Firefox si schiera contro le recensioni false grazie all'intelligenza artificiale

Lorenzo Musichini
Lorenzo Musichini
Firefox si schiera contro le recensioni false grazie all'intelligenza artificiale

Mozilla è la società che ha creato uno dei più famosi browser esistenti su PC e smartphone: Firefox (vi lascio qui la nostra guida su come scaricarlo). Tra i suoi principi cardine troviamo sicuramente l'attenzione alla sicurezza e alla privacy delle persone, ma anche alla trasparenza e alla fiducia.

Infatti, Mozilla sta testando una nuova funzionalità proprio per rendere internet un posto più affidabile. A inizio anno Mozilla aveva acquisito Fakespot, una società che aveva elaborato una tecnologia che con l'aiuto dell'intelligenza artificiale poteva rilevare le recensioni false. 

Perciò, l'obiettivo di Mozilla è di integrare il lavoro svolto da Fakespot all'interno di Firefox nella sua funzionalità chiamata "Review Checker", individuata da MSPowerUser

Come si può notare dall'immagine, si vede proprio una pagina di Amazon relativa ad un articolo e nella barra della URL c'è un'icona a forma di cartellino, che una volta cliccata apre una barra laterale, dove compare il grado di affidabilità delle recensioni del prodotto e la media dei voti delle recensioni al netto delle recensioni non affidabili.

Tuttavia, al tempo stesso qualcuno potrebbe pensare che questa funzionalità sia invasiva sia in termini di privacy sia in termini di performance, ma Review Checker utilizza il protocollo OHTTP, che non permette a Mozilla di tracciare l'attività degli utenti sui siti dove fanno acquisti, e sarà molto leggera così da non impattare sulle prestazioni del dispositivo.

Questa sarà sicuramente una funzionalità utile sia per chi acquista online sia per i siti di e-commerce, che puntualmente lottano contro le recensioni sospette, e potrebbe convincere nuovi utenti ad utilizzare Firefox. Però, stando alle parole di Byron Jourdan, direttore senior del product management di Firefox, non si sa ancora quando Review Checker sarà disponibile per tutti perché al momento è in fase di test negli Stati Uniti per un gruppo ristretto di persone.