Gli incentivi sono in ritardo, ed il mercato auto crolla

Gli incentivi sono in ritardo, ed il mercato auto crolla
Antonio Lepore
Antonio Lepore

In attesa degli incentivi promessi dal Governo, crollano le vendite di auto elettriche nel mese di marzo. Le immatricolazioni, infatti, sono state soltanto 4.511, in netto calo rispetto ad un anno fa quando fu raggiunta quota 7.375.

Dal disastro, si salvano soltanto le due Tesla (al 1° posto con la Model Y e a l 4° con Model 3) che sono destinate ad un pubblico che acquista senza attendere gli incentivi. Complessivamente, Tesla ha venduto 1.056 auto, ovvero un quarto del mercato. Il resto della "Top 10" include la Dacia Spring (2° posto), Fiat 500e (3° posto), Smart ForTwo, Mini, Peugeot e-208, Renault Zoe, Hyundai Kona e Volkswagen ID.3.

Al di là dei veicoli elettrici, però, tutto il mercato dell'auto si trova in uno stato piuttosto complesso. Rispetto al marzo 2021, infatti, le immatricolazioni sono calate del 29,7%. Le uniche auto che hanno fatto registrare il segno "+" sono quelle a GPL (registrando un aumento di vendite del 6,9%).

Ed in tutto questo, quando arriveranno gli incentivi? Il Decreto Energia dovrebbe essere operativo soltanto dal 1° maggio. Lo stanziamento, rispetto a quanto previsto a febbraio (700 milioni), scenderà a 650 milioni di euro. L'agevolazione resterà in vigore per il triennio 2022/2024 con le stesse regole.

Ecco gli incentivi previsti:

  • Nella fascia compresa tra 0 e 20 g/km di CO2: incentivo di 3.000€ e 5.000€ di rottamazione per un veicolo inferiore alla classe Euro6. Spesa massima 35.000€ (esclusa IVA).
  • Per le ibride plug-in (categoria di emissioni comprese tra 21 e 60 g/km di CO2): incentivo di 2.000€ e 4.000€ con rottamazione. La spesa massima, però, salirebbe a 45.000€.
  • Per i modelli con emissioni tra 61 e 135 g/km: previsto un incentivo di 2.000€ esclusivamente con rottamazione (limite di spesa fissato a 30.000€).

Per quanto riguarda la distribuzione dei fondi, la bozza del decreto prevede che alla fascia tra 61 e 135 g/km di CO2 siano destinati 170 milioni di euro già quest'anno, 150 nel 2023 e 120 milioni nel 2024. Per elettriche ed ibride, invece, 225 milioni quest'anno, 245 nel 2023 e 250 nel 2024.

Infine, dovrebbero essere previste alcune agevolazioni anche per le due ruote. Ci sarebbe, infatti, un contributo di 3.000 euro che sale a 4.000 in caso di rottamazione. I mezzi tradizionali, invece, potrebbero ricevere un contributo fino a 2.500 euro ma soltanto con rottamazione.

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