Google e Apple smettono di ascoltare i messaggi raccolti con Assistant e Siri

Emanuele Cisotti Almeno per un po'. Google solo in Europa.

Dopo aver parlato di come Google ed Apple, ma anche Amazon, ascoltassero a campione (e in modo anonimo) spezzoni di audio degli utenti dei loro assistenti vocali al fine di migliorare il servizio, adesso è arrivato il momento di parlare di come questa aziende abbiano momentaneamente interrotto le loro operazioni.

Google fa sapere a TheVerge di aver interrotto l’ascolto dei messaggi al fine di migliorare il servizio per un periodo di tre mesi, ovvero la durata dell’investigazione che il Commissioner for Data Protection and Freedom of Information di Amburgo porterà avanti, per capire se Google ha rispettato il GDPR nell’ascoltare i messaggi degli utenti, seppur in forma del tutto anonima. In questo modo si potrà capire se l’azienda dovrà prendere un qualche tipo di provvedimento o meno per continuare in questa operazione. Ovviamente questa decisione riguarda solo il suolo europeo.

Riguarda invece l’intero globo la decisione di Apple di interrompere l’ascolto di campioni vocali raccolti tramite Siri. Sembra essere una decisione presa in autonomia, probabilmente spinta dalle pressioni dell’opinione pubblica, e che si interromperà solo al termine di una meglio non precisata verifica interna per capire come sfruttare al meglio il servizio, anche per il bene degli utenti. Apple fa però già sapere che quando l’ascolto di messaggi tramite Siri tornerà operativa ci sarà un’opzione manuale per l’utente per scegliere se partecipare o meno al programma.

Via: 9to5GoogleFonte: Engadget