Google ha creato Android 12L solo perché Samsung si è impegnata a fare un pieghevole all'anno

Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Google ha creato Android 12L solo perché Samsung si è impegnata a fare un pieghevole all'anno

I nuovi Galaxy Z Fold 4 e Z Flip 4 vi hanno deluso? Indubbiamente i dispositivi non rappresentano un grande cambiamento rispetto ai predecessori, ma forse la "colpa" non è tutta di Samsung, quanto frutto di un accordo tra Google e il gigante di Seul.

Secondo un'intervista rilasciata durante l'IFA di Berlino appena terminato (qui trovate una nostra selezione di prodotti) da Yoojin Hong, Vice President e General Manager di Samsung (oltre che Head of UX Team of Mobile eXperience Business), Google avrebbe infatti chiesto all'azienda coreana di lanciare un pieghevole all'anno in cambio di Android 12L.

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Google voleva che Samsung facesse da traino per un nuovo settore, ma gli altri?

Ma facciamo un passo indietro nel tempo. Era il lontano 2014 quando Samsung avviò lo sviluppo di uno smartphone pieghevole, poi concretizzatosi con il primo Galaxy Fold nel 2019. 

In questi cinque anni, il gigante coreano aveva un solo obiettivo: differenziare l'interfaccia in modo che gli utenti non confondessero lo smartphone con un tablet. Per questo, una volta sviluppati dei prototipi, ingegneri, sviluppatori e manager di Samsung si sono incontrati con il team di Google.

Yoojin Hong ricorda il momento con entusiasmo, perché tutti sentivano di essere al lavoro per creare innovazione. Poi però Google ha sganciato la richiesta. Sviluppare un'interfaccia, Android 12L, con API, manutenzione e tutto quello che ne consegue è un investimento enorme, quindi volevano davvero avere la sicurezza dell'impegno di Samsung.

Da qui la richiesta.

Continuerete a produrre questo telefono ogni anno?

E non scherzavano. Hong ricorda come sia stato difficile rispondere alla domanda. Non sapevano cosa sarebbe successo una volta lanciato il dispositivo, tutto era possibile (e problemi ce ne sono stati, con il ritiro di un prodotto "affrettato"). Ma hanno deciso che avrebbero superato ogni difficoltà, e hanno risposto affermativamente.

Sì, lo faremo!

A quel punto, Samsung ha potuto accedere ad Android 12L, ma ora sorgono alcune domande. Perché Google ha voluto questo impegno solo da Samsung? Non c'erano altri produttori attorno a quel tavolo? Hong glissa, rispondendo di chiedere a Google, ma è probabile che altri non siano stati in grado di garantire questo impegno (e la grande G stessa ha potuto prendere tempo per il proprio pieghevole), come è probabile che Samsung rilasci un dispositivo all'anno anche solo per stabilire la propria posizione di dominio sul settore.

In parte, la spiegazione spiega comunque la fretta di Samsung di lanciare un Galaxy Fold ovviamente "immaturo", in quanto dovevano dimostrare a Google di essere in grado di affrontare il mercato.

In ogni caso, la partnership tra Google e Samsung è ora più forte che mai, sia per i pieghevoli che per gli smartwatch, con i Galaxy Watch 4 e Galaxy Watch 5 a servire da banco di prova per Wear OS 3. C'è da sperare che questo non porti a un appiattimento del mercato, dato da una posizione di "quasi monopolio".

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