Android 14 placherà chi teme screenshot non autorizzati

Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca
Android 14 placherà chi teme screenshot non autorizzati

Google ha svolto un grosso lavoro nei confronti di Android, il suo robottino verde che con le ultime generazioni ha visto arrivare novità per l'interfaccia grafica e nuove funzionalità, e, come sempre, maggiore personalizzazione.

E tra le nuove funzionalità introdotte abbiamo visto grandi sforzi per quelle che riguardano la privacy dei suoi utenti. E proprio a proposito di privacy, stanno arrivando ulteriori novità su Android 14.

Le novità delle quali parliamo riguardano da vicino l'acquisizione degli screenshot. Questa operazione è presente su Android dalla notte dei tempi, è molto comoda in diversi contesti ma in alcuni casi potrebbe causare un pericolo per la privacy. I casi in cui l'acquisizione dello screenshot rappresenta un problema sono ad esempio quelli che riferiti a schermate dove sono presenti informazioni sensibili, come ad esempio i messaggi effimeri.

Acquisire uno screenshot su un messaggio effimero di fatto rende il messaggio non più effimero. Lo stesso accade per altre informazioni sensibili, che possono essere quelle che riguardano app bancarie.

Per quest'ultimo caso già sono disponibili delle contromisure, visto che tali app bancarie bloccano gli screenshot a prescindere.

Su Android 14 però dovrebbe arrivare un'ulteriore funzionalità che permette di ricevere un avviso nel caso in cui una specifica acquisisca uno screenshot all'insaputa dell'utente. Tali avvisi verrebbero generati grazie a un nuovo flag che sarebbe in grado di rilevare ogni volta che viene acquisito uno screenshot sul sistema.

L'avviso verrebbe proposto nella forma che vedete nello screenshot in basso, con una finestra popup che indica il nome dell'app che ha appena acquisito lo screenshot. Rimane ancora da capire se tale funzionalità sarà sensibile agli screenshot acquisiti tramite metodi alternativi alla classica combinazione di tasti, come le gesture o come le combinazioni personalizzate tramite mod di terze parti.

Ancora non sappiamo molto quando il suo rilascio sarà pubblico, visto che è ancora in fase di sviluppo. Di certo, sarà un ulteriore passo avanti per soddisfare coloro che sono molto attenti alla propria privacy anche su app di messaggistica.

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