Libero Mail non funziona: ultime notizie sui down di Libero e Virgilio

Libero Mail non funziona: ultime notizie sui down di Libero e Virgilio
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

È oramai dalla notte del 23 gennaio che Libero Mail è down. Non solo: ad essere colpiti sono anche gli altri servizi di Libero e Virgilio, compresa Virgilio Mail, tutti legati alla società ItaliaOnline. Tutti i servizi citati hanno problemi di accesso e raggiungibilità, e nonostante siano passate più di 48 ore continuano ad esserci migliaia di segnalazioni da parte degli utenti su Downdetector.

Ricapitoliamo un attimo cosa è successo, o meglio, cosa sappiamo essere successo. Nella notte di lunedì 23 gennaio i primi utenti hanno iniziato a segnalre disservizi su Libero e Virgilio. Tra questi, il problema più grande era sicuramente l'impossibilità di accedere a Libero Mail, un servizio usato da tanti italiani. Libero ha iniziato a dare conferma del down nei commenti dei suoi post su Facebook. Da quanto detto dai responsabili, il problema che ha causato il down era stato individuato e il problema era in corso di risoluzione.

Allo stato attuale delle cose però non sembrerebbe essere davvero così. Ovviamente gli utenti si sono scatenati sotto questi post, cercando di esprimere (non sempre in modo diplomatico) i disagi che il disservizio in questione stava e sta arrecando.

La sera del 24 gennaio, dopo che il disservizio andava avanti da più 36 ore, il responsabile di Libero, la società ItaliaOnline, si è vista costretta a rilanciare un comunicato stampa con le scuse ufficiali. "Stiamo lavorando incessantemente da ormai diverse ore per risolvere un problema infrastrutturale inaspettato e imprevisto e che non è dipeso da sistemi sviluppati da Italiaonline. Possiamo rassicurare, come già scritto sui nostri portali e touchpoint digitali, che i nostri utenti sono stati in questa situazione di emergenza, e continueranno ad essere sempre, la nostra priorità. L'attuale situazione non è dipendente da attacchi cyber esterni" ha dichiarato Diego Rizzi, Chief Technology Officer di Italiaonline.

C'è la conferma che non si tratterebbe di attacchi cyber portati avanti da terzi. Finalmente il 25 gennaio alle 15:00 circa ItaliaOnline, in una nota stampa, ha confermato che il servizio si riprenderà entro le prossime 24/48 ore. Si parla anche delle cause del disservizio. A quanto pare è stata introdotta una nuova tecnologia di storage a supporto delle caselle di posta elettronica, tecnologia fornita da una società esterna. Un bug del sistema operativo però avrebbe compromesso il corretto funzionamento di tutto il sistema. I team di Libero e Virgilio starebbero lavorando a fianco della società responsabile della tecnologia per creare un fix per risolvere la problematica.

Secondo le stime, in Italia ci sono qualcosa come 9 milioni di account di posta di Libero e Virgilio, davvero molti. Ci sarà qualche utente che ha più di un account, ma si parla comunque di milioni di italiani tagliati fuori dalla propria casella di posta elettronica. Ed è più grave di quanto si possa pensare, visto che attualmente l'email serve ad accedere e gestire servizi vitali quali banca, SPID, negozi online e tanto altro. E dopo tre giorni aumenta la possibilità che gli utenti abbiano delle urgenze da risolvere che, senza accesso a mail e PEC, rimarrano irrisolte. Ci sono anche problemi di stampo lavorativo: ad esempio i link per la partecipazione a riunioni e dirette arrivano via mail, e senza l'accesso alla casella di posta è impossibile (o quasi) riceverli. Senza contare che c'è chi usa la casella di posta elettronica per salvare dati sensibili, informazioni di vario genere, documenti e tanto altro. C'è anche chi si lamenta della mancata ricezione di ricette mediche, una cosa ancora più grave di quelle finora citate.

Pare tra l'altro che le email inviate agli indirizzi di posta elettronica di Libero tornino indietro al mittente.

Ciò significa anche che le email che sono state inviate alle caselle di Libero e Virgilio in queste oltre 48 ore di down non arriveranno mai, a meno appunto che il mittente non le rimandi.

È anche molto probabile che, dopo la risoluzione del down, molti utenti migrino ad altri servizi di posta elettronica come banalmente quelli di Google (qui la nostra guida per creare un indirizzo Gmail) e Microsoft.

Dal canto nostro vi terremo sicuramente aggiornati sull'evolversi della situazione anche sul nostro canale Telegram delle Breaking News. Alle 14:00 del 25 gennaio non ci sono ancora novità a riguardo. Nel post pubblicato sulla pagina Facebook di Libero si moltiplicano le polemiche. Una di una insegnante, anche se non recentissima, ci ha particolarmente colpito:

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Aggiornamento 26/01/2023 ore 15:30

ItaliaOnline ha diffuso un nuovo comunicato in cui si parla del problema delle mail e della sua risoluzione. Da quanto riportato nella nota stampa, ItaliaOnline prevede di ripristinare Libero Mail e Virgilio Mail entro le prossime 24/48 ore. Non poco quindi: potenzialmente ci potrebbe essere da aspettare fino a venerdì per tornare ad utilizzare la propria casella di posta elettronica.

Nelle scorse settimane, al fine di offrire un servizio sempre migliore e sempre più aggiornato, abbiamo introdotto un'innovativa tecnologia di storage a supporto delle nostre caselle mail, fornita da un vendor esterno, un produttore di tecnologie di storage utilizzato da alcune delle più grandi società al mondo.
 
Purtroppo, un bug del sistema operativo ne ha compromesso il corretto funzionamento e, di conseguenza, quello delle caselle di posta presenti su di esso. Il vendor sta lavorando incessantemente per la risoluzione del problema, creando un fix per la soluzione della problematica, con il supporto di tutti i nostri team interni. 
 
Trattandosi però di un bug a livello di sistema operativo, la soluzione sta richiedendo i tempi tecnici di sviluppo, con l'obiettivo primario di tutelare l'integrità dei dati. I tempi sono stati lunghi finora, ce ne rendiamo conto. Da 25 anni siamo il fornitore mail degli italiani, i nostri utenti non sono sparsi per il mondo, ma sono i nostri vicini di casa, i nostri amici e parenti, i professionisti del nostro Paese. Non possiamo dunque non avere come priorità la tutela dei dati degli italiani, perché sono la nostra forza. Per questo vogliamo riaprire le caselle in maniera definitiva e stabile. 
Aggiornamento 26/01/2023 ore 9:40

Attenzione perché le email inviate in questi giorni ad una casella di posta Libero o Virgilio stanno tornando indietro con il seguente messaggio di errore:

Indirizzo non trovato
Il tuo messaggio non è stato recapitato a XXX@libero.it perché l'indirizzo risulta inesistente o non può ricevere email.

La risposta del server remoto è:
550 <XXX@libero.it> recipient rejected

Ciò significa che se aveste comunicazioni importanti da recapitare le dovrete probabilmente rinviare una volta che il servizio sarà tornato nuovamente online. A questo proposito non ci sono ulteriori novità sui tempi di ripristino da parte di ItaliaOnline, ed al momento le caselle di posta risultano ancora non funzionanti.

Aggiornamento 26/01/2023 ore 14:40

Libero Mail ha annunciato l'inizio della ripresa del servizio. Ne parliamo più in dettaglio in questo articolo.

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