Un cane alla guida di una Tesla è un'idea così stupida che non fa nemmeno ridere

Un cane alla guida di una Tesla è un'idea così stupida che non fa nemmeno ridere
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Non è difficile trovare sui social media video "folli", dove stuntman improvvisati cercano di acchiappare like/views con performance nelle quali potrebbero facilmente farsi male, ma è quando metti in pericolo anche gli altri che la cosa supera il confine della stupidità. Caso emblematico è quello di Blake Messick, che ha condiviso un video con una Tesla Model X con un cane seduto nel sedile del conducente, e nessun altro nel veicolo. Per aggravante ulteriore, il cane non sembra assicurato in alcun modo ed il finestrino è completamente aperto.

Ci sono mille modi diversi nei quali la cosa poteva finire male per il povero animale e/o per terze parti, eppure Messick, intervistato da Electrek non sembrava minimamente preoccupato, scaricando la responsabilità su qualche suo ignoto amico che lo avrebbe coinvolto suo malgrado in questo "scherzo".

Il problema qui non è tanto il singolo caso, quanto il fatto che purtroppo non è appunto il solo. Ed oltre al pericolo che gesti simili rappresentano, il rischio è quello di penalizzare/demonizzare la guida autonoma in sé, che di certo ha ancora una lunga strada davanti a sé prima di diventare "sicura", e non ha certo bisogno di "imprese" simili per farsi pubblicità.

Chiariamo tra l'altro che l'autopilot di Tesla non è (ancora) un sistema di guida autonoma, ma di guida assistita, il che significa che il guidatore deve essere sempre seduto nel posto di guida e pronto ad intervenire in qualsiasi momento. Purtroppo non è impossibile aggirare i controlli imposti da Tesla affinché ciò non avvenga, ed è così che ci sono video come questo.

A proposito: non troverete in questo articolo il filmato di Messick, non abbiamo alcun interesse nel dare ulteriore visibilità alla sua bravata, ed in ogni caso la visione o meno del video non cambierebbe nulla di quanto appena scritto.

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