Senza far rumore, Fuchsia approda sui Nest Hub 2a generazione

E proprio alla vigilia del lancio di Pixel tablet
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Senza far rumore, Fuchsia approda sui Nest Hub 2a generazione

La famiglia Fuchsia si allarga, come al solito senza farsi notare e questa volta accogliendo quello che è forse il dispositivo più popolare degli smart display di Google, il Nest Hub 2a generazione del 2021. 

Per chi non stesse seguendo le dinamiche del gigante della ricerca, Fuchsia è un sistema operativo open source progettato da zero e non basato su Linux, il cui sviluppo procede da diversi anni e che nonostante Google abbia definito "generico", ovvero non orientato a un dispositivo in particolare, sembra per il momento destinato ai prodotti Nest

Nel 2021 la casa di Mountain View ha iniziato a introdurlo nel Nest Hub di prima generazione, a cui poi è seguito, nel 2022, il Nest Hub Max (da noi mai venduto). Gli aggiornamenti sono avvenuti senza che gli utenti si accorgessero di niente, in quanto l'interfaccia non ha subito modifiche (anche se la novità ha portato qualche bug).

Ora è la volta del Nest Hub di seconda generazione, e come al solito non noterete cambiamenti. L'unico modo per verificare l'avvenuto aggiornamento è controllare il numero di versione, sia sul display stesso che nell'app Google Home. Se la pagina Informazioni tecniche nelle Impostazioni mostra la dicitura Versione Fuchsia, significa che il vostro Nest Hub è stato aggiornato.

Prima di correre a verificare, sappiate però che come negli altri casi il rilascio avverrà lentamente e in maniera graduale. I primi a riceverlo saranno gli iscritti al Programma di anteprima dell'app Google Home, e dopo qualche mese la GrandeG lo renderà disponibile a una platea più ampia. 

Come abbiamo anticipato in apertura, sembra che Google stia procedendo a cauti ma inesorabili passi verso la sostituzione di Cast OS, il sistema operativo basato su Linux dei dispositivi Nest, con Fuchsia, ed è probabile che i prossimi saranno i Nest Audio.

Nondimeno, la tempistica di questo annuncio fa riflettere. 

Tra due giorni Google presenterà Pixel Tablet, un tablet Android con dock che, ovviamente a un prezzo molto maggiore, fornirà anche le stesse funzioni del Nest Hub (che ricorda molto nell'aspetto).

La domanda a questo punto è: quale sarà il futuro di questi dispositivi? Negli ultimi mesi è trapelata una nuova interfaccia, ma per giugno perderanno alcune azioni legate all'Assistente, e tra tre giorni l'ombra di Pixel Tablet si farà sempre più lunga. Vedremo. Google ha dichiarato che Fuchsia è un progetto a lungo termine, quindi è possibile che i prodotti Nest siano solo il primo passo di un lungo cammino. Ma come sapete la GrandeG è sempre pronta a sorprenderci.

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