Mercedes passa alla storia: sua la prima guida autonoma approvata

Mercedes passa alla storia: sua la prima guida autonoma approvata
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Il settore delle auto elettriche e di quelle a guida autonoma è sempre più in espansione, con diversi produttori che si sono uniti alla corsa inizialmente guidata da Tesla. Nelle ultime ore Mercedes ha conseguito uno storico traguardo nell'ambito della guida autonoma.

La casa automobilistica tedesca passa alla storia come la prima a conseguire l'approvazione ufficiale del proprio sistema di guida autonoma. Il prodotto si chiama Drive Pilot e debutterà a partire dal prossimo anno sulle nuove berline Classe S ed EQS. Il sistema di Drive Pilot si distingue da tutti gli altri Mercedes, e anche da quelli sviluppati e approvati da altre case, perché è di livello 3 e i conducenti possono disinteressarsi completamente della guida quando è attivo.

I sistemi come quelli che permettono di rimanere in carreggiata o di gestire automaticamente la velocità di crociera, che da tempo anche Mercedes propone sulle sue auto, sono di livello 2 e richiedono che il conducente presti sempre attenzione alla guida durante la loro attivazione.

Il nuovo Drive Pilot invece riesce a fare tutto da solo ed è progettato per gestire in autonomia particolari situazioni di traffico intenso in autostrada, essendo anche in grado di compiere manovre specifiche per togliersi dalla carreggiata in caso di pericolo. Tecnicamente, il funzionamento di Drive Pilot si basa su una combinazione di radar, telecamere, lidar, microfoni (per rilevare i veicoli di emergenza), un sensore di umidità, e il GNSS per localizzare l'auto su una mappa HD.

Il sistema è stato approvato per funzionare esclusivamente su autostrade pre-mappate e ad accesso chiuso, con la vettura che può raggiungere la velocità massima di 60 km/h. L'approvazione è arrivata dall'autorità competente tedesca, e presto dovrebbe arrivare anche quella valida per circolare nei territori dell'Unione Europea.

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