculus Go

Oculus Go è stata una ventata d’aria fresca nel momento del suo arrivo sul mercato, perché ha proposto la qualità e l’esperienza di Oculus nel campo della realtà virtuale, abbassando il prezzo e riducendo l’ingombro, grazie all’eliminazione dei fili. Il Go è, infatti, una specie di Rift in versione ridotta: senza fili, meno potente, ma molto più versatile. Tutto l’hardware necessario si trova all’interno della scocca, inclusi lenti, schermi e processori. Per utilizzarlo è sufficiente accenderlo ed utilizzare l’apposito telecomando fornito in confezione. Il supporto software prevede una vasta gamma di contenuti, tra i quali app, giochi, esperienze VR e altre esclusive dello store Oculus.

Oculus Quest

È il successore spirituale di Oculus Go: più potente, pannelli migliorati e soprattutto 4 fotocamere frontali e due avanzati controller che permettono il tracking in tempo reale dell’ambiente in cui vi trovate e dei vostri movimenti. È probabilmente una delle migliori porte d’accesso alla realtà virtuale che possiate accaparrarvi al momento. Come Oculus Go funziona completamente senza fili e senza l’appoggio di dispositivi di supporto, tranne uno smartphone utile solo per la primissima configurazione. Il prezzo è lo scoglio più grande: 449€ per la versione da 64 GB.

Lenovo Mirage Solo

Mirage Solo è un vero e proprio ibrido, capace di unire VR e AR e di bastare a se stesso, grazie al design standalone. Progettato da Lenovo in collaborazione con Google, questo visore integra un ottimo hardware ed è costruito con attenzione, come dimostra il comodo sistema d’indossaggio regolabile. Sulla parte frontale sono presenti due fotocamere, per gestire la realtà aumentata, ma il fiore all’occhiello è il supporto completo alla piattaforma Daydream VR, con tutte i contenuti che essa contiene.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

DA NON PERDERE

Se cercate prodotti differenti dai visori VR, eccovi qualche alternativa:

Come funziona un visore VR?

Esistono varie tipologie di visori, a seconda della piattaforma supportata, ma il funzionamento è tendenzialmente molto simile per la maggior parte dei prodotti. Si tratta, solitamente, di periferiche dotate di due lenti interne – una per occhio – che s’indossano sul viso come grossi occhiali; in alcuni casi sono previsti anche particolari sistemi regolabili che migliorano la stabilità sulla testa e aggiungono altri accessori collegati, come cuffie o trasmettitori.

La differenza sta nel display, interno o “esterno”: i visori per PC e console, così come quelli standalone, hanno tipicamente due display interni, direttamente integrati nella scocca; le periferiche per dispositivi mobili, invece, permettono di alloggiare lo smartphone e trasformalo nel display del visore.

Una volta indossato, il visore permette di dare una visione stereoscopica all’utente, che in questo modo percepisce il senso di profondità ed ottiene un’esperienza tridimensionale del mondo che lo circonda. Alcuni prodotti integrano telecomandi, controller o sensori di movimento per interagire con i giochi e le esperienze VR più complesse.

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A livello software, il panorama è molto ampio. Su Android e iOS ci sono tantissime app che permettono di vivere esperienze VR sfruttando i visori più semplici, ma c’è anche la piattaforma ottimizzata di Samsung che offre contenuti esclusivi. Su console esiste il PlayStation VR, con i giochi ad esso dedicato. Infine, su PC c’è l’imbarazzo della scelta: molti giochi su Steam supportano vari tipi di visore, ma ci sono anche software esclusivi per Oculus o per la tecnologia Windows Mixed Reality.

Come scegliamo i migliori visori VR?

Come già accennato, parte fondamentale del processo decisionale per i visori VR sta nello scopo: è importante capire a quali contenuti siamo interessati prima di decidere quale periferica acquistare. Se vogliamo un visore VR da usare sporadicamente, solo per l’intrattenimento, ci sono tanti articoli che fanno al caso nostro, mentre per i gamer incalliti le soluzioni di fascia alta sono meno numerose.

In ogni caso, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione quando andiamo a confrontare due o più prodotti. Abbiamo riportato qui di seguito quelli che ci sembrano più interessati, spiegando i motivi delle nostre scelte.

  • Design: dal punto di vista dell’estetica e della costruzione, molto dipende dalla piattaforma. Esistono principalmente tre tipi di visori: quelli per PC/console, da collegare con appositi cavi; quelli standalone, che funzionano senza alcun tipo di collegamento; quelli per smartphone/tablet, che prevedono l’inserimento del dispositivo al loro interno.
  • Tecnologia: la qualità delle lenti e degli eventuali display interni è certamente un punto di riferimento importante, ma vanno considerati anche altri componenti hardware, se presenti. Questo discorso vale molto di più per quanto riguarda i visori standalone, che integrano nella scocca tutto l’hardware necessario al funzionamento.
  • Comfort: fattori importanti da valutare sono il peso, l’ingombro e la libertà di movimento fornita dal visore, che in alcuni casi presenta una quantità non indifferente di cavi da collegare, i quali possono andare ad ostacolare i nostri movimenti.
  • Accessori: alcuni prodotti hanno il supporto a telecomandi, cuffie, microfoni o fotocamere, spesso direttamente integrate nella scocca. Per quanto riguarda i controller, i visori di fascia alta forniscono soluzioni proprietarie da poter abbinare.
  • Contenuti: parametro fondamentale da tenere d’occhio. Oltre a giochi ed esperienze interattive, è possibile utilizzare i visori anche per i contenuti AR, i software di grafica digitale o addirittura il volo FPV con i droni. Se v’interessano contenuti esclusivi come quelli realizzati per Oculus, Daydream o Windows Mixed Reality, state bene attenti a questo parametro.