E niente, non c’è davvero limite ai prodotti che può vendere Xiaomi: ora anche l’acqua minerale!

Roberto Artigiani

Xiaomi è nota ai più per i suoi (sempre più attraenti) smartphone, ma come molti dei nostri lettori sapranno in realtà è un conglomerato che si occupa di realizzare prodotti dalla natura più diversa. A fare da comune denominatore di tutti i gadget e gli oggetti di cui vi abbiamo parlato finora però c’era la tecnologia, ora invece dalla Cina arriva la notizia di una nuova branca del tutto inattesa: l’acqua in bottiglia.

Sembra infatti che Xiaomi abbia iniziato a imbottigliare e vendere acqua minerale (solo in patria). Se pensate che ci possa comunque essere una qualche forma di elettronica o comunque di innovazione rimarrete delusi: si tratta di comune acqua racchiusa in una comune bottiglia. Per i più curiosi precisiamo che la fonte si trova nella regione settentrionale di Mohe, al confine con la Russia.

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La vendita avviene in normali bottigliette da 300 ml di forma conica, alte circa 21 cm e dal diametro di 6 cm. Le confezioni sono da 24 bottiglie a 59,90¥ (circa 7,50€), ossia 0,30€ l’una. A questo punto viene da chiedersi: c’è davvero un limite alla tipologia di prodotti che Xiaomi può commerciare? A quanto l’annuncio dell’attività immobiliare o perché no, una bella catena di ristoranti?

Via: GizmoChina
  • Nessunoalex

    Non era una tech company? Non mi sembra che la quotazione in borsa le abbia fatto bene.

    • manuel

      Ciao, no. Xiaomi non è mai stata un “tech company”, è sempre stata un’azienda che investe ed ingloba giovani startup di valore, possano essere queste produttrici di accessori tech o semplici bottiglie d’acqua.
      es. uno dei prodotti più venduti da Xiaomi in cina è una linea di asciugamani antibatterici uscita nel 2016.
      La Xiaomi dei telefoni e del tech che la “massa generalista” conosce è solo la punta dell’iceberg di una realtà che è ormai presente in praticamente ogni settore disponibile.