Migliori Mouse – Luglio 2019

La nostra lista dei migliori mouse di luglio 2019.

Che siate professionisti del settore IT, gamer incalliti o anche semplici impiegati d’ufficio, sapete tutti che avere un buon mouse sulla scrivania è sempre una buona idea, soprattutto per chi utilizza il PC per molte ore al giorno. Il mouse è lo strumento principale con cui ci s’interfaccia alla propria macchina da lavoro o da gioco, spesso più della tastiera e delle altre eventuali periferiche collegate, dunque rappresenta un accessorio fondamentale per garantirà la produttività e la comodità dell’esperienza d’uso.

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Se siete alla ricerca del miglior mouse al miglior prezzo, la nostra guida arriva in vostro soccorso e propone le soluzioni più adeguate per ogni tipo d’utilizzo, illustrando in modo dettagliato i pregi e i difetti per ciascun modello. Inoltre, non mancano i link per l’acquisto diretto dei migliori mouse su Amazon, ePrice o altri store online, senza dimenticare che la maggior parte dei prodotti descritti si può trovare anche nei negozi fisici come MediaWorld, Unieuro, Trony e altre grandi catene di elettronica.

Quali sono i migliori mouse?

Come da tradizione, le categorie presenti qui di seguito servono ad organizzare i prodotti inclusi nella nostra guida, fornendo una panoramica chiara e facilmente leggibile su quali sono i migliori mouse per ciascun tipo di utente. Se avete bisogno di un articolo dedicato ad una specifica attività o se vi piace un particolare design, basta cliccare sull’apposita categoria e sarete magicamente trasportati al relativo elenco.

Migliori mouse economici

Sugli store online come Amazon o ePrice esistono tantissimi mouse dal prezzo molto basso, ma si tratta spesso di prodotti fragili, imprecisi e poco efficienti. Qui in basso, invece, potete trovare delle soluzioni che valgono quello che costano, anzi spesso anche un po’ di più: si tratta di mouse economici con un ottimo rapporto qualità-prezzo, indirizzati verso gli utenti che non hanno particolari esigenze di precisione o solidità.

Logitech M90

Per chi vuole spendere poco, anzi pochissimo, ma vuole un prodotto solido ed affidabile. Logitech M90 è un modello ormai rodatissimo, semplice nelle forme e basilare nelle funzionalità: è un mouse con cavo, ha un sensore ottico a 1.000 DPI, due tasti superiori e una rotellina.

TeckNet PRO

Ispirato nelle forme ad alcuni modelli Logitech di fascia più alta – pensiamo al modello M705 – il mouse di TeckNet costa poco di più dell’articolo precedente e fornisce linee più ergonomiche, insieme anche a due tasti laterali aggiuntivi. Inoltre, si tratta di un modello wireless, che si accoppia al piccolo ricevitore USB incluso in confezione. Il sensore ottico arriva fino a 2.600 DPI, le due batterie assicurano un’autonomia di circa 24 mesi.

Xiaomi Wireless Mouse

Il mouse wireless di Xiaomi fa del minimalismo la sua ragion d’essere. È piccolo, solido, leggero, con linee molto pulite: oltre ai due tasti superiori e alla rotellina, è presente un unico tasto laterale. Il collegamento avviene su rete 24 GHz con il ricevitore USB, il sensore ottico arriva a 1.200 DPI, l’alimentazione è fornita da una singola batteria, che dura circa 12 mesi.

Migliori mouse wireless

In questa sezione raccogliamo i migliori mouse wireless, quelli che utilizzano un ricevitore USB per il collegamento al PC via rete a 2,4 GHz. Sono tutti mouse Logitech, che in questa particolare categoria non ha rivali: i prezzi variano dalla fascia media a quella alta, dunque ci sono articoli per tutte le tasche.

Logitech Marathon M705

Uno dei prodotti più versatili ed affidabili sul mercato, giudicato da molti tra i migliori della gamma Logitech, soprattutto al prezzo attuale. Il Marathon fa dell’autonomia il suo punto di forza: alimentato da due batterie, permette di arrivare fino a 3 anni di autonomia. Ha due pulsanti superiori e tre laterali, più uno che regola lo scorrimento della rotellina, fluido o a scatti. È wireless, si collega col solito ricevitore Unifying USB su rete 2,4 GHz, ha un buon sensore laser. Non è precisissimo, ma è perfetto per chi vuole un prodotto in cui inserire le batterie e dimenticarsi del problema autonomia.

Logitech M330 Silent Plus

Simile al Marathon M705, ma più piccolo e più silenzioso. Il mouse Logitech in versione Silent offre una buona ergonomia per chi ha la mano piccola e riduce al minimo il rumore del “clic”. Si presta per essere utilizzato negli ambienti silenziosi, come uffici o biblioteche, ed è ottimo per la portabilità. Anche in questo caso siamo di fronte ad un modello wireless con ricevitore Unifying USB, l’autonomia fornita dalla pila inseribile all’interno arriva fino a 24 mesi, ma ci sono svantaggi non indifferenti rispetto al modello citato in alto: M330 ha un sensore ottico, non ha tasti laterali ed è meno solido.

Logitech MX Anywhere 2

Versione rivista e corretta del Marathon M705, potenziata in ogni aspetto. È dotato di due tasti laterali e del tasto superiore per la regolazione della rotellina. La tecnologia Darkfield permette di utilizzare il mouse ovunque, su qualsiasi tipo di superficie, anche sul vetro e sulle superfici lucide. È possibile collegare il mouse a tre dispositivi diversi, passando rapidamente dall’uno all’altro, ed è supportato il collegamento wireless sia tramite ricevitore Unifying USB che via Bluetooth. Le notizie negative sono relative all’autonomia, che prevede la ricarica USB della batteria interna ed arriva a soli 40 giorni, e alla precisione non troppo elevata, visto che si ferma a 1.000 DPI.

Logitech MX Master 2S

Il mouse da ufficio più avanzato tra quelli della gamma Logitech, uno dei migliori in assoluto per tutto il settore. Molte caratteristiche sono mutuate dal modello MX Anywhere 2, come l’utilizzo su più dispositivi diversi e il supporto alla tecnologia Darkfield, ma il sensore laser di MX Master 2S è molto più preciso, arrivando a 4.000 DPI. Aumentano anche l’autonomia – fino a 70 giorni con una sola ricarica della batteria interna – e le possibili interazioni, grazie all’ulteriore rotellina per pollice posta sul lato sinistro. Si collega via wireless su rete 2,4 GHz e via Bluetooth, può essere personalizzato tramite la suite software Logitech Options ed è particolarmente adatto anche a chi lavora con programmi di grafica, editing, wordprocessor e altri software da ufficio.

Migliori mouse Bluetooth

Se state cercando un mouse privo di cavi, di ricevitori USB e altri collegamenti fastidiosi, in questa sezione avete ottime probabilità di trovare un prodotto adatto a voi. Oltre a quelli già citati in precedenza, qui in basso ci sono altri mouse Bluetooth molto interessanti, ottimizzati per l’uso su Windows o su macOS.

Microsoft Surface Mouse Mobile Wireless

Le sue forme semplici rapiscono lo sguardo, soprattutto in colorazione platino, ma il mouse della linea Surface sa farsi valere anche nell’uso pratico. Ha solo due pulsanti e la rotellina, è molto sottile e leggero, piace molto a quelli che preferiscono i mouse bassi. Non ha ricevitori né cavi, si collega tramite Bluetooth 4.2, ha un sensore ottico con DPI non elevatissimi. Al suo interno vanno inserite due batterie, per un’autonomia fino a 12 mesi.

Microsoft Sculpt Comfort Mouse

Altra soluzione Microsoft, meno stilosa della precedente ma molto più solida. Lo Sculpt Comfort sembra un sassolino, con forme semplici e razionali: ha due pulsanti superiori e la rotellina, più un tasto blu col logo di Windows sul lato sinistro. Supporta la connettività Bluetooth 3.0 e la tecnologia BlueTrack per il sensore, arriva fino a 10 mesi d’autonomia con le due pile all’interno.

Apple Magic Mouse 2

L’ultima versione dell’iconico mouse Apple, un must per chi ha un iMac o per chi vuole aggiungere un supporto più professionale al touchpad del proprio MacBook. Il design si discosta molto da tutti i prodotti precedenti, visto che la superficie è perfettamente piatta, senza tasti o rotelline: il vantaggio è che si tratta di una superficie touch, su cui si può scorrere, cliccare e fare gesture. Cotanta bellezza porta con sé alcuni difetti: la porta di ricarica della batteria interna – che assicura un’autonomia fino a un mese – si trova al di sotto del dispositivo, dunque non è possibile ricaricarlo mentre è in uso; inoltre, la costruzione in vetro è fragile e risente facilmente di graffi e danni accidentali. Consigliato solo per chi utilizza solo e sempre sistemi macOS ed ha un budget abbastanza sostanzioso da investire.

Migliori mouse gaming

La lista dei migliori mouse gaming è la più folta. Non a caso, negli ultimi anni sempre più aziende si sono interessate a questo segmento di mercato, proponendo idee originali e soluzioni innovative. Per questo, abbiamo dato ampio spazio a questo tipo di mouse, perfetti per i giocatori più esigenti ma utili anche per alcuni utilizzi professionali, come ad esempio software di grafica o editor.

Logitech G203 Prodigy

Un mouse da gioco semplice, ma al tempo stesso potente. G203 si collega via cavo, ha tre pulsanti superiori e due sul lato sinistro, più una piccola striscia LED personalizzabile via software sulla parte posteriore. Il sensore ottico ha una precisione di 6.000 DPI, ottimizzato per essere veloce in ogni condizione. Adatto per chi vuole giocare bene spendendo poco.

Nacon GM-350L

Il mouse gaming come ve lo aspettereste: grosso, colorato e pieno di tasti. Nacon non ha risparmiato nulla al suo GM-350L, dotandolo di 7 tasti programmabili, un sensore laser che arriva fino a 8.200 DPI e LED RGB sparsi un po’ ovunque. Dalla sua, questo modello vanta un cavo lungo ben 160 cm, un peso di 165 grammi ed un’ottima resistenza, garantita anche dalla base in metallo.

Logitech G603

Non ha le fattezze da mouse gaming, anche se le sue specifiche parlano chiaro: due pulsanti superiori con tensionamento avanzato, altri due tasti programmabili sulla parte laterale sinistra, sensore ottico HERO con precisione fino a 12.000 DPI, regolabile tramite il terzo pulsante sul dorso. Si tratta di un mouse wireless, che utilizza la tecnologia Lightspeed e il Bluetooth per il collegamento a più dispositivi diversi e garantisce una latenza bassissima. Per l’alimentazione si usano una o due pile, è presente il sistema avanzato Hi-Lo e l’autonomia arriva fino a 18 mesi.

Razer Basilisk

Simile al G603 ma più estremo nelle forme, il Basilisk è un mouse con filo capace di una precisione estrema, grazie al sensore ottico da 16.000 DPI. Ha due tasti principali meccanici, due tasti sul dorso, altri due sul lato sinistro più una presa laterale rimovibile per la regolazione dei DPI. Lo scorrimento della rotellina è regolabile, sono presenti LED colorati sul logo Razer e sulla rotellina stessa.

Steelseries Sensei 310

Mouse cablato dotato di un piacevole equilibrio delle forme, adatto per essere utilizzato indifferentemente con la mano destra o la sinistra. La configurazione è particolare: ci sono tre tasti superiori, due sul lato destro e altri due sul lato sinistro, tutti personalizzabili. Il sensore ottico TrueMove3 arriva fino a 12.000 DPI, la latenza è bassissima. Il peso è di soli 90 grammi, ci sono LED RGB nella rotellina e sul logo.

Roccat Kone AIMO

Roccat è conosciuta come una tra le aziende che propone i prodotti più stravaganti nel settore periferiche PC, e questo Kone AIMO lo dimostra chiaramente. Parliamo di un mouse cablato con ben sette pulsanti – due clic, due sul dorso e tre laterali –, un sensore ottico fino a 12.000 DPI e tanti LED RGB sparsi per tutta la scocca. Le funzionalità di personalizzazione e regolazione sono molto ampie, garantite dalla tecnologia Easy Shift [+] e memorizzabili direttamente nella memoria interna del dispositivo.

Logitech G502 HERO

Uno dei mouse Logitech con cavo più personalizzabili in assoluto, grazie a ben 11 tasti programmabili (contando anche quelli della rotellina). La precisione del sensore ottico HERO è altissima, arriva fino a 16.000 DPI, ma la vera arma in più è il sistema di regolazione del peso, per mezzo di piccoli pezzi di metallo da inserire sotto la base. I tasti clic superiori sono meccanici, ci sono LED RGB su varie parti della scocca, la memoria interna conserva i profili salvati, personalizzabili col software dedicato.

Razer Mamba

Il Mamba è un prodotto conosciuto ed amato da molti utenti. Presenta forme raffinate ed ergonomiche, simili al Basilisk, con due tasti clic meccanici, due sul dorso e due sul lato sinistra, ma si tratta di un mouse utilizzabile anche wireless, ricaricabile durante l’uso. Il sensore arriva fino a 16.000 DPI, il tempo di risposta è di appena 1 ms, le fasce LED RGB integrate sui lati e sulla rotellina sono personalizzabili via software. È un mouse di fascia premium, anche nel prezzo.

Logitech G Pro Gaming Mouse

G Pro è il mouse Logitech più costoso ed avanzato in assoluto. Anche se somiglia abbastanza allo Steelseries Sensei 310 e può essere utilizzato con entrambe le mani, la tecnologia all’interno è molto diversa: ha una forma ergonomica, pesa solo 80 grammi, presenta 8 pulsanti personalizzabili, si può utilizzare con o senza cavo, ha un sensore HERO fino a 16.000 DPI, con latenza e tempi di risposta ridottissimi. La batteria interna ha una durata di 48 ore, ma può essere ricaricata durante l’uso. Non mancano i LED RGB personalizzabili, anche se sono abbastanza sobri.

Migliori mouse ergonomici

I mouse ergonomici sono la soluzione più indicata per chi soffre di particolari problemi di postura o sente spesso dolori dopo l’utilizzo prolungato di un mouse dalla forma tradizionale. Le linee ed il design di questi prodotti aiutano a mantenere una posizione corretta del braccio e della spalla, dunque evitano l’insorgere di patologie tipiche di chi lavora molto al PC, come il classico tunnel carpale.

Jelly Comb Mouse

Piccolo mouse cablato dalla forma particolare, leggermente inclinata per migliorare la posizione della mano. Si presenta molto solido, con due tasti superiori, uno sul dorso e due sul lato sinistro. Ha un sensore ottico che arriva fino a 1.600 DPI. La particolarità sta nel cavo, che termina con un connettore USB Type-C, perfetto per i notebook più moderni.

Microsoft Sculpt Ergonomic Mouse

Altro prodotto della linea Microsoft Sculpt, anche se in questo caso le linee smussate ed inclinate aiutano durante l’utilizzo. Ci sono due tasti clic sulla scocca superiore ed altri due sul lato sinistro, il sensore arriva fino a 1.000 DPI, non manca il supporto alla tecnologia BlueTrack. Essendo wireless, all’interno va inserita una singola pila.

Razer DeathAdder Elite

È un mouse gaming con cavo, ma è anche un mouse ergonomico. Questo grazie ad un sapiente utilizzo del design, che si sposa bene sia con il gioco frenetico che con la piacevolezza d’uso. Oltre alla rotellina, troviamo due pulsanti clic meccanici, due tasti sul dorso e altri due sul lato sinistro. Il sensore ottico da 16.000 DPI è molto preciso, i LED RGB sono personalizzabili.

Swiftpoint GT Wireless Mouse

Il più piccolo prodotto in lista, da utilizzare in punta di dita. Se avete un tocco particolarmente delicato, il mouse wireless di Swiftpoint saprà darvi grandi soddisfazioni, nonostante le dimensioni molto ridotte. L’utente è obbligato ad un’esperienza d’uso originale, con tasti posti in posizioni non canoniche, ma a questo mouse non manca nulla, neanche la rotellina. Forse il prezzo è eccessivo, dunque tenete ben conto dell’investimento.

Migliori mouse verticali

In questa sezione abbiamo raccolto alcuni dei migliori mouse verticali per l’uso con la mano destra, anche se in molti casi esistono anche varianti per la mano sinistra. Si tratta di soluzioni ergonomiche più avanzate rispetto a quelle mostrate nella precedente categoria, da utilizzare tenendo il braccio in una posizione più naturale. Non sono adatti a tutti, ma se soffrite di dolori da stress potrebbero meritarsi una prova.

Anker Vertical Mouse

Quello di Anker è un mouse verticale economico, senza cavo, dotato di due tasti clic sul lato destro, due sul lato sinistro e uno sulla parte alta, utilizzabile per la regolazione dei DPI. Il sensore è ottico, arriva fino a 1.600 DPI, si collega al PC tramite ricevitore USB, mentre l’alimentazione è fornita da due pile AAA.

JTD v628

Soluzione sinuosa ed originale, dotata di LED RGB sulla scocca. Il mouse verticale di JTD è cablato, ha un sensore a 1.600 DPI, due tasti più rotellina sul lato destro, altri due sul lato sinistro. Il peso è abbastanza alto, circa 310 grammi, dunque è consigliabile per chi preferisce mouse solidi.

Evoluent Vertical Mouse C

Uno dei mouse più consigliati tra le soluzioni in stile verticale, frutto di un design ben studiato e adatto anche a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di dispositivi. Il mouse è cablato, ci sono due pulsanti più rotellina sulla destra e altri due sulle estremità dell’incavo sulla sinistra. Il logo di Evoluent s’illumina quando collegato.

Logitech MX Vertical

Anche Logitech ha il suo mouse verticale, che si presenta con un design wireless abbastanza originale. Oltre ai tasti clic e alla rotellina sulla destra, sono disponibili altri due tasti sulla parte laterale sinistra e un pulsante sul dorso. L’angolo verticale di 57° aiuta a mantenere una postura corretta durante l’utilizzo. Il sensore ha una precisione di 4.000 DPI, il collegamento si effettua tramite il ricevitore Unifying USB mentre la ricarica della batteria interna avviene tramite cavo USB Type-C.

Migliori mouse con trackball

Le trackball combinano ergonomia e produttività, creando una sinergia perfetta per particolari categorie di utenti. Mouse di questo genere si utilizzano quando non è disponibile una superficie sul quale potersi spostare con la mano, oppure per software specifici, che prevedono lo scorrimento di lunghi elenchi o documenti. Anche in questo caso, si tratta di prodotti di nicchia, ancora di più rispetto ai mouse verticali, dunque consigliamo d’informarvi bene prima dell’acquisto.

Speedlink Aptico Wireless Trackball

La trackball lucida in colorazione rossa spicca su questo Speedlink, che integra sulla scocca tre tasti aggiuntivi, oltre ai due clic e alla rotellina. Uno di questi serve per la regolazione della risoluzione, che arriva fino a 1.600 DPI. Il collegamento è wireless e avviene tramite ricevitore USB.

Logitech MX Ergo Wireless

Erede del glorioso Logitech M570, questo mouse con trackball di Logitech ha tante piccole funzionalità che aiutano l’ergonomia e l’utilizzo quotidiano. Una delle più importanti è l’inclinazione regolabile, da 0° a 20°, ma non va sottovalutato l’ottimo tracciamento della trackball, che supporta la precisione regolabile. Sono presenti due tasti clic, una rotellina regolabile, due tasti sulla parte superiore sinistra, un pulsante sul dorso e altri due sul lato sinistro. Anche in questo caso il prodotto è wireless, la batteria interna dura fino a 4 mesi e si ricarica via USB. Per il collegamento al PC si usa il ricevitore Unifying USB o il Bluetooth.

Kensington SlimBlade

La trackball per professionisti. Chi è esperto nel settore conosce l’affidabilità dei prodotti Kensington, dedicati ad una nicchia di clienti che ha particolari esigenze. Il modello SlimBlade propone la pallina al centro, con un tracciamento laser molto preciso e tantissime possibilità di personalizzazione via software. Il costo e la particolarità del prodotto non sono per tutti: compratela solo se sapete esattamente come utilizzarla.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

DA NON PERDERE

Se cercate prodotti differenti dai mouse, eccovi qualche alternativa:

Come scegliamo i migliori mouse?

Prima dell’acquisto di un nuovo mouse bisogna riflettere bene e farsi questa domanda: “per quale tipo di utilizzo mi servirà?” Coloro che hanno già ben in mente lo scopo a cui sarà destinata la maggior parte delle ore al PC potranno effettuare subito una scelta consapevole, ma anche chi non ha una definizione specifica in testa può trovare il prodotto più indicato, seguendo i consigli proposti di seguito.

Abbiamo raccolto nella lista che trovate in basso quelle che sono le caratteristiche più importanti per valutare la qualità di un mouse, dando una breve spiegazione per ciascun punto. Generalmente, tutti i prodotti inclusi nella nostra guida presentano buoni valori per ogni parametro di giudizio, anche se ci sono alcuni articoli che puntano in direzioni più specifiche, come ad esempio i mouse da gaming.

  • Design: esistono mouse con forme e linee strutturali molto diverse tra loro, a volte addirittura modificabili a piacimento dall’utente, e questo influisce molto su dimensioni e peso. Molti mouse sono pensati per essere utilizzati solo con la mano destra o sinistra, mentre alcuni sono fatti per ambidestri. Inoltre, ci sono prodotti specifici che migliorano l’ergonomia, oltre ad altri articoli particolari come i mouse verticale o quelli con trackball.
  • Sensore: parametro molto importante per chi vuole la massima precisione. La maggior parte dei mouse utilizza sensori ottici, anche se negli ultimi anni sono sempre più diffusi i più precisi sensori laser. Dal sensore dipende la risoluzione del mouse, misurata in DPI (punti per pollice), che deve essere molto alta soprattutto per chi lavora con software di grafica o per gli appassionati di videogame.
  • Tasti: non è raro trovare mouse che presentano tasti aggiuntivi sulle parti laterali, in modo da aggiungere qualche scorciatoia rapida per alcune funzioni. Ci sono poi i mouse gaming dedicati a particolari generi, come GDR o MOBA, che hanno sulla scocca decine di tasti macro programmabili.
  • Connettività: in questo caso, la divisione è netta. Ci sono i mouse con cavo, che si alimentano direttamente dal PC, e poi quelli wireless, che si connettono tramite la frequenza 2,4 GHz o il Bluetooth. Per questi ultimi, l’alimentazione è fornita dalle batterie, interne o rimovibili, dunque bisogna ricordarsi di ricaricarli o di cambiare le pile quando occorre.
  • Funzionalità: i mouse di fascia alta hanno spesso particolari software di personalizzazione, in grado di adeguare alle proprie esigenze sia i parametri principali che le funzioni dei tasti aggiuntivi. Alcuni di tali strumenti funzionano solo con Windows, dunque bisogna stare attenti alla compatibilità col proprio OS.