Tesla lancia una campagna di richiamo, ma basterà un aggiornamento OTA

La campagna coinvolge 130.000 veicoli prodotti tra il 2021 e il 2022
Tesla lancia una campagna di richiamo, ma basterà un aggiornamento OTA
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Tesla ha appena lanciato una campagna di richiamo per alcuni suoi modelli prodotti tra il 2021 e il 2022, a causa del surriscaldamento della CPU dell'infotainment durante il precondizionamento del pacco batteria prima della ricarica rapida o durante la stessa ricarica rapida. Il surriscaldamento causerebbe rallentamenti o riavvii della CPU.

Il richiamo, che coinvolge i modelli:

  • Tesla Model 3 2022
  • Tesla Model S 2021-2022
  • Tesla Model X 2021-2022
  • Tesla Model Y 2022

non è un rischio per la sicurezza, ma l'ente per la sicurezza stradale americano lo ritiene necessario in quanto influirebbe sul raffreddamento del pacco batterie. La buona notizia è che basterebbe un aggiornamento software over-the-air, quindi non è necessario recarsi in officina. 

Il numero di modelli coinvolti nella campagna è 129.960, e secondo Tesla la scarsa reattività della CPU può "impedire allo schermo centrale di visualizzare l'immagine della telecamera per la retromarcia, la selezione delle marce, le impostazioni di controllo della visibilità del parabrezza e le spie, aumentando il rischio di incidenti".

Tesla contatterà i proprietari specifici con un avviso di richiamo ufficiale, ma probabilmente quando lo riceveranno la correzione del software sarà già stata inoltrata, confermando quanto l'alto livello di connettività dei suoi veicoli rappresenti un vantaggio rispetto ai competitor.

Via: Electrek
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