Gli scienziati hanno ottenuto la prima, vera immagine di un Buco Nero grazie al “telescopio” Event Horizon

Lorenzo Delli - Più che telescopio si tratta di un "array" mondiale di radiotelescopi. Ma perché una foto del genere è così importante? Cerchiamo di capirlo insieme.

L’annuncio arriva oggi 10 aprile dalle bocche degli scienziati coinvolti nel progetto Event Horizon Telescope, EHT. Proprio grazie al progetto, che va a sfruttare un sistema composto da più radiotelescopi (otto, sparsi in tutto il mondo) collegati mediante una particolare tecnica (Interferometria a Base Molto Ampia), gli scienziati coinvolti (circa 200) sono riusciti a catturare la prima, vera immagine di un Buco Nero, M87 per la precisione.

L’immagine ci mostra un anello luminoso che si forma a causa del “piegamento” della luce intorno all’incredibile gravità presente intorno al buco nero. Pensate che si stima che la massa di tale buco nero sia pari a 6,5 miliardi di volte quella del Sole. Il termine gargantuesco casca a fagiolo in questo caso!

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I buchi neri, quando si parla di astronomia e di tutto ciò che è legato allo spazio, sembrano all’ordine del giorno, ma di fatto siamo di fronte alla prima vera prova della loro esistenza, esistenza prevista dalla teoria generale della relatività di Einstein. Ciò apre tutta una serie di nuove finestre sullo studio dei buchi neri, della forza di gravità e dell’orizzonte degli eventi (da qui il nome del progetto internazionale). La foto stessa, come già accennato citando Einstein, sorprendentemente va a confermare molte delle teorie elaborate nel corso degli anni.

Se immerso in una regione luminosa, come un disco di gas incandescente, ci aspettavamo che un buco nero creasse una regione oscura simile ad un’ombra, come previsto dalla relatività generale di Einstein, un fenomeno mai osservato prima. Questa ombra, causata dal piegamento della luce e dalla sua cattura da parte dell’orizzonte degli eventi, ci permette di capire molto a riguardo della natura di questi affascinanti fenomeni e ci permette tra le altre cose di misurare la massa del buco nero M87.

Heino Falcke, EHT Science Council

Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla home del progetto Event Horizon dove trovate ulteriori dettagli. Di seguito potete osservare l’immagine ad alta risoluzione del buco nero M87. Qui trovate foto ad altissima risoluzione.

Foto Buco Nero M87

  • Pocce90

    Qualcosa mi dice che senza tarantino col suo Kill Bill non ci sarebbe stato il termine “gargantuesco” in questo articolo…

  • Paolo Boni

    Non capisco come si possa non vedere , ma immaginare una cosa lontana 55 milioni di anni luce…boh la mia mente forse è troppo ottusa….