Su Instagram e Facebook è sparita la musica, non solo quella italiana

Meta non ha rinnovato l'accordo con SIAE e, come anticipato, ha iniziato a rimuovere o silenziare tutti i contenuti (inclusi reel e video su Facebook) già pubblicati che contengono musica i cui diritti sono tutelati da SIAE
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Tech Master
Su Instagram e Facebook è sparita la musica, non solo quella italiana

Meta, l'azienda dietro Facebook e Instagram, ha comunicato di non aver raggiunto un accordo con SIAE, la società che tutela il diritto d'autore per la maggior parte degli artisti in Italia. Per questo motivo, secondo quanto annunciato da un portavoce di Meta, tutti contenuti che contengono musica tutelata da SIAE verranno silenziati o rimossi entro 48 ore.

Parliamo di contenuti come story, reel e video su Facebbok, e l'effetto sarà retroattivo, riguarderà quindi anche tutti i contenuti già pubblicati. Ovviamente, non sarà più possibile pubblicare con i brani tutelati da SIAE.

Si tratta di una situazione unica in Europa (e piuttosto insolita anche al livello mondiale) che potrebbe portare ad un caso internazionale: SIAE lamenta di non aver avuto margine di trattativa, mentre Meta spiega di avere accordi di licenza per la musica in 150 paesi del mondo, e che si impegnerà per cercare di raggiungere un accordo che soddisfi SIAE.

I contenuti che verranno rimossi dalle piattaforme di Meta saranno quelli tutelati da SIAE, anche se non è chiaro quanto sia ampio questo elenco: sul sito ufficiale dell'ente si parla di oltre 62 milioni di opere (che includono non solo musica) e, consultando il catalogo musicale dall'Archivio Opere SIAE si legge che anche brani che non risultano nel repertorio potrebbero essere amministrati dall'ente, per via degli accordi che SIAE ha stretto con oltre 150 società che tutelano il diritto d'autore in altri paesi.

Per questo motivo, anche se molti giornali stanno riportando che i brani rimossi saranno principalmente quelli di autori italiani (mentre sarà possibile continuare a utilizzare le canzoni di artisti esteri), in realtà la situazione è ancora confusa e non è chiaro quanto pesante sarà l'impatto di questo mancato accordo.

Al momento, tanto nelle story quanto nei reel, è possibile aggiungere musica direttamente da Instagram: il social network di Meta integra infatti una comoda interfaccia che permette di cercare i brani (da un catalogo praticamente sconfinato), aggiungerli al proprio contenuto e selezionare poi lo spezzone della canzone che si vuole utilizzare.

Interfaccia di ricerca per aggiungere i brani su una story Instagram

Questa funzione resterà disponibile in Italia, ma dal catalogo dei brani presenti verranno esclusi tutti quelli che fanno parte del repertorio SIAE, ossia – verosimilmente – la quasi totalità della musica italiana (e forse anche di più).

Di seguito le dichiarazioni integrali di Meta e SIAE:

Purtroppo non siamo riusciti a rinnovare il nostro accordo di licenza con Siae. La tutela dei diritti d'autore di compositori e artisti è per noi una priorità e per questo motivo da oggi avvieremo la procedura per rimuovere i brani del repertorio Siae nella nostra libreria musicale. Crediamo che sia un valore per l'intera industria musicale permettere alle persone di condividere e connettersi sulle nostre piattaforme utilizzando la musica che amano. Abbiamo accordi di licenza in oltre 150 paesi nel mondo, continueremo a impegnarci per raggiungere un accordo con Siae che soddisfi tutte le parti

da Meta

La decisione unilaterale di Meta di escludere il repertorio SIAE dalla propria library lascia sconcertati gli autori ed editori italiani.

A SIAE viene richiesto di accettare una proposta unilaterale di Meta prescindendo da qualsiasi valutazione trasparente e condivisa dell'effettivo valore del repertorio. Tale posizione, unitamente al rifiuto da parte di Meta di condividere le informazioni rilevanti ai fini di un accordo equo, è evidentemente in contrasto con i principi sanciti dalla Direttiva Copyright per la quale gli autori e gli editori di tutta Europa si sono fortemente battuti.

Colpisce questa decisione, considerata la negoziazione in corso, e comunque la piena disponibilità di SIAE a sottoscrivere a condizioni trasparenti la licenza per il corretto utilizzo dei contenuti tutelati. Tale apertura è dimostrata dal fatto che SIAE ha continuato a cercare un accordo con Meta in buona fede, nonostante la piattaforma sia priva di una licenza a partire dal 1 gennaio 2023. 

SIAE non accetterà imposizioni da un soggetto che sfrutta la sua posizione di forza per ottenere risparmi a danno dell'industria creativa italiana.

da SIAE
Aggiornamento 17/03/2022

Meta ha iniziato la rimozione della musica da Instagram: a differenza di quanto anticipato da diversi quotidiani, sono state silenziate non solo le tracce di musica italiana (quelle tutelate da SIAE), ma quasi la totalità dei brani disponibili.

Ieri, nella stesura originale di questo articolo, ipotizzavamo che il problema sarebbe potuto essere più esteso del previsto per via degli accordi di SIAE con società analoghe di altri paesi, che di fatto permettono a SIAE di occuparsi anche dei diritti d'autore di altri artisti, nel nostro paese. 

Tuttavia, a una prima occhiata, sembrerebbe che Meta abbia rimosso anche i brani tutelati da Soundreef, la società indipendente per la gestione dei diritti d'autore a cui diversi artisti italiani e non si erano rivolti a partire dal 2016, lasciando SIAE.

Potrebbe trattarsi di una scelta eclatante di Meta per "forzare la mano" a SIAE e costringerla a trattare, ma non possiamo escludere che si tratti invece di questioni legali, legate agli accordi di SIAE con agenzie terze, che hanno costretto Meta a fare piazza pulita.

Il vero problema per i creator, comunque, non riguarda solo la musica: essendo unica la traccia audio dei video, silenziando i brani, Meta ha rimosso anche il parlato. Instagram e Facebook, quindi, sono pieni di contenuti completamente silenziosi, che in molti casi non hanno senso d'esistere.

Mostra i commenti