Ecco com'è Google Assistant con Bard: c'è anche una nuova icona!

Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Ecco com'è Google Assistant con Bard: c'è anche una nuova icona!

All'annuncio dei nuovi Pixel 8, Google ha svelato anche alcuni dettagli sul futuro di Google Assistant e della sua integrazione con Bard, il chatbot della GrandeG basato sull'IA generativa e in grado di fare concorrenza a ChatGPT e Bing Chat di Microsoft, soprattutto.

In particolare, Google aveva spiegato come il connubio tra Assistant e Bard consentirà all'assistente vocale di interagire in maniera più naturale con gli utenti, e di sviluppare funzionalità completamente nuove. Fin qui tutto bene, ma come apparirà esattamente questa funzione sui nostri telefoni? 

A svelarcelo, il solito attentissimo AssembleDebug di TheSpAndroid, che ha spulciato le linee di codice dell'ultima beta dell'app Google, versione 14.41.41.28.arm64, riuscendo ad attivare la nuova icona e le schermate iniziali dell'app.

Come potete vedere dalle immagini, il nuovo assistente sarà dotato di un'icona che richiama Bard, e avrà una schermata introduttiva che darà un rapido sguardo alle sue possibilità. Quando avvierete l'Assistente a seguito dell'aggiornamento, apparirà un messaggio che vi offre la possibilità di "Aggiornare al nuovo Assistente alimentato da Bard".

La funzione, sebbene avviabile, non è pienamente operativa (dice "Account non supportato"), ma nondimeno AssembleDebug ha trovato una serie di linee di codice che ne rivelano le possibilità. 

In generale, con Assistant alimentato da Bard potete fare tutte le cose che potete fare con Bard, come creare un'email, un documento, condividere un file, esportare in Documenti, creare un link condivisibile, assegnare ai preferiti, usa un tono più professionale o informale e altro. Ci sono alcune righe di codice in cui lo strumento spiega che può aiutare "con il brainstorming e le attività creative, come la scrittura, la pianificazione e l'immaginario", e "in mobilità con app come Gmail, Documenti e altro ancora".

Una riga di codice spiega come Bard può accedere a Maps, YouTube, Voli e Alberghi per aiutarvi in diverse situazioni (oltre a Gmail e Calendario), e un'altra indica che disattivando la funzione, Assistant con Bard non apparirà più nel campo ricerca e non risponderà più alla parola Hey Google, sostituito da Assistant normale.

Quindi possiamo attenderci che nel futuro prossimo i nostri telefoni saranno un avamposto dell'intelligenza artificiale, un bel passo avanti per Google, che finora aveva arrancato dietro a OpenAI e Microsoft, lasciandosi travolgere dall'ondata dell'IA (ricordate l'esordio imbarazzante con il tonfo in borsa a febbraio?). 

Nondimeno, lo sviluppo di questa funzione non è ancora chiaro. Google si era definita un'azienda "prima di tutto AI" nel 2017, ma non ha spiegato cosa succederà ai suoi dispositivi Nest, alimentati appunto da Google Assistant. Riceveranno un aggiornamento con Bard o resteranno un prodotto separato? La questione non è da poco, perché la casa di Mountain View non ha presentato un prodotto basato su Assistant dal Nest Hub del 2021, e con il lancio di Pixel Tablet e della sua Dock sembra intenzionata a muoversi verso un altro tipo di mercato. 

O forse no: come al solito è difficile prevedere le mosse di Google, ma quello che è chiaro è che tornata in piena corsa nel competitivo settore dell'IA.

Fonte: TheSpAndroid
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