Parigi senza auto: il piano slitta al 2024

Parigi senza auto: il piano slitta al 2024
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Niente auto nel centro storico di Parigi dal 2024, e la data non è casuale. I funzionari della capitale francese sono infatti intenzionati a ridurre il traffico e migliorare la qualità dell'aria, ma nello stesso anno la città ospiterà i Giochi Olimpici, quindi le pressioni per mostrare una metropoli proiettata nel futuro sono enormi. La nuova scadenza infatti rappresenta un ritardo di due anni rispetto a quella originale del 2022, annunciata dal sindaco della città e aspirante alla presidenza francese, Anne Hidalgo.

La cosiddetta "zona tranquilla" si concentrerà sui primi quattro arrondissement della città, secondo The Local, e comprende le due isole che ospitano la cattedrale di Notre-Dame e la Sainte-Chapelle. Le autorità cittadine affermano che il piano attuale prevede di far rispettare la zona con controlli casuali a campione dei veicoli in uscita dall'area.

Invece di vietare tutti i veicoli privati, il provvedimento prenderà di mira il traffico che si pensa rappresenti circa la metà dei veicoli sulle strade della zona. Gli autisti delle consegne avranno ancora accesso e le persone potranno ancora guidare nella zona per visitare gli amici o accedere a servizi come negozi o teatro. Si stima che il divieto toglierà dalle strade oltre 100.000 auto ogni giorno, secondo Bloomberg. Il divieto fa parte di una più ampia gamma di misure volte a ridurre la quantità di automobili e l'inquinamento che producono a Parigi, con il sindaco che ha spinto per la creazione di oltre 160 km di nuove piste ciclabili.

Ovviamente non tutti sono d'accordo. I residenti che si lamentano del fatto che molti ciclisti ignorino le regole della strada, mentre la nuova rete di piste ciclabili ha ricevuto critiche anche per i pessimi tracciati che penalizzano i ciclisti che rispettano le regole. Le autorità hanno risposto aumentando il numero di forze dell'ordine per multare i ciclisti che non obbediscono alle regole e educando meglio i bambini sulle regole della strada. Comunque, il vicesindaco di Parigi Belliard ha affermato che dei 7243 intervistati alla prima fase di consultazione, il 78% era favorevole. Il piano sarà ora sottoposto a uno studio d'impatto e a un'indagine pubblica prima dell'attuazione.

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