Il nuovo Full Self-Driving arriva per tutti su richiesta, ma solo per chi è prudente

Il nuovo Full Self-Driving arriva per tutti su richiesta, ma solo per chi è prudente
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Tesla si conferma pioniera nel settore delle auto elettriche a guida autonoma o a guida assistita. L'azienda di Elon Musk ha appena introdotto una novità che riguarda lo sviluppo del software di assistenza alla guida denominato Full Self-Driving.

Tesla ha infatti rilasciato la nuova beta del Full Self-Driving, la quale sarà accessibile da parte tutti dietro richiesta e ad alcune condizioni. Chi richiederà l'accesso alla nuova beta verrà infatti valutato in base alla tipologia di guida che conduce. Tesla infatti calcolerà un punteggio che tiene conto degli avvisi di collisione, numero di frenate brusche, sterzate brusche, distanze di sicurezza e disinserimento dell'Autopilot forzati.

Questo punteggio, denominato Predicted Collision Frequency, è normalizzato su un massimo di 100. Mediamente dovrebbe aggirarsi attorno a 80, ed è in base a questo che Tesla valuterà se permettere o meno l'accesso alla nuova beta del Full Sel-Driving. Tale software attualmente non rende la Tesla completamente autonoma e pertanto è richiesto agli utenti di mantenere il controllo dell'auto costantemente.

L'accesso alla nuova beta del FSD sarà disponibile a 199 dollari al mese, oppure a 99 dollari al mese per i proprietari di Tesla che precedentemente avevano acquistato il pacchetto Enhanced Autopilot. Sarà possibile recedere dall'abbonamento in qualsiasi momento.

L'approccio di Tesla è stato criticato recentemente negli Stati Uniti, in particolare dal National Transportation Safety Board che ha definito avventato l'approccio nell'azienda nel rilascio di software per l'assistenza alla guida e per la guida autonoma. Le novità appena descritte non saranno da subito disponibili in Italia a causa delle regolamentazioni più stringenti.

Via: The Verge
Fonte: Tesla

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