Gemini e Assistente Google: una storia di collaborazione, ma fino a un certo punto

Su Android il nuovo chatbot IA non può accedere a tutte le funzioni dell'assistente vocale, che manterrà una sua identità. Soprattutto sui dispositivi diversi dai telefoni
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Ieri è stato il grande lancio di Gemini, il nuovo chatbot IA di Google che dopo un anno ha mandato in pensione Bard ed è approdato sul Web e, limitatamente agli Stati Uniti, su un'app nuova di zecca per Android e iOS (se cercate un'app di intelligenza artificiale, date un'occhiata al nostro elenco delle migliori).  

Per le novità riguardanti Gemini Pro e Advanced vi rimandiamo al nostro articolo di ieri, ma anche se non ci riguarda (ancora) direttamente, c'è un aspetto che riguarda i dispositivi Android e che è piuttosto interessante: l'integrazione di Gemini con l'Assistente Google

All'avvio della nuova app infatti, si può decidere se utilizzare il chatbot IA come nuovo assistente vocale principale, ma Gemini sta ancora imparando e Google Assistant aiuta il chatbot a eseguire una serie di funzioni di azione vocale rapida.

Nella fattispecie, potrete parlare con Gemini utilizzando il comando "Ehi Google" e Voice Match, alimentato da Google Assistant, per eseguire "alcune funzioni familiari di azione vocale rapida" quando richiesto.

Ecco un elenco esemplificativo e non completo:

  • Creare o modificare allarmi e timer
  • Effettuare telefonate, inviare messaggi e leggere i messaggi in arrivo
  • Controlla il tuo dispositivo, come accendere la torcia o il Bluetooth, o aprire un'app
  • Controlla le luci, la sicurezza domestica e altri dispositivi domestici intelligenti 
  • Trasmettere messaggi su dispositivi connessi in casa
  • Leggi una pagina web ad alta voce (Pixel 8 o successivo)
  • Ottieni aiuto con il tuo Pixel dicendo "Aiutami con il mio Pixel" (Pixel 8 o successivo)

Come usare Gemini per accendere la torcia del telefono e regolare le luci. Fonte: 9to5Google

Al momento però, come sottolinea la stessa Google, non tutte funzionano ancora alla perfezione, e infatti sembra che per esempio la lettura a voce alta di una pagina Web non si attivi. Inoltre ci sono alcune funzioni di Assistente Google che non sono ancora supportate. Eccole:

  • Provider di servizi multimediali: podcast, notizie e stazioni radio e fornitori di musica di terze parti non sono attualmente supportati in Gemini.
  • Routine: l'avvio di una routine in Gemelli non è supportato. Sui telefoni Android, le scorciatoie per avviare una routine e le routine collegate agli allarmi nell'app Orologio non funzionano più, ma si può ancora iniziare una routine con l'Assistente Google sui dispositivi domestici, come gli altoparlanti e i display intelligenti.
  • Promemoria: torna all'Assistente Google per impostare promemoria e attività.
  • Modalità Interprete: torna all'Assistente Google per utilizzare la modalità Interprete.

L'Assistente Google inoltre continuerà comunque ad avere un suo spazio e verrà utilizzato in autonomia per eseguire alcune funzioni e avviare alcune app.

Ecco un elenco:

  • Quando ricevi informazioni e aggiornamenti da At a Glance.
  • Quando usi il microfono nella barra di ricerca dell'app Google Maps e quando attivi Google Assistant mentre navighi, ad esempio toccando il microfono sullo schermo o dicendo "Ehi Google" e quando usi la modalità di guida di Google Assistant.
  • Quando accedi a Google Assistant da Android Auto collegando il telefono al display della tua auto.
  • Quando si utilizza il microfono nella barra di ricerca dell'app Waze e quando si attiva l'Assistente Google con l'app Waze in primo piano.
  • Su Gboard, quando usi la digitazione vocale di Assistant.
  • Quando ricevi notifiche Android dai dispositivi di Assistente Google.

Quindi lunga vita all'Assistente Google, e anzi Google ha confermato di essere al lavoro per continuare a migliorarlo. Gemini infatti non sostituirà l'Assistente sugli altri dispositivi, anche se si sceglie di usarlo come assistente vocale.

Su dispositivi non mobili, tra cui Smart Display, altoparlanti intelligenti, televisori, auto, orologi intelligenti, cuffie e auricolari con Google Assistant integrato e Pixel Tablet, Google Assistant continuerà a rispondere a "Ehi Google".

Se infatti si scarica Gemini su Pixel Tablet si ottiene il messaggio "dispositivo non supportato", ma non è una questione di dimensioni di schermo in quanto in caso ve lo stiate sullo schermo interno di Pixel Fold funziona senza problemi. 

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