Ho usato uno zaino fotografico per lavoro e in vacanza (e non come fotografo) (video)

Emanuele Cisotti La mia prova "particolare" del Lowepro ProTactics 450 AW II.

Non sono un fotografo, ma l’idea di acquistare uno zaino fotografico mi ha sempre stuzzicato perché nei miei spostamenti di lavoro (brevi e frequenti) non mi sono mai trovato davvero bene con nessuno zaino che abbia posseduto. Alla fine mi ero arreso all’idea di viaggiare con un bello zaino compatto per il notebook e un piccolo trolley come primo bagaglio a mano. Una lunga vacanza mi ha però dato un ottimo pretesto per addentrarmi in questo mondo degli zaini fotografici, usandolo come test, visti i frequenti spostamenti intermedi (di massimo 3 notti) in cui mi sarei separato dalla mia valigia principale.

Lo zaino di cui vi parlo è un Lowepro ProTactic 450 AW II. Se II indica ovviamente la seconda generazione, AW sta per all weather, vista la presenza di una tasca invisibile sulla parte inferiore che contiene un telo protettivo per coprire rapidamente lo zaino e proteggerlo dalle intemperie. Una chicca: sempre sotto lo zaino è presente una sottile maniglia per aiutarvi a recuperare lo zaino quando lo posizionate in alto (per esempio nelle cappelliere dell’aereo). E di queste accortezze ve ne parlerò in più circostanze.

L’intero zaino è realizzato in materiale tecnico nero e si è rivelato estremamente robusto durante tutto il mio viaggio e nonostante tutto ii maltrattamenti. Ogni cucitura è perfetta e una conferma della qualità l’ho avuta dagli spallacci dello zaino: perfetti anche dopo più di un mese di utilizzo. Ho molti zaini ancora in ottimo stato dopo anni, ma gli spallacci iniziano rapidamente a mostrare segni di usura: non è questo il caso. ProTactic 450 AW II non è uno zaino compatto (36 x 22 x 52 cm) e questo era assolutamente accettabile per me. Quello che non sarebbe stato accettabile è se non lo avessi potuto utilizzare come unico bagaglio a mano negli spostamenti in aereo. Rientra comunque nei limiti di praticamente tutte le compagnie aeree e anche con le low cost non ho avuto nessun problema: neanche un’occhiataccia. Un contro di cui dovrete tenere conto da subito però c’è: lo zaino non è leggero. Da solo pesa 2,84 kg. Non è stato un grosso problema sulle spalle e neanche con le compagnie aeree low cost, ma sicuramente l’impatto rispetto ad uno zaino classico è importante.

Questo peso è dovuto principalmente alla sua costruzione: è uno zaino semi rigido, con poche possibilità di espandersi o contrarsi (se non un minimo ai lati o sullo schienale) e all’interno è pesantemente imbottito. Io ho apprezzato molto questo fattore, ma potrebbe non essere per tutti.

Com’è fatto uno zaino fotografico? La grande differenza rispetto ad uno zaino classico è come si accede allo spazio interno e come questo è distribuito. Ad esclusione di tue sottilissime tasche laterali (adatte giusto per un piccolo mazzo di chiavi e qualche documento) tutte le altre tasche e aperture vi faranno accedere allo stesso vano. Per aprire lo zaino completamente dovrete necessariamente levarvelo dalle spalle e poggiarlo da qualche parte. Le cerniere attorno allo schienale vi permettono quindi, una volta poggiato lo zaino di “schiena” come una tartaruga ribaltata, di riempire (o svuotare) lo zaino. Nello schienale troverete invece una tasca CradleFit per il vostro laptop fino a 13″ (anche se un 15″ molto compatto può entrarci). Questa tasca ha un rivestimento spesso, permettendo sia di proteggere meglio il notebook e sia di avere una maggiore comodità. La parte a contatto con la schiena infatti è molto morbida e contiene dei materiali traspiranti. Sempre sullo schienale ci sono due tasche piatte: io ne ho usata una per il mio iPad mini e una per alcuni documenti e tessere.

Lo spazio interno è un unico contenitore indistinto, che plasmerete voi in nicchie di vostro gradimento utilizzando i moltissimi divisori in dotazione. Questi si attaccano a strappo ai lati dello zaino o sul fondo. I più grandi sono a loro volta utilizzabile per collegare di taglio altri divisori più piccoli e due di questi divisori contengono addirittura delle tasche (per tessere o banconote, per esempio). Un fotografo dividerebbe tutto in tasche per gli obiettivi e gli accessori, io ho scelto invece di creare compartimenti per la parte elettronica, una tasca per un secondo obiettivo, uno per i caricabatteria, una di accesso rapido e altre per vestiti e necessarie da bagno. Se non volete ogni volta aprire completamente lo zaino avrete tre accessi rapidi: uno dall’alto, protetto da l’unica parte totalmente rigida dello zaino, chiamata FormShell, e due laterali in basso. Tutte le cerniere sono robuste, grandi e con un comodo sistema rinforzato di trascinamento.

Dopo oltre un mese di utilizzo quello che ho più apprezzato dallo zaino è stata la possibilità di prendere quello che mi serviva senza dover necessariamente scavare o spostare le altre cose che avevate sistemato con cura nello zaino. Se all’inizio ero preoccupato dal dovermi levare di dosso lo zaino per prendere qualsiasi cosa, alla fine ho trovato il valore aggiunto che vi ho descritto decisamente più grande del “contro”.
Prima di concludere vorrei aggiungere qualche dettaglio interessante: frontalmente oltre alla chiusura a clip sul petto, c’è anche una cintura (removibile se vorrete) in vita con due piccole tasche: una piatta e una più grande che nel mio viaggio ha contenuto agevolmente le monete.
Tutto lo zaino è poi coperto di agganci SlipLock che permettono di attaccare allo zaino gli accessori inclusi: un porta borraccia, un astuccio per gli accessori e un porta treppiede. Quest’ultimo è una sorta di piccolo sacchetto che contiene la punta del cavalletto e che assieme a due cinghie in dotazione permette di bloccare saldamente il cavalletto alla schiena dello zaino.

Ho trovato quindi in questo Lowepro ProTactic 450 AW II un nuovo perfetto compagno di lavoro (o di viaggio in generale) nonostante qualche scetticismo, dovuto principalmente allo scoraggiamento nel non aver mai trovato un compagno di spalla davvero fedele anno dopo anno.
Non è uno zaino economico e con il suo peso da vuoto e le sue dimensioni non comprimibili, non è neanche uno zaino per tutti i giorni. Probabilmente è un perfetto zaino fotografico, ma non essendo un vero fotografo non posso valutare questo fronte (una fotocamera e un obiettivo però li ho trasportati!). È stato perfetto per me però e volevo riportare l’esperienza di un appassionato di tecnologia e di ordine.

Lowepro ProTactic 450 AW II è disponibile su Amazon a 215€. Controllate il box a seguire per eventuali sconti e ribassi.

Video unboxing

A seguire trovate un unboxing dello zaino dove vengono mostrate tutte le tasche e il suo funzionamento.

Foto

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