Le chiavi per vedere in chiaro Sky e NOW in vendita su Telegram: la pirateria ha lunga vita?

Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca
Le chiavi per vedere in chiaro Sky e NOW in vendita su Telegram: la pirateria ha lunga vita?

La pirateria è sempre stato un aspetto rilevante e presente sin da quando i contenuti del diritto d'autore sono approdati su internet. Questo lo vediamo oggi con i contenuti presenti sulle varie piattaforme di streaming, soprattutto per le piattaforme che includono contenuti da pay TV.

E nelle ultime ore è emersa online una curiosa vicenda che riguarda la pirateria e l'accesso a specifici contenuti protetti dal diritto d'autore. La notizia riguarda l'aver scovato delle chiavi DRM in vendita su Telegram per vedere i contenuti a pagamento di Sky e NOW o DAZN.

Sì, avete capito bene. Qualcuno su Telegram ha iniziato a vendere le chiavi per decrittare i contenuti a pagamento, ovviamente protetti dal copyright, trasmessi da specifiche piattaforme di streaming. Tra le piattaforme coinvolte in questo leak ci sarebbero tutti i pacchetti di Sky Italia, Germania e Regno Unito. I codici per aprire tali pacchetti venivano venduti a circa 2.000 euro.

Ma l'aspetto più curioso della vicenda è che tali codici sono stati scovati a gennaio 2023, da un ricercatore che era interessato a scoprire se ci fossero vulnerabilità nei Microsoft PlayReady, lo standard DRM con i quali vengono appunto protetti i contenuti di Sky. E incredibilmente dopo diversi mesi tali chiavi DRM non sono state modificate.

Chiaramente Sky è stata informata della vicenda, e la prima cosa che ci si attendeva dall'azienda consisteva proprio nell'aggiornamento delle chiavi DRM, in modo da impedire l'accesso non autorizzato e non controllato ai suoi contenuti protetti da copyright attraverso le chiavi trapelate in precedenza e in vendita su Telegram.

E incredibilmente fino alla settimana scorsa il problema non sembrava risolto, ovvero le chiavi DRM non sono state ancora modificate. Il ricercatore che le ha scovate su Telegram le ha anche pubblicate su GitHub, rendendole di fatto disponibili a tutti per sensibilizzare l'azienda a prendere provvedimenti. I link alle chiavi sono stati rimossi da GitHub, ma non è chiaro se poi Sky ha aggiornato le chiavi di decrittazione.

Questa vicenda potrebbe avere una portata incredibile. Se davvero tutti i principali gestori di piattaforme streaming a pagamento si comportassero come ipotizzato per Sky in questo caso, allora la pirateria attraverso IPTV avrebbe la strada spianata. Perché a nulla servirebbe l'attività di contrasto dei vari server illegali che trasmettono contenuti a pagamento, visto che le chiavi di decrittazione sono in vendita online e i contenuti possono essere intercettati senza la necessità di server aggiuntivi che girano il segnale.

Insomma, la vicenda non è semplice da inquadrare. Staremo a vedere se Sky rilascerà un commento ufficiale o se intraprenderà delle attività specifiche per risolvere la situazione.

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