Google Pixel Fold ufficiale: bello, per carità, ma il prezzo è da paura

E come se non bastasse non arriverà in Italia, almeno non al momento
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Tech Master
Google Pixel Fold ufficiale: bello, per carità, ma il prezzo è da paura

In occasione del Google I/O 2023 è stato finalmente presentato Google Pixel Fold, il primo pieghevole dell'azienda. Presentato sì, ma non svelato, visto che oramai la stessa Google lo aveva mostrato in video e visti anche i tantissimi leak che si susseguono oramai da mesi. L'ultimo risale addirittura a pochissime ore fa! Bando alle ciance dunque: vediamo quanto è stato annunciato sul foldable della famiglia Pixel e su quale sarà il prezzo di commercializzazione, con le solite brutte notizie per il suolo italiano.

La famiglia Pixel allargata: Pixel 7a, Pixel Fold e Pixel Tablet.

Pixel Fold Caratteristiche Tecniche

  • Schermo esterno: 5,8" OLED 17,4:9 full HD+ (1.080 x 2.092 pixel), 408 ppi, 120 Hz, Corning Gorilla Glass Victus, Always-on-Display, fino a 1.500 nit di luminosità di picco, rapporto di contrasto 1.000.000:1, HDR
  • Schermo interno: pieghevole OLED 7,6", 6:5, 2.208 x 1.840 pixel, 380 ppi, 120 Hz, ultra-thin glass, Always-on-Display, fino a 1.450 nit di luminosità di picco, rapporto di contrasto 1.000.000:1, HDR
  • Processore: Google Tensor G2
  • RAM: 12 GB LPDDR5
  • Memoria interna: 256 GB / 512 GB UFS 3.1
  • Fotocamere posteriori:
    • Sensore principale: 48 megapixel, f/1,7, 0,8 μm pixel, sensore da 1/2''
    • Teleobiettivo 5x: 10,8 megapixel, f/3,05, 1,22 µm, sensore da 1/3,1''
    • Grandangolo: 10,8 megapixel, f/2,2, FOV 121,1°, 1,25 µm pixel, sensore da 1/3''
  • Fotocamera frontale esterna: 9,5 megapixel, f/2,2, 1,22 µm a fuoco fisso
  • Fotocamera frontale interna: 8 megapixel, f/2,0, 1,12 µm a fuoco fisso
  • Dimensioni (chiuso): 139,7 x 78,74 x 12,1 mm
  • Dimensioni (aperto): 158,7 xx 192,3 x 5,8 mm
  • Peso: 283 g
  • Batteria: 4.821 mAh con ricarica rapida a 30W, ricarica wireless
  • Connettività: Dual SIM (Nano SIM ed eSIM), USB-C 3.2 Gen 2, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, NFC, Google Cast, Dual Band GNSS, GPS, GLONASS, Galileo, QZSS
  • Audio: speaker stereo, 3 microfoni, supporto all'Audio Spaziale e alla riduzione del rumore
  • Confezione: cavo USB-C/USB-C, adattatore USB-A/USB-C, PIN SIM, manuale

L'evento ci ha confermato insomma quanto in buona parte già sapevamo.

Il Pixel Fold è dotato di due display OLED a 120 Hz, uno esterno e uno interno formato 6:5. Da buon esponente della famiglia Pixel, sotto il cofano ospita un Tensor 2 già visto sui Pixel 7 e 7 Pro e un comparto fotografico al top coadiuvato dalle migliorie software Made in Google. Durante l'evento si è parlato tanto di IA, e ovviamente anche il Pixel Fold ne farà uso, esattamente come tutti i dispositivi della famiglia Pixel. Ci possiamo quindi aspettare il nuovo Magic Editor e tutte le feature che sfruttano l'intelligenza artificiale a livello fotografico. C'è anche un certa libertà di scelta su quali fotocamere usare, sfruttando ad esempio quelle posteriori per farsi i selfie.

A detta di Google è il più sottile sul mercato, e per fare ciò Google ha riprogettato componenti quali le batterie, le fotocamere e la cerniera. Il bello è che da chiuso non è così grande, e lo spessore complessivo di 12 mm circa non è poi così maggiore di quello di alcuni smartphone che non sono pieghevoli.

Ovviamente c'è un grosso focus sul software. Avendo Android liscio, Google ha potuto mettere in campo tutte le migliorie sviluppate in questi anni per il multi-tasking e per far sì che le app si adattino alla dimensione dello schermo. Ad esempio durante la presentazione è stata mostrata la modalità split-screen per Google Translate, che si comporta come una sorta di interprete in tempo reale mostrando testo e traduzione sulle due metà dello schermo. Se state facendo qualcosa sullo schermo esterno basta aprire la cerniera per continuare l'attività sullo schermo esteso interno.

Particolare il fatto che Google abbia rimarcato diverse volte quanto il suo pieghevole sia il migliore in vari campi, sulla falsa riga di quanto fa Apple durante i suoi eventi. La miglior fotocamera su un pieghevole, la cerniera più resistente, il più sottile (escluso il camera bump, come si legge dalle note dello store Google), quello con le migliori soluzioni per la sicurezza dei dati.

Per confermare o smentire dovremo ovviamente provarlo con mano, ed è qui che iniziano le brutte notizie.

Uscita e prezzo

Il prezzo europeo di Pixel Fold non vi piacerà, ma era lecito aspettarselo. D'altronde di pieghevoli economici in circolazione non ce ne sono, a meno di non trovare qualcuno formato conchiglia in offerta. Perché quando non sono in offerta costano comunque molto (OPPO Find N2 Flip 1.200€, RAZR 2022 idem, Galaxy Z Flip 4 fino a 1.329€). Tornando al Pixel Fold, si parte dalla bellezza di 1.899€ per il modello da 256 GB di memoria interna. Il Galaxy Z Fold 4 di Samsung nello stesso taglio di memoria costava 20€ meno. Quello da 512 GB arriva a 2.019€. E si parla di uno smartphone realizzato dopo anni di esperienza nel settore da parte di Samsung. Il bello è che comunque non è il più caro, visto che giusto ieri è stato svelato Huawei Mate X3 alla gargantuesca cifra di 2.199€.

Se non altro negli Stati Uniti incluso nel prezzo ci sono un Pixel Watch, il piano da 2 TB di Google One e i soliti 3 mesi di YouTube Premium che oramai si recuperano un po' ovunque.

Per quanto ci si possa lanciare in paragoni con i prezzi applicati dagli altri produttori, si sta comunque parlando di quasi 2.000€ per uno smartphone, una cifra che non è assolutamente alla portata di tutti. Arrivare in un mercato che presenta già tante alternative (a prezzi simili) senza proporre qualcosa di veramente game changer potrebbe insomma non avere un gran senso. Certo è che a livello software il Pixel Fold potrebbe avere una marcia in più della concorrenza, visto che è Google a occuparsene direttamente. Come se non bastasse, Pixel Fold non arriverà in Italia, almeno non al momento. Anzi, a dirla tutta arriverà solo in 4 nazioni: Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone.

Il fatto che sia disponibile sul suolo europeo non dovrebbe renderne troppo difficile l'acquisto tramite canali secondari, ma ci dispiace comunque constatare un'altra volta che per Google il mercato italiano è secondario.

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