Svelato accordo esclusivo tra Spotify e Google sulle commissioni del Play Store

Antonio Lepore
Antonio Lepore
Svelato accordo esclusivo tra Spotify e Google sulle commissioni del Play Store

Un ex dirigente di Google, ovvero Don Harrison, tramite una testimonianza rilasciata nel processo tra Epic ed il colosso di Mountain View, ha rivelato un accordo tra la stessa Google e Spotify (avete già visto il Wrapped 2023?), che permetterebbe alla nota piattaforma di streaming musicale di "aggirare" le commissioni del Play Store e, dunque, di non pagarle.

L'ex dirigente, infatti, ha specificato che Spotify non paga alcuna commissione durante l'elaborazione dei pagamenti, mentre paga una tassa del 4% quando i pagamenti sono elaborati attraverso Google Pay. Inoltre, altro fatto emerso è che le due aziende si sarebbero impegnate ad investire 50 milioni di dollari cadauno "in un fondo di successo". Un fatto insolito, visto che di solito Google applica una commissione del 15% alle app in abbonamento presenti sul Play Store. Questa tariffa, poi, può essere ridotta all'11% se gli sviluppatori optano per le proprie soluzioni di pagamento o se si appoggiano a terze parti.

La risposta di Google non si è fatta attendere. Difatti, tramite una nota del portavoce Dan Jackson, la società ha dichiarato: "Un piccolo numero di sviluppatori che investono più direttamente in Android e Play potrebbero avere commissioni di servizio diverse come parte di una partnership più ampia che include sostanziali investimenti finanziari e integrazioni di prodotti in diversi fattori di forma. Queste importanti partnership di investimento ci consentono di portare più utenti su Android e Play migliorando continuamente l'esperienza per tutti gli utenti e creando nuove opportunità per tutti gli sviluppatori".

Fonte: TheVerge

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