Google reinventa i Fotolibri: da oggi disponibili in Italia a partire da 13€! (foto)

Nicola Ligas -

Vi ricordate i vecchi tempi in cui le foto dovevano essere stampate? L’avvento delle macchine digitali e del cloud ha mandato in pensione un’era (e parte delle aziende che ne erano leader), per farci scoprire la comodità di avere le nostre immagini sempre a portata di mano (virtualmente) e su qualsiasi dispositivo. Ma se invece volessimo provare nuovamente il brivido di stringerle tra le mani?

Arriva in Italia Google Fotolibri, un servizio lanciato da tempo negli USA ed in altri paesi, che fa esattamente ciò che pensate: vi permette di creare degli album fotografici, di stamparli, e di farveli consegnare comodamente a domicilio.

Ovviamente c’è di mezzo anche un po’ di machine learning, sennò il servizio sarebbe troppo tradizionale. Gli album possono infatti essere generati automaticamente, in base ai vostri viaggi, alle festività o ai momenti importanti che avete vissuto. Google Foto si occuperà anche di ordinare le foto nelle pagine, di escludere quelle a risoluzione troppo bassa, e voi non dovrete fare altro che controllare che tutto vada bene ed applicare eventuali modifiche.

Disponibili “gradualmente” a partire da oggi, i fotolibri sono ordinabili dal web, da Android e da iOS, con prezzi che partono da 12,99€ per un album di 20 pagine con copertina flessibile (18 x 18 cm, 0,49 €/pagina aggiuntiva), e da 22,99€ il medesimo ma con la copertina rigida (23 x 23 cm, 0,69 €/pagina aggiuntiva).

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Fonte: Google Italia
  • Stefano Bellisario

    Bene, ma quando arriva l’ora di Google Pay?

  • Patrizio D’Amico

    Io lavoro da 12 anni con Photosì, azienda italiana, che ha sviluppato un app gratuita, Photosì app, con la quale puoi realizzare i fotolibri direttamente da smartphone. Esiste da due anni, ha centinaia di migliaia di utenti, e permette pagamento e ritiro presso uno dei 5mila punti vendita. Google qui è arrivata in ritardo… 😉

    • la prima versione (per iOS) in realtà risale al 2012, sono stati dei pionieri! Confermo che sanno il fatto loro 😉