L'incredibile storia di come i fan di WoW hanno ingannato una IA (e chi la stava usando)

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Tech Master
L'incredibile storia di come i fan di WoW hanno ingannato una IA (e chi la stava usando)

Che l'intelligenza artificiale sia già usata su base giornaliera per la scrittura di articoli non è certo un segreto. Un occhio attento riesce però a distinguere un qualcosa scritto da un essere umano da un testo scritto da una IA, non tanto per gli eventuali errori (od orrori) di battitura, quanto più per la presenza di opinioni personali o di ragionamenti più o meno complessi che solo un autore umano e pensante potrebbe inserire.

Ed è forse grazie a questo tipo di distinzione che i membri di un subreddit dedicato a World of Warcraft hanno scoperto l'utilizzo (illecito?) dell'intelligenza artificiale da parte di un sito web di news di videogiochi. Per farla breve, gli utenti in questione sono riusciti a capire che il portale Zleague sfruttava proprio una IA per scrivere articoli basati sui loro post su Reddit. Non basta però puntare il dito: ci vuole una prova tangibile per smascherare i colpevoli.

Ed è qui che entra in gioco Glorbo, il grande e irreprensibile Glorbo! Ma chi diavolo è Glorbo? Nessuno, ovviamente, ma uno degli utenti del subreddit in questione ha pensato bene di scrivere un post in cui si diceva emozionato dell'arrivo di Glorbo in World of Warcraft, infiocchettando il tutto con date, riferimenti a Hearthstone e a location del gioco per farlo sembrare quanto più vero possibile. Una vera e propria trappola che un autore umano un minimo esperto di WoW avrebbe individuato facilmente.  Ma non un'intelligenza artificiale! Per condire ulteriormente il tutto, tanti altri utenti del subreddit hanno infarcito il post di commenti nonsense, ricchi di nomi inventati e di ulteriori apprezzamenti relativi a Glorbo e al suo arrivo in gioco.

Poco dopo la pubblicazione del post, il sito web Zleague (o l'automazione che si occupa del tutto) ci è cascato in pieno, pubblicando un articolo intitolato "World of Warcraft (WoW) Players Excited for Glorbo's Introduction", che può essere tradotto in "I giocatori di World of Warcraft (WoW) sono entusiasti per l'introduzione di Glorbo". L'articolo prendeva insomma per vero quanto inventato nel post Reddit, citando nel testo anche alcuni dei commenti degli utenti.

Una trappola perfetta, che ha ovviamente obbligato il sito web in questione a oscurare l'articolo mettendolo offline. Ma il web, come vi diciamo sempre, non dimentica e non perdona, e su WebArchive potete ancora leggere il pezzo in questione. L'importante non è stato tanto il fatto che Zleague abbia cancellato l'articolo, quanto più il fatto che l'evento in sé stia avendo una certa risonanza mediatica. L'accaduto è stato ripreso dalla BBC un paio di giorni fa, e anche Wowhead, un sito che i giocatori di World of Warcraft conosceranno quasi sicuramente, ha approfondito il tutto, scoprendo che Zleague negli ultimi 2 mesi ha pubblicato qualcosa come oltre 18.000 articoli, mantenendo una media di 241 pezzi al giorno. Difficile dire se siano stati tutti scritti usando l'intelligenza artificiale, ma il dubbio c'è. Anche perché quello di Glorbo non è un caso isolato: nello stesso subreddit un utente si era inventato un altro post riguardante la gestione delle chiavi in World of Warcraft, e il portale in questione aveva ripreso poco dopo anche questa storia dedicandogli un articolo simile a quello di Glorbo.

E indovinate un po'? Anche questo è stato cancellato poco dopo (ma ci sono ancora le prove).

A voi trarre le conclusioni sull'accaduto, ma una cosa è certa: Zleague non è l'unico sito che sta sfruttando la IA per generare ondate di contenuti del genere. Nel frattempo godetevi una bella galleria di come potrebbe essere "il grande e irreprensibile Glorbo" generato proprio dall'intelligenza artificiale. Conoscendo Blizzard, ci sta anche che Glorbo faccia la sua comparsa come easter egg da qualche parte in uno dei suoi tanti giochi!

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