L'ultimo aggiornamento di Neardrop non vi farà più rimpiangere di avere un Mac

Se avete un telefono Android
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
L'ultimo aggiornamento di Neardrop non vi farà più rimpiangere di avere un Mac

Perché si dà tanta importanza a un cosiddetto "ecosistema", che sia Apple, Samsung o di altri produttori? Perché consente la condivisione di file o foto tra dispositivi senza dover armeggiare con app - o peggio ancora - cavi. 

Windows ha cercato di scardinare questo concetto ontologico aprendo Collegamento al telefono agli iPhone, ma come potete ben immaginare la casa di Cupertino non è altrettanto progressista, e cosa fare nella malaugurata ipotesi abbiate un Mac e un dispositivo Android? 

È qui che interviene NearDrop, un'app open source e gratuita di cui vi avevamo parlato ad aprile di quest'anno, e che ora ha ricevuto un importante aggiornamento che consente non solo la ricezione di file e link, ma anche il loro invio al telefono!

Ecco l'elenco delle novità dell'aggiornamento, identificato dal numero di versione 2.0.1 e appena rilasciato su GitHub dallo sviluppatore grishka:

  • Supporto per l'invio di file e collegamenti tramite un'estensione di condivisione
  • Supporto per la ricezione di link
  • I tipi di allegati non supportati, come il testo, sono ora rifiutati correttamente
  • Aggiunte localizzazioni: italiano, tedesco, spagnolo, tailandese, portoghese (Brasile), ungherese, olandese, cinese (semplificato)

Per installare l'aggiornamento, cliccate in basso su NearDrop.app.zip, poi aprite il Finder (l'icona con la faccina sorridente nel Dock) e cliccate su Download. Cliccate sul file NearDrop.app.zip tenendo premuto il tasto control (o cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse) e selezionate Apri, poi spostate NearDrop.app nella cartella Applicazioni (cliccate su Sostituisci). 

Se avete installato l'app con HomeBrew, dovreste poterla aggiornare con il comando brew update && brew upgrade.

A questo punto, potete attivare la condivisione di file da Mac a telefono Android. Aprite il Finder e cliccae sul file che volete condividere tenendo premuto il tasto control (o cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse).

Selezionate Condividi e in basso cliccate su Modifica estensioni. A questo punto si aprirà una pagina delle impostazioni che vi consente di aggiungere un'estensione al menu Condividi di macOS. Scorrete verso il basso e mettete la spunta a NearDrop. Chiudete la finestra e ripetendo l'operazione di condivisione vedrete l'opzione NearDrop. 

Selezionatela (Mac e telefono Android devono essere nella stessa rete Wi-Fi), toccate il telefono Android ed è fatta. In caso non lo vediate, andate sul telefono, aprite l'app Files di Google e toccate in basso la scheda Condivisione nelle vicinanze, poi toccate Ricevi e vedrete il telefono apparire sul Mac.

Cliccateci sopra e il file verrà inviato al telefono in un batter d'occhio.

NearDrop non è perfetta, con due limiti piuttosto notevoli. Il primo è che funziona solo su Wi-Fi, il che significa che telefono Android e Mac devono essere nella stessa rete, e inoltre non potete impostare una visibilità limitata, quindi sarete sempre Visibili a tutti, il che va bene per reti domestiche, meno se vi collegate a reti pubbliche.

Nondimeno funziona in maniera veramente eccezionale, e l'ultimo aggiornamento, che porta l'invio bidirezionale (prima poteva solo ricevere), è un grande passo avanti. 

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