Il mercato delle auto elettriche in crisi senza incentivi

Il mercato delle auto elettriche in crisi senza incentivi
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Il mercato delle auto ha aperto l'anno probabilmente nel peggiore dei modi, con un tonfo su tutti i fronti, il quale si fa pesante soprattutto per il segmento dell'elettrico.

QUesto è probabilmente lo specchio della mancanza degli incentivi per l'acquisto di auto elettriche, gli stessi incentivi che avevano caratterizzato la spinta del settore alla fine dello scorso anno. Attualmente l'elettrico ha una quota di mercato del 3,4% in Italia: come mostrato dalla tabella in galleria, Dacia Spring guida la classifica delle nuove immatricolazioni per gennaio 2022 con 656 unità.

Segue la Fiat 500 elettrica e la Renault Twingo, con rispettivamente 548 e 300 unità immatricolate nel primo mese dell'anno. La prima non medio-piccola in classifica risulta essere la Ford Mustang Mach-e, che ha collezionato appena 71 nuove immatricolazioni a gennaio 2022.

Andando a vedere anche gli altri settori il quadro non cambia: le nuove immatricolazioni di auto a benzina, diesel e metano hanno visto dei pericolosi cali anche rispetto a gennaio 2021, quando il settore non attraversava un periodo felicissimo a causa della pandemia in piena ondata.

È anche vero che la speranza di nuovi incentivi potrebbe aver messo in una sorta di standby il mercato delle auto elettriche. Ribadiamo che su questo fronte non ci sono informazioni certe, il governo ancora non ha chiarito se tali incentivi arriveranno anche nel 2022.

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