Instagram prende di petto Twitter con Threads

Dal 6 luglio gli esuli di Twitter avranno un'altra alternativa, e non di poco peso
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Instagram prende di petto Twitter con Threads

Elon Musk ha cercato a tutti i costi un avversario di valore, e alla fine lo ha trovato. No, non stiamo parlando della chiacchierata sfida di MMA tra il miliardario e Mark Zuckerberg (che a quanto pare si sta allenando seriamente), ma della attesa app con cui Meta vuole sfidare Twitter (e non è certo la sola).

Nei mesi successivi all'acquisizione della piattaforma di microblogging da parte di Musk, infatti, sono stati numerosi gli utenti in fuga, e ancora di più negli ultimi tempi, quando Twitter ha bloccato i client di terze parti e la visualizzazione dei tweet da parte dei non iscritti. Le alternative? Diverse, ma non ancora così preoccupanti, come Mastodon e la nuova Hive. Ma dal 6 luglio le cose potrebbero cambiare. 

Dopo numerosi rumor e anticipazioni, Instagram ha infatti sollevato il velo su Threads, la sua app anti-Twitter, che sarà disponibile su App Store e Google Play appunto tra due giorni.

Meta ha anche aggiunto un teaser della data di lancio all'interno dell'app Instagram. Alcuni utenti hanno visto che digitando "thread" nel campo di ricerca fa apparire un piccolo biglietto rosso che, se toccato, mostra un biglietto rotante con un'animazione in 3D (ma anche altri termini come saymore, p92, ticket, 1992 o threads). Questo mostrerà il vostro nome e la data e ora di lancio, 6 luglio e 7 ora PDT (16 italiane).

Il biglietto mostra anche un codice QR che si collega a threads.net, un sito che mostrerà solo l'immagine in alto, e che probabilmente diventerà i portale web della nuova piattaforma di social media (noi non riusciamo a vedere il biglietto inserendo i termini nel campo di ricerca, ma forse voi avrete più fortuna).

Secondo quanto indicato da Instagram sull'App Store, "Threads è dove le comunità si riuniscono per discutere di tutto, dagli argomenti che ti interessano oggi a ciò che sarà di tendenza domani. Qualunque cosa ti interessi, puoi seguire e connetterti direttamente con i tuoi creatori preferiti e altri che amano le stesse cose, o costruire un tuo seguito fedele per condividere le tue idee, opinioni e creatività con il mondo".

A quanto sembra, potrete accedere a Threads con il vostro account Instagram, e troverete un'interfaccia simile a Twitter, con un feed a scorrimento verticale che mostra i post delle persone che seguite. Un vantaggio è che una volta effettuato l'accesso a Threads non dovrete ricrearvi una comunità di interessi, in quanto troverete già pronti gli stessi account che seguite su Instagram.

Come riportato in precedenza, Threads si integrerà con ActivityPub, il protocollo decentralizzato dei social media utilizzato anche da Mastodon, il che non solo permette agli utenti di portare con sé i propri account e follower su altre app che supportano il sistema, ma offre anche un protocollo trasparente di gestione del social. 

E qui ci riagganciamo all'incontro (o meglio allo scontro) tra Zuckerberg e Musk. In seguito a una riunione aziendale, Chris Cox, CPO di Meta, ha dichiarato: "Abbiamo sentito da creatori e personaggi pubblici che sono interessati ad avere una piattaforma gestita in modo sano di

mente". A Musk non è piaciuto e ha sfidato Zuckerberg.

A questo punto, si fa dura per Twitter, almeno potenzialmente. Come dicevamo, le alternative non mancano, e se Mastodon sembra soddisfatta del continuo aumento di utenti, stiamo sempre parlando di poche centinaia di migliaia di persone, al limite un milione, e lo stesso vale per piattaforme come Hive o Bluesky, che comunque non sembrano avere la struttura per competere con un gigante da 396,5 milioni di utenti attivi (dati del 2023). Ma Instagram è un'altra storia. 

E Musk che dice? Al momento risponde a tweet che evidenziano la quantità di dati raccolti da Threads sugli utenti (gli stessi di Instagram), con frasi del tipo "Per fortuna sono gestiti in maniera sana".

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