Incentivi per le elettriche sì, ma non per tutte

Incentivi per le elettriche sì, ma non per tutte
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Torniamo a parlare di incentivi per acquistare auto elettriche o ibride in Italia, con il programma di contributi statali che per il 2022 ancora non è stato ufficializzato. Nelle ultime ore il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti ha chiarito alcuni aspetti in merito.

Stando a quanto dichiarato da Giancarlo Giorgetti, il governo intende concedere gli incentivi per l'acquisto di auto meno inquinanti solo a una certa categoria di vetture. Nello specifico si parla di un tetto massimo di spesa pari a 35.000 euro per le elettriche, 45.000 per le ibride plug-in e 35.000 per le auto a benzina o gasolio entro i 135 g/km di CO2. In questo si escluderebbero sostanzialmente tutte le auto "di lusso" dal programma di incentivi.

Giorgetti ha sottolineato che il programma di incentivi avrà anche l'obiettivo di aprire le porte dell'elettrico a tutti i cittadini, anche a coloro che non sono in condizioni di permettersi un'auto meno inquinante soltanto con le propri risorse:

Bisogna con Governo e Parlamento immaginare un percorso che non sia destinato solo a chi si può permettere l'auto elettrica. Ma tenere presente che questo ambizioso progetto di trasformazione dell'automotive dev'essere rivolto a tutti. La forma degli incentivi dovrebbe considerare questo aspetto. Attraverso i contratti di sviluppo dobbiamo accompagnare il processo per dare competenze necessarie a chi lavora. Serve l'impegno di chi opera nel settore, a partire da Stellantis che deve continuare a credere nella produzione in Italia. Il tentativo di riportare produzione in Italia deve essere un imperativo, anche se difficile, e anche per l'indotto.

Particolare attenzione verrebbe posta anche a incentivare le auto prodotte in Italia, che contribuiscono a incrementare l'indotto attorno all'industria automobilistica.

Ancora nessuna informazione in merito a quando il programma di incentivi verrà lanciato ufficialmente, in modo che i cittadini intenzionati a passare ad auto meno inquinanti possano avvalersene. Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sui prossimi sviluppi.

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