La strana posizione di Mazda sulla sua auto elettrica

La strana posizione di Mazda sulla sua auto elettrica
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Nel mercato automobilistico si parla sempre più a gran voce di auto elettriche, con vari produttori che hanno ormai una consolidata strategia di elettrificazione dei loro modelli. Tra questi Mazda appare essere leggermente in ritardo.

La casa automobilistica ha recentemente lanciato il suo primo modello di auto completamente elettrico, la MX-30. Tale modello è disponibile in Europa e non sono poche le lamentele arrivate dai proprietari in merito alla ridotta autonomia. Il veicolo infatti offre una batteria da 35,5 kWh, e un propulsore in grado di erogare 105 kW (142 CV) e 264 Nm (192 lb-ft) di coppia. L'autonomia è quantificata in circa 210 km con singola carica.

Ancor più recentemente Mazda ha lanciato il veicolo anche in Canada, assegnando a tale mercato appena 700 esemplari. Tanti avranno pensato che Mazda attualmente non punta poi così tanto sul segmento dell'elettrico.

In questo contesto fanno pensare anche le dichiarazioni di Mark Peyman, a capo della strategia sull'elettrico di Mazda in Canada, il quale ha riferito che la MX-30 presenta una batteria di dimensioni ridotte, con un conseguente minor impatto ambientale per la sua produzione e successivo smaltimento, ma che soddisferebbe le esigenze dell'80% dei consumatori in termini di autonomia. Secondo Peyman, la MX-30 non è poi così male per coloro che possiedono una seconda auto capace di un'autonomia più ampia.

Sempre Peyman ha riferito che una versione ibrida plug-in arriverà entro la fine dell'anno sul mercato. Considerando tutto ciò, ci sembra ovvio che Mazda è ancora in un momento di transizione in merito alle auto elettriche, senza una strategia ben definita.

Via: Electrek
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