Instagram sta lavorando per proteggere gli utenti da foto di nudo non richieste

Instagram sta lavorando per proteggere gli utenti da foto di nudo non richieste
Antonio Lepore
Antonio Lepore

Gli sviluppatori di Instagram stanno lavorando per fornire nuovi strumenti in grado di proteggere gli utenti dalla ricezione di foto di nudo non richieste nei loro DM. Meta, infatti, ha confermato a "The Verge" che questa opzione è in fase di sviluppo e consentirà, in poche parole, di filtrare automaticamente le richieste di messaggi contenenti contenuti offensivi. Tra l'altro, questa tecnologia non permetterà a Meta di visualizzare le foto né di condividerle con terze parti: "Stiamo lavorando a stretto contatto con esperti per garantire che queste nuove funzionalità preservino la privacy delle persone, dando loro il controllo sui messaggi che ricevono", ha affermato la portavoce di Meta, Liz Fernandez. Prima di proseguire con la lettura della notizia, può essere interessante consultare le nostre guide su come creare avatar 3D su Instagram e su come disattivare temporaneamente l'account Instagram.

In attesa del rilascio del nuovo strumento, un rapporto del "Center for Countering Digital Hate" – un'organizzazione no-profit britannica – ha evidenziato che gli strumenti di Instagram non sono stati in grado di agire sul 90% dei messaggi contenenti contenuti offensivi. Sempre in ambito di ricerche, l'anno scorso, il "Pew Research Center", ha pubblicato un rapporto secondo il quale il 33% delle donne under 35 aveva subito molestie sessuali online.

Questo fenomeno, noto come "Cyberflashing", in gran parte degli Stati Uniti, ad esempio, ancora non è visto come un reato, a differenza di quanto è previsto in Texas oppure nel Regno Unito, dove il Parlamento sta valutando un disegno di legge proprio sulla sicurezza online.

Infine, qualche settimana fa, sempre "The Verge", diffuse una notizia secondo la quale prossimamente Facebook, Instagram e WhatsApp, potrebbero ricevere nuove funzionalità a pagamento. In tal senso, Meta sta formando una vera e propria nuova divisione denominata "New Monetization Experiences", che dovrebbe concentrarsi appunto sulle inedite funzionalità premium. 

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