Meta potrà riconoscere le immagini create con l'IA, ma è solo una delle novità annunciate ieri

Meta non ci sta e ribatte all'annuncio di Google Gemini con 20 nuove funzioni IA
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Meta potrà riconoscere le immagini create con l'IA, ma è solo una delle novità annunciate ieri

L'annuncio del modello IA Gemini di Google è sicuramente la notizia più importante (e inaspettata) di questa fine d'anno, ma con tutti i miliardi che sta investendo nella tecnologia Meta non vuole passare per comprimario (leggi anche: le migliori app per IA).

Ecco perché a stretto giro la società di Mark Zuckerberg ha immediatamente ribattuto con post sul suo blog annunciando più di venti novità per il suo strumento Meta AI, in arrivo su Facebook, Instagram, Messegger e WhatsApp (sapete come creare immagini con l'intelligenza artificiale?). 

Tra queste spicca sicuramente la nuova filigrana "invisibile" che verrà applicata alle immagini create con Meta AI e consentirà di distinguerle da quelle create da un umano. Questa filigrana, non visibile agli utenti, verrà applicata con un modello di apprendimento profondo e sarà resistente ad alcune manipolazioni come ritaglio, screenshot e modifica del colore. 

Meta prevede di rilasciarla nelle prossime settimane, e di espanderne l'utilizzo ad altri prodotti di Meta in futuro.

Creazione di un'immagine con Meta AI. Fonte: Meta

Un'altra novità molto interessante è la possibilità di modificare le immagini all'interno di una chat. Per esempio, un utente condivide un'immagine, anche creata tramite Meta con il comando "@Meta AI/imagine" (immagine sopra), e l'altro utente può chiedere al chatbot di modificarla semplicemente replicando con lo stesso comando, per esempio chiedendo di aggiungere un cappello (immagine sotto). 

Modifica della stessa immagine. Fonte: Meta

 

Ma non è l'unica novità. Sempre restando nella creazione delle immagini, negli Stati Uniti è ora possibile accedere al servizio di creazione delle immagini di Meta, alimentato dal modello Emu, direttamente dal Web, e a breve sarà possibile convertire le immagini da orizzontali in verticali con il nuovo strumento IA di outpainting, chiamato Expander. 

Fonte: Meta

Negli Stati Uniti sono poi arrivati i nuovi personaggi AI basati sulle celebrità (da Tom Brady a Snoop Doog), che ora sono in grado di collegarsi a Internet per effettuare ricerche su richiesta (tramite Bing) e terranno in memoria le vostre conversazioni passate.

Questo significa che si potrà tornare a parlare con un particolare personaggio IA e continuare una chat da dove si è interrotta, il che consentirà di avere una connessione più profonda con lo strumento.

Anche l'assistente Meta AI è diventato più potente, e Meta assicura che ora è in grado di offrire "risposte più dettagliate sui dispositivi mobili" e "riassunti più accurati dei risultati di ricerca", oltre a svolgere un lavoro più profondo dietro alle quinte per mettere a disposizione risultati di ricerca migliori e suggerimenti più indirizzati.

Ma non è finita. Tra i numerosi aggiornamenti, segnaliamo anche il fatto che nelle chat con Meta AI ora appariranno anche suggerimenti di Reels per risposte più coinvolgenti (e ovviamente aumentare l'utilizzo dello strumento), e che Meta sta studiando nuovi utilizzi dello strumento, come suggerire gli auguri di compleanno agli amici. 

Gran parte di queste novità purtroppo sono riservate agli Stati Uniti, quindi dovrà passare del tempo prima che potremmo vederle anche qui, ma l'affermazione di Meta è chiara: abbiamo speso miliardi nell'IA, e non intendiamo far fare bella figura solo a Google.

Fonte: Meta