Pixel 7 Pro è fatto al 50% da...Samsung

Antonio Lepore
Antonio Lepore
Pixel 7 Pro è fatto al 50% da...Samsung

Counterpoint Research ha effettuato un'indagine con la quale ha analizzato i costi di tutti i singoli componenti di Pixel 7 Pro di Google. Ebbene, stando a questo studio, il 51% di questi costi sono da attribuire a Samsung: si, avete capito bene, nessun errore di battitura. Ad esempio, soltanto il display QHD+ AMOLED rappresenta il 20% dell'intero costo del dispositivo. All'azienda sudcoreana, poi, sono da attribuire anche i costi realtivi alla realizzazione dei vari sensori fotografici, a partire da quello principale ISOCELL GN1.

Tracce della nota azienda sudcoreana si possono riscontrare anche nelle antenne mmWave, sviluppate in collaborazione con Murata, così come per la RAM, costruita insieme a Micron. Per quanto riguarda il processore Tensor G2 – sviluppato dalla stessa Google insieme a Samsung – esso rappresenta il 7% del costo totale dei componenti. A questo proposito, si vocifera che la realizzazione di questo processore e del Titan M2 richiederanno una spesa ulteriore di 10$ rispetto alla precedente generazione.

Al Pixel 7 Pro hanno contribuito anche altri produttori, come ad esempio Skyworks, che ha fornito vari moduli per la rete cellulare e WiFi, e SK Hynix, che ha firmato i moduli NAND Flash 128 GB costruiti utilizzando lo standard UFS Gen 3.1. Per quanto riguarda i moduli batteria da 5.000 mAh, ci ha pensato Sunwoda Electronic mentre ATL ha fornito le celle effettive. NXP, invece, è stata responsabile del circuito integrato di ricarica rapida mentre IDT della bobina di ricarica wireless. Complessivamente, la produzione di un'unità di Pixel 7 Pro costa a Google circa 413 dollari, cifra a cui vanno aggiunti ulteriori spese, come ad esempio quella relativa al marketing.

Tutte le news sulla tecnologia su Google News
Ci trovi con tutti gli aggiornamenti dal mondo della tecnologia
Seguici