E se Facebook e Instagram diventassero (anche) a pagamento?

Antonio Lepore
Antonio Lepore
E se Facebook e Instagram diventassero (anche) a pagamento?

Meta starebbe pensando ad una modifica piuttosto importante: consentire agli utenti europei di Instagram e Facebook – previo pagamento - di evitare la pubblicità nei loro feed. In particolare, il New York Times ha riportato una notizia secondo cui la società starebbe prendendo in considerazione un abbonamento a pagamento anche per "rasserenare" le preoccupazioni dell'UE sulla privacy dei dati e sulla pubblicità.

In attesa di un commento ufficiale da parte di Meta, è noto che la società ha dovuto discutere con l'UE e altri regolatori europei in merito a presunte violazioni della privacy derivanti dai suoi servizi di tracciamento degli annunci e dai trasferimenti di dati. La Commissione irlandese per la protezione dei dati, ad esempio, ha multato Meta 1,3 miliardi di dollari per aver trasferito dati di utenti europei negli Stati Uniti. Nel mese di luglio, quindi, gli Stati Uniti e l'UE hanno firmato un accordo sul trasferimento dei dati, allentando le restrizioni sulle piattaforme di social media.

Nel frattempo, Meta ha già iniziato ad offrire la possibilità di rinunciare alla pubblicità mirata nell'UE e, secondo quanto riferito, ha proposto di passare a un'opzione di adesione per tutti nella regione. La società, tra l'altro, ha anche ritardato il rilascio in Europa della sua nuova piattaforma social Threads proprio a causa di problemi normativi. Infine, l'azienda sembra preoccupata per l'imminente legge sui mercati digitali che impedisce alle aziende di riutilizzare i dati personali degli utenti, inclusi nome e posizione.

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