Il nuovo progetto di Google è... no, non lo indovinerete mai

Il colosso di Mountain View ha attivato una centrale geotermica
Antonio Lepore
Antonio Lepore
Il nuovo progetto di Google è... no, non lo indovinerete mai

Al fine di affrontare efficacemente il cambiamento climatico, occorre accelerare il passaggio all'energia pulita. A riguardo, Google sta pensando al potenziamento dell'energia geotermica, in grado di utilizzare nuove tecniche per sfruttare il calore costante presente nella crosta terreste e generare, così, elettricità evitando di bruciare combustibili fossili (dunque senza il rilascio di carbonio nell'atmosfera).

In particolare, Google ha avviato una collaborazione con la startup di energia pulita Fervo con l'obiettivo di sviluppare un progetto potenziato di energia geotermica. Entrando nel vivo della notizia, Fervo utilizza tecniche di perforazione introdotte dall'industria del petrolio e del gas per sfruttare il calore a cui in precedenza sarebbe stato difficile accedere. Per sfruttare questo calore sotterraneo nel sito del colosso di Mountain View in Nevada, la startup ha prima scavato due pozzi orizzontali e poi ha installato cavi in ​​fibra ottica per acquisire dati che mostrano il flusso, la temperatura e le prestazioni del sistema geotermico in tempo reale.

 Il risultato di tali operazioni è rappresentato da un impianto geotermico in grado di produrre CFE 24 ore su 24, utilizzando meno terreno rispetto ad altre fonti di energia pulita.

Inoltre, sempre Google, recentemente, ha annunciato una partnership con Project InnerSpace, un'organizzazione no-profit specializzata nello sviluppo globale dell'energia geotermica. Dunque, la società si sta impegnando con l'obiettivo di trasformare il settore energetico sul piano globale. Del resto, anche varie nazioni, come gli Stati Uniti, stanno lavorando per perseguire lo stesso obiettivo.

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