Nessuno ha più bisogno di un PC!

Counterpoint fotografa una brusca frenata del mercato PC, dopo lo slancio della pandemia
Nessuno ha più bisogno di un PC!
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Su queste pagine abbiamo riportato più volte l'esplosione del mercato di computer e smartphone durante la pandemia. Poi il mercato si è assestato, e a poco a poco è iniziato il declino, ovviamente in misura diversa tra i diversi produttori.

Ora l'istituto di analisi Counterpoint ha fotografato la situazione del secondo trimestre di quest'anno, e la situazione non è per niente rosea, con il più grande calo su base annua mai registrato dal secondo trimestre 2013.

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Counterpoint ha infatti rilevato che le spedizioni globali di PC sono diminuite dell'11,1% nel secondo trimestre 2022 rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con 71,2 milioni di unità.

Spedizioni di PC. Fonte: Counterpoint

I motivi di questo calo sono diversi. Se da un lato i lockdown e quindi il blocco di produzione a Shanghai e Kunshan in Cina hanno aggravato la già precaria situazione della catena di approvvigionamento, dall'altro la situazione macroeconomica continua a incidere sui consumi mondiali.

I conflitti e l'aumento dell'inflazione globale hanno infatti determinato un calo della domanda di consumatori e imprese (in misura minore). Le regioni più colpite sono Stati Uniti e UE, che hanno registrato cali su base annua a due cifre nelle spedizioni del secondo trimestre 2022. 

Ovviamente c'è da considerare la catena di approvvigionamento, che nonostante i blocchi sopra citati per il COVID (causa di un calo di produzione tra il 20 e il 40% su base annua) ha potuto riprendere la normale produzione nella seconda metà di maggio. Essendo però calata la domanda di computer, i produttori hanno continuato ad accumulare il proprio inventario, il che li dovrebbe mettere in posizione di affrontare la ripartenza con maggior fiducia (quando ci sarà). 

Livelli di inventario dei maggiori produttori di PC. Fonte: Counterpoint

Andando a vedere l'impatto sui singoli marchi,

  • Lenovo mantiene la testa del mercato con una quota del 24,4% e una diminuzione del 12,7%
  • HP ha registrato una diminuzione del 27%, il maggiore tra i grandi marchi, soprattutto dovuto al calo dei prodotti di consumo e dei Chromebook
  • Dell ha subito meno degli altri le fluttuazioni essendosi concentrata sui prodotti premium e commerciale
  • Acer ha registrato un calo delle spedizioni del 14,8%, conquistando il quarto posto grazie agli investimenti sul mercato economico
  • Apple continua a soffrire con un deciso -20%, soprattutto a causa dei problemi di approvvigionamento presso le linee di produzione di Quanta in Cina, oltre al fatto che i consumatori stanno aspettando i nuovi modelli aggiornati con chip M2
  • Asus registra una diminuzione del 7,7% grazie all'impegno nel settore commerciale

Spedizioni PC per marchio. Fonte: Counterpoint

E per il futuro? Le previsioni sono di un calo su base annua del 9%, con i possibili spunti positivi dati dai nuovi MacBook Apple con chip M2 e dalla riapertura degli uffici che dovrebbe far ripartire la domanda di computer desktop.

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