Continua l'ascesa di Disney+ in Italia, a scapito di Netflix

Continua l'ascesa di Disney+ in Italia, a scapito di Netflix
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

In Italia le piattaforme di streaming più utilizzate dagli utenti sono principalmente (e stabilmente) Netflix (qui una guida su come guardarla in TV) e Amazon Prime Video, che da sole detengono ben il 55% del mercato, con le altre come Disney+, Sky Go o TIM Vision a raccogliere le briciole. 

Ma le cose potrebbero non durare per sempre così. Sono infatti ben noti i problemi di Netflix che da qualche mese sta perdendo iscritti e ha registrato un tonfo anche in borsa. Per arginare il problema, i manager hanno iniziato a presentare diverse soluzioni un po' alla rinfusa, come la lotta alla condivisione dell'account, l'introduzione della pubblicità e persino l'ipotesi di abbandonare il modello binge watching.

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Lo streaming in Italia: cala Netflix, cresce Disney+

A fotografare la situazione italiana è infatti il sito JustWatch, motore di ricerca dei film e serie TV in streaming online che periodicamente riporta i risultati delle preferenze degli spettatori in tutto il mondo. Come abbiamo anticipato, in Italia la situazione dello streaming nel secondo trimestre del 2022 vede due grandi attori principali difficili da battere, Netflix con il 28% della quota di mercato e Amazon Prime Video, con il 27%.

Guardando questo grafico, la situazione sembra congelata, e l'unico motivo di interesse potrebbe essere rappresentato da una maggiore penetrazione di Amazon Prime Video. Ecco però che se andiamo a vedere i dati dello scorso trimestre (con Netflix che deteneva il 30% del mercato) e l'andamento in questo trimestre, notiamo un calo evidente di Netflix, calo che avevamo già evidenziato nei nostri articoli citati in apertura.

La situazione è ancora più evidente in questo grafico, che mostra l'andamento delle quote di mercato durante i primi sei mesi dell'anno. Netflix ha perso una quota consistente, soprattutto negli ultimi tre mesi, e mentre possiamo osservare il sostanziale congelamento della situazione di Amazon Prime Video, vediamo una crescita consistente di Disney+, che in quattro mesi registra ben un +2%.

La crescita di Disney+ è probabilmente dovuta (almeno in parte) alla fuga di utenti da Netflix, e in generale forse possiamo persino osservare la nascita di un terzo polo dello streaming, visto il calo di piattaforme minori come Sky Go e Infinity che registrano una perdita dell'1% ciascuno.

Come abbiamo osservato nel nostro articolo sul modello binge watching di Netflix, è possibile che un certo numero di utenti abbia abbandonato la piattaforma solo temporaneamente, proprio perché ha già visto le serie che interessavano, e quindi potrebbe tornare più avanti quando dovrebbero arrivare le nuove stagioni. C'è però da osservare un dato, cioè il fatto che a maggio è uscito Stranger Things 4 Vol 1, che ha registrato il record assoluto di ore di visualizzazione, e da poco è uscito il Volume 2, e questo non si accorda molto con la spiegazione di cui sopra. Insomma, forse ai piani alti di Netflix fanno bene ad agitarsi, perché Disney sta giocando bene le sue carte. C'è però da dire che a dicembre 2022 scatteranno i nuovi aumenti di Disney+.

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