Noting Ear (stick) ufficiali: gli auricolari trasparenti per chi non ama gli in-ear

I nuovi auricolari di Nothing non puntano a sostituire gli Ear (1), ma sono una nuova alternativa senza gommini
Noting Ear (stick) ufficiali: gli auricolari trasparenti per chi non ama gli in-ear
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Nothing ha annunciato il suo nuovo paio di auricolari half-in ear, chiamati Nothing Ear (stick): sono la nuova proposta dell'azienda per chi non ama i gommini nelle orecchie, ma sono anche un nuovo punto di partenza per Nothing.

È passato circa un anno e mezzo dal lancio degli Ear (1), i primi auricolari della società di Carl Pei, che ci piacquero molto e che consigliamo ancora oggi (ma occhio al cambio di prezzo!): da allora, di Ear (1) ne sono stati venduti più di mezzo milione di pezzi.

I nuovi Ear (stick) non sono una diretta evoluzione di quel primo modello, ma una nuova proposta per chi non va d'accordo con gli in-ear e preferisce un design diverso. Gli Ear (stick), infatti, hanno una forma che si incastra bene nell'orecchio senza gommini e sono molto leggeri (solo 4,4 grammi per auricolare). Non manca la resistenza a polvere e liquidi, con certificazione IP54.

Il case è decisamente riconoscibile, molto diverso da quello di ogni altro paio di cuffiette true wireless: si tratta di un cilindro semi-trasparente che vuole ricordare un rossetto e si apre ruotando, veramente molto particolare.

Ma ovviamente le novità non stanno solo nel design: i nuovi auricolari sono basati su un driver custom da 12,6 mm realizzato da Nothing appositamente per queste cuffiette, che promette grande qualità nel suono. Inoltre, per garantire un suono adeguato anche senza gommini, l'azienda ha sviluppato una tecnologia chiamata Bass Lock, che monitora in tempo reale l'eventuale perdita di bassi e compensa modificando automaticamente l'equalizzazione.

Un'altra grande modifica riguarda i controlli, che non sono più touch ma basati sullo schiacciare le astine (in stile AirPods Pro, per intenderci): a scanso di equivoci, rimane il controllo del volume (non più con slide ma con clic prolungato), c'è sempre l'in-ear detection (pausa automatica quando le sfilate) e i controlli sono completamente personalizzabili dall'app, che cambia nome e si diventa Nothing X.

Novità anche sul fronte dei microfoni: sono 3 per ogni auricolare e sono accompagnati da una nuova tecnologia chiamata Clear Voice, pensata per filtrare i rumori di fondo e garantire il massimo risultato dalle conversazioni anche con vento o in ambienti rumorosi.

Il Bluetooth è in versione 5.2, c'è il collegamento rapido tramite Fast Pair e i codec supportati sono SBC e AAC. La batteria promette fino a 7 ore di autonomia con una ricarica, a cui si aggiungono 22 ore aggiuntive fornite dal case.

Utilizzando gli Ear (stick) con Nothing Phone (1) tutti i controlli sono integrati direttamente nelle impostazioni e, quando si avvia un gioco, viene attivata automaticamente la modalità a bassa latenza (che è disponibile anche su tutti gli altri dispositivi, ma va attivata manualmente dall'app).

Uscita e prezzo

I Nothing Ear (stick) saranno disponibili il 4 novembre dalle ore 11:30 al prezzo di 119€. Sarà possibile acquistarli sul sito ufficiale nothing.tech o su Amazon.

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