Microsoft ha trovato un altro modo per spingere gli utenti a usare Edge. Ed è inquietante (aggiornato: si trattava di un bug, ora risolto)

Dopo l'ultimo aggiornamento di Windows, diversi utenti hanno notato che Edge importa automaticamente le schede da Chrome, che sia un bug?
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Microsoft ha trovato un altro modo per spingere gli utenti a usare Edge. Ed è inquietante (aggiornato: si trattava di un bug, ora risolto)

Come avrete sicuramente notato usando Chrome su un PC Windows, Microsoft non è propriamente entusiasta all'idea che utilizzate altro browser all'infuori di Edge: le finestre pop-up che vi spronano a tornare sui vostri passi sono all'ordine del giorno, ma l'ultima trovata sembra un po' eccessiva (in caso vogliate disattivare il browser della casa di Redmond, non perdetevi la nostra guida dedicata).

Nell'ultima settimana, infatti, ha destato piuttosto scalpore la scoperta da parte di Tom Warren di The Verge che al riavvio dopo l'ultimo aggiornamento di Windows, Edge si sia aperto automaticamente, con le schede dell'ultima sessione di Chrome!

Potete immaginare la sorpresa del giornalista, che pensava di trovarsi di fronte Chrome e solo notando il tasto Copilot si è accorto della situazione, anche perché non utilizza mai Edge e non ha mai visto una richiesta di sincronizzazione delle schede da Chrome.

A questo punto Warren ha installato lo stesso aggiornamento su un altro PC, e la situazione si è ripetuta, il che lo ha portato a pubblicare la sua esperienza.

Sulla questione sono intervenuti osservatori, che hanno chiesto se non avesse attivato un'impostazione lanciata nel 2022, chiamata Importa dati del browser a ogni avvio e che consente a Edge di importare i dati di altri browser a ogni avvio. 

La funzione è stata notata da diversi utenti in passato, e sui forum di Microsoft già da novembre ci sono richieste di come disabilitarla. Il problema è che questa opzione, che potete trovare a questo indirizzo, non era attiva nel computer, neanche dopo l'aggiornamento.

edge://settings/profiles/importBrowsingData

Noi abbiamo controllato e come vedete l'opzione che consente di importare i dati da Chrome (o da altri browser) non è abilitata (immagine sotto).

Zach Edwards ha scoperto con l'ultimo aggiornamento Microsoft ha aggiunto una nuova schermata durante la configurazione post-aggiornamento, descritta in questo modo:

Con la tua conferma, Microsoft Edge porterà regolarmente dati da altri browser disponibili sul tuo dispositivo Windows.

Questi dati includono i tuoi preferiti, la cronologia di navigazione, i cookie, i dati di riempimento automatico, le estensioni, le impostazioni e altri dati di navigazione.

Nella schermata viene poi indicato come disabilitare la funzione, andando appunto nella pagina delle impostazioni di cui sopra, ma Warren ha notato di averla vista, sottolineando come non sia durata neanche un secondo, senza dargli il tempo di leggerla. 

Il giornalista ipotizza che sia andata in crash, ma probabilmente la maggioranza degli utenti non la noterà e la accetterà senza badarci. Il problema grave però è che per alcuni utenti Edge importa i dati da Chrome anche con questa opzione disabilitata, il che è probabilmente un bug, ma certo piuttosto grave e inquietante. 

Microsoft non ha ancora commentato sull'accaduto, ma vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi. 

Aggiornamento 16/02/2024

Ricordate il presunto bug (all'epoca non sapevamo se si trattava o meno di questo) che permetteva a Edge di importare i dati e le schede di Chrome senza consenso? Microsoft non ha mai risposto alle domande degli utenti a riguardo, ma a quanto pare ha appena rilasciato un aggiornamento per il suo browser che corregge il problema. 

Nell'ultima versione di Microsoft Edge, numero 121.0.2277.128 rilasciata il 15 febbraio 2024, tra le note di rilascio possiamo leggere, oltre a risolti vari bug e problemi di prestazioni, una correzione interessante:

Edge ha una funzione che fornisce un'opzione per importare i dati del browser ad ogni lancio da altri browser con il consenso dell'utente. Lo stato di questa funzione potrebbe non essere stato sincronizzato e visualizzato correttamente su più dispositivi. Questo è stato risolto.

Il problema in effetti era che anche con l'impostazione di importazione automatica disattivata Edge importava comunque i dati di navigazione degli altri browser, e la correzione suggerisce questa non fosse sincronizzata e visualizzata correttamente sui dispositivi (possiamo tradurre: non funzionava). 

Adesso tutto dovrebbe funzionare correttamente, e gli utenti non dovrebbero più avere questo problema, ma se pensate che la reazione sia stata eccessiva di fronte a un semplice bug, il problema è l'atteggiamento di Microsoft verso l'utilizzo di altri browser in Windows (non è la sola, sia chiaro). Addirittura Firefox ha pubblicato un rapporto sui comportamenti dell'azienda che minano la libera scelta del browser, che non deve neanche sottostare alle regole del DMA perché non è qualificato come gatekeeper. 

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