L'IA di Meta arriva su Facebook, Instagram e WhatsApp: dove e come funziona

Meta lancia un nuovo modello IA e in contemporanea il suo chatbot sulle sue piattaforme social e di messaggistica. Per il momento solo in inglese e in alcuni Paesi selezionati
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
L'IA di Meta arriva su Facebook, Instagram e WhatsApp: dove e come funziona

Anche Meta lancia il suo chatbot IA sulle sue piattaforme. Con un post sul suo canale WhatsApp oltre che sul blog dell'azienda, Zuckerberg annuncia l'arrivo di Meta AI su Facebook, Instagram e WhatsApp, insieme con il nuovo modello IA Llama 3 (sapete cos'è l'intelligenza artificiale generativa?).

Per il momento si tratta di un rilascio solo in alcuni Paesi selezionati in lingua inglese, tra cui Stati Uniti, Canada e Australia, ma l'impatto è sicuramente ai livelli del lancio di Copilot per Microsoft e Gemini per Google: andiamo a scoprire cosa può fare questo nuovo strumento che sta per entrare nelle nostre vite. 

Cos'è Meta AI

Meta AI è un chatbot di intelligenza artificiale al pari di ChatGPT, Copilot o Gemini. Mark Zuckerberg ha annunciato che questo strumento, appena aggiornato con il nuovo modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) Llama 3, è stato appena lanciato in alcuni Paesi selezionati in lingua inglese tra cui gli Stati Uniti.

Da oggi quindi gli utenti potranno conversare con Meta AI direttamente in Facebook, Instagram e WhatsApp, oltre che sul sito (non raggiungibile dall'Italia).

Cos'è Llama 3

Llama 3 è il nuovo modello linguistico di grandi dimensioni di Meta, annunciato proprio ieri e il successore di Llama 2. Secondo Meta, il modello non è solo il più potente LLM disponibile sul mercato, ma anche estremamente sicuro per creare applicativi IA responsabili. 

Ci sono due modelli Llama 3, uno da 8 miliardi di parametri (8B) e uno da 70 miliardi di parametri (70B), entrambi basati su una architettura transformer. Rispetto a Llama 2, Llama 3 è in grado di recepire prompt da 128K token ed è stato addestrato per migliorare l'efficienza di inferenza, anche grazie alla tecnologia Grouped Query Attention (GQA).

Meta non ha divulgato informazioni sui dati di addestramento, ma ha spiegato che sono di "alta qualità" e sono stati utilizzati oltre 15T token da "fonti disponibili pubblicamente".

Nel complesso, la quantità di dati per l'addestramento è sette volte maggiore rispetto a quella usata per Llama 2 e include quattro volte più codice. 

Per il futuro, Meta vuole rilasciare i modelli Llama 3 da 400 miliardi di parametri, ma sono ancora in fase di allenamento e non sono disponibili. 

A cosa serve Meta AI

Tornando a Meta AI, può essere usato per generare testo, rispondere alle domande, creare immagini, anche GIF,  e altro ancora. Meta afferma che con questo nuovo aggiornamento, è "l'assistente AI più intelligente che puoi usare liberamente".

Dove è disponibile Meta AI

Meta AI è stato rilasciato in alcuni Paesi di lingua inglese come Stati Uniti, Australia, Canada, Ghana, Jamaica, Malawi, New Zealand, Nigeria, Pakistan, Singapore, South Africa, Uganda, Zambia e Zimbabwe, ma la previsione è di espanderne la disponibilità in tempi brevi. 

Si può accedere a Meta AI su Facebook, Instagram, WhatsApp e sul sito di Meta AI, e negli Stati Uniti Meta AI è disponibile anche sugli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta ed è in arrivo su Meta Quest.

Se volete provarlo, potete utilizzare una VPN come abbiamo fatto noi. 

Come funziona Meta AI

Usare Meta AI è estremamente semplice. Il sito offre un'interfaccia piuttosto comune per questi strumenti, con un campo di ricerca in basso e una serie di suggerimenti in alto. 

Dalle app social, invece, si può richiamare il chatbot da una chat inserendo "@" e poi cliccando sul suggerimento Meta AI, oppure anche dalla ricerca o direttamente dal feed di Facebook. Nei nostri test non siamo riusciti a utilizzare il chatbot nelle app di Meta, pur utilizzando una VPN e impostando la lingua inglese, ma effettueremo test più approfonditi nelle prossime ore.

Cosa può fare Meta AI. 

Meta spiega che Meta AI vi può consigliare un ristorante, organizzare un weekend fuori porta o trovare i concerti del sabato sera. Oppure potete chiedergli aiuto per un esame, o anche di immaginare come arredare il vostro nuovo appartamento e il chatbot creerà delle immagini per ispirarvi.

Insomma, le solite cose che ci si aspetta da un chatbot IA.

Meta AI è disponibile anche nella ricerca su Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger. Secondo Meta, si può accedere alle informazioni in tempo reale da tutto il Web senza dover passare da un'app all'altra.

Non solo, ma si può accedere a Meta AI anche scorrendo il feed di Facebook. Se vi piace una foto o un video di un post, per esempio una foto di un'aurora boreale in Islanda potreste chiedere a Meta AI quale periodo dell'anno è migliore per osservare l'aurora boreale.

Chi l'ha provato afferma che non è affidabile al 100%, ma Meta stessa mette le mani avanti avvertendo di tenere in considerazione questo problema. 

Creare immagini con Meta AI

Una caratteristica di Meta AI è la capacità di creare immagini da testo in tempo reale utilizzando la funzione Imagine di Meta AI. Questo strumento è disponibile in versione beta su WhatsApp e sull'esperienza web Meta AI negli Stati Uniti.

Quando gli utenti iniziano a chiedere un'immagine, la vedranno apparire mentre stanno digitando e cambierà ogni poche lettere digitate, così si può vedere osservare come Meta AI dà vita alle idee.

Secondo Meta, le immagini generate sono ora più nitide e di qualità superiore, con una migliore capacità di includere testo nelle immagini (un problema che avevamo osservato nei nostri primi test).

Ma non solo, potete chiedere a Meta AI anche di animare un'immagine o addirittura di trasformarla in una GIF da condividere con gli amici.

Alcune domande sull'utilizzo di Meta AI nei social

Meta AI non è però solo un chatbot che risponde alle vostre domande. Meta sta testando il suo chatbot sotto forma di agenti che intervengono nelle discussioni sui social da qualche tempo. AP (Associated Press) ha riportato diversi casi in cui il chatbot AI si è inserito in conversazioni private, confondendo gli utenti.

In un caso, si è inserito in una conversazione in un gruppo privato di Facebook per le mamme di Manhattan, sostenendo che anche lui aveva un figlio nel distretto scolastico di New York City.

Essendo indicato come chatbot, i membri del gruppo gli hanno chiesto cosa volesse dire. In seguito si è scusato e i commenti sono poi scomparsi, secondo una serie di screenshot mostrati all'Associated Press (non condivisi).

"Mi scuso per l'errore! Sono solo un grande modello linguistico, non ho esperienze o figli", ha detto il chatbot al gruppo.

Un membro del gruppo che studia anche l'IA ha detto che era chiaro che l'agente non sapeva come differenziare una risposta utile da una che sarebbe stata vista come insensibile, irrispettosa o priva di significato se generata dall'IA piuttosto che da un essere umano.

In un altro esempio mostrato all'AP giovedì, l'agente ha causato confusione in un forum per lo scambio di oggetti indesiderati vicino a Boston. Esattamente un'ora dopo che un utente di Facebook ha postato sulla ricerca di determinati oggetti, un agente di intelligenza artificiale ha offerto una fotocamera Canon "usata ma funzionante" e una "unità di aria condizionata portatile quasi nuova che non ho mai usato".

Questi sono probabilmente esempi con Llama 2, quindi è probabile che on il nuovo modello non ci saranno problemi di questo tipo. InoltreMeta stessa avverte che i suoi agenti IA, comunque debitamente identificati, non siano affidabili al 100%, ma nondimeno sono informazioni utili da tenere presente.

Fonte: Meta

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