Oggi scatta il parental control automatico sugli smartphone: come funziona

Il blocco delle SIM intestate ai minorenni consente di impedire l'accesso a otto categorie di siti
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Oggi scatta il parental control automatico sugli smartphone: come funziona

Internet è un'immensa opportunità, ma anche una fonte enorme di rischi e pericoli per i più fragili, e negli ultimi anni ci si è sempre più spesso posti il problema di come proteggere i minori da questi aspetti del Web. Per questo motivo esistono i parental control, i "controlli parentali" o dei genitori, che permettono appunto di limitare alcuni tipi di contenuti e il tempo di fruizione degli stessi.

Siti di pornografia, scommesse, chat che incitano all'odio o siti di incontri fuori controllo sono purtroppo un'attrattiva troppo forte per i ragazzi, e l'Agcom è dovuta intervenire con la mano pesante dopo che i sistemi introdotti dai servizi di telefonia dal 2020 non hanno dato i risultati sperati. Ma come funziona questo sistema, su che siti opera e come attivarlo? Andiamo a scoprirlo.

Cos'è il parental control e quali siti saranno bloccati

Il parental control è un controllo che un genitore mette in atto per supervisionare l'attività dei figli durante l'utilizzo dei dispositivi digitali, in modo da bloccarne l'accesso a siti non appropriati.

I sistemi operativi e anche alcune app come i browser o social come Instagram o TikTok, ad esempio, offrono soluzioni integrate, ma l'opinione comune è che ci sia bisogno di un sistema più pervasivo.

Il problema è infatti che i sistemi integrati sono non solo relativamente complicati da usare o addirittura i genitori non ne conoscono l'esistenza, ma anche che i ragazzi sono particolarmente abili a evitarli, per esempio spiando le password dei genitori.

Ecco perché dal 2020 gli operatori telefonici avrebbero dovuto fornire servizi completi e gratuiti, ma non hanno funzionato. Da qui la delibera dell'Autorità garante delle comunicazioni (Agcom), chiamata "Sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio".

La delibera, che definito proprio "Adozione delle linee guida finalizzate all'attuazione dell'articolo 7-bis del decreto legge 30 aprile 2020", interviene proprio per aiutare le famiglie ad adottare questi sistemi, in maniera gratuita e semplice.

Il funzionamento è semplicissimo: al momento dell'acquisto di una SIM per minori, dovranno essere già attivati i blocchi, e anche per le SIM già attive verranno attivati in automatico.

Ma quali siti verranno bloccati? L'Agcom ha individuato otto categorie di siti, definiti inappropriati:

  • Armi: siti che forniscono informazioni, promuovono o supportano la vendita di armi e articoli correlati
  • Gioco d'azzardo: siti che forniscono informazioni, promuovono o supportano il gioco d'azzardo e le scommesse
  • Violenza: siti che presentano o promuovono violenza o lesioni personali, comprese le lesioni autoinflitte, il suicidio, o che mostrano scene di violenza gratuita, insistita o efferata
  • Odio: siti che promuovono o supportano odio e intolleranza verso qualsiasi individuo o gruppo
  • Salute: siti che promuovono pratiche che possono danneggiare la salute come l'anoressia, la bulimia o l'uso di droghe
  • Anonimato: siti che forniscono strumenti per rendere irrintracciabile l'attività online
  • Sette: siti legati a sette religiose
  • Pornografia: siti per adulti dove vengono diffusi contenuti pornografici e dove possono essere acquistati beni e servizi di natura simile

Purtroppo l'Agcom non è potuta intervenire sulla pubblicità che queste categorie di siti utilizzano per promuoversi al di fuori dei loro canali.

Un punto oscuro rimane l'elenco dei siti bloccati. Nel momento in cui scriviamo, l'Agcom non ha ancora pubblicato una lista, ma comunicherà i criteri per identificare gli specifici siti da bloccare. Nell'attesa, gli operatori possono usare blacklist create da loro o prese da terze parti specializzate.

Come funziona il parental control automatico

Come abbiamo scritto nel capitolo precedente, non dovrete fare nulla per attivare questo blocco sulle SIM intestate ai minori, in quanto faranno tutto gli operatori. 

E per le SIM intestate ai genitori? Il sistema è previsto solo per le SIM intestate ai minori, quindi in questo caso bisogna richiedere l'attivazione del blocco direttamente all'operatore, in un secondo momento.

Inoltre il blocco non sarà monolitico e potrete gestirlo con una certa elasticità. Per esempio i genitori possono personalizzare i filtri sbloccando alcune categorie, ad esempio, o disattivandoli completamente. Gli operatori possono anche consentire di attivare blocchi temporali, validi solo in certi orari.

Infine si potrà anche disattivare il servizio quando il figlio raggiunge i diciotto anni di età. 

Tutte queste procedure possono avvenire in quattro modi: utilizzando il PIN di attivazione ottenuto al momento dell'attivazione della SIM, tramite un codice riservato di attivazione OTP via SMS o email, tramite SPID o l'area riservata sul sito dell'operatore.

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