Qualcomm presenta al CES il "cervello" della vostra prossima auto

Il SoC Snapdragon Ride Flex gestirà contemporaneamente i sistemi di guida autonoma, gli ADAS e l'infotainment
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Qualcomm presenta al CES il "cervello" della vostra prossima auto

Tutti conoscono i chip Snapdragon di Qualcomm per i dispositivi mobili, ma forse sono meno noti gli investimenti del gigante americano nel settore automotive, che dovendosi appoggiare sempre più su aiuti alla guida e sistemi di guida autonoma (da non confondere con la guida assistita) ha bisogno di piattaforme sempre più potenti, e soprattutto scalabili.

Ecco quindi che dopo aver annunciato partnership importanti come quella con Stellantis, Qualcomm al CES 2023 ha presentato la sua nuova generazione di SoC automobilistici, lo Snapdragon Ride Flex, e un concept di auto che mostra le potenzialità delle piattaforme Snapdragon Ride e Snapdragon Cockpit

Snapdragon Ride, che gestisce i sistemi di aiuti alla guida (ADAS) e quelli di guida autonoma (AD), era stata introdotta tre anni fa e ha già trovato un'applicazione commerciale in alcuni veicoli, così come Snapdragon Cockpit, ormai utilizzato da numerosi produttori per i sistemi di infotainment.

La prossima generazione di queste piattaforme sarà basata su un processo a 4 nanometri e saranno, come lo definisce Qualcomm, l'unico sistema scalabile e aperto del settore progettato per ADAS e AD.

Il gigante dei chip ha voluto presentare una dimostrazione fisica delle potenzialità della sua piattaforma con lo Snapdragon Digital Chassis Concept Vehicle, un concept di auto in cui i suoi sistemi integrano hardware, software e servizi.

Ma la star della presentazione è stato il nuovo SoC Snapdragon Flex, che riunisce questi elementi fornendo la potenza di elaborazione necessaria per l'elettronica di prossima generazione all'interno dei veicoli. Come il resto della famiglia Snapdragon Ride Platform, Snapdragon Flex integra lo stack Ride Vision approvato NCAP e certificato dalle norme europee sulla sicurezza generale per la guida autonoma di nuova generazione. Questo si basa sullo stack di percezione visiva Arriver che Qualcomm ha originariamente sviluppato con Veoneer e acquisito nel 2022 e darà alle case automobilistiche un vantaggio nell'implementare nuovi sistemi ADAS e AD sui prodotti futuri.

Ecco quindi che con Snapdragon Flex, Qualcomm fornirà un "cervello" in grado di gestire le funzioni legate all'infotainment, agli aiuti alla guida e alla guida autonoma. I SoC Flex avranno preinstallata una suite software completa con un sistema operativo basato sull'Automotive Open System Architecture (AUTOSAR) di Qualcomm per applicazioni come l'hypervisor dell'auto e gli schermi dedicati all'infotainment. Sono inoltre classificati per offrire funzionalità come l'assistenza al parcheggio e il monitoraggio del conducente.

Lo spostamento delle funzionalità in una piattaforma di elaborazione centralizzata renderà inoltre più semplice eseguire aggiornamenti software over-the-air per risolvere i problemi e aggiungere nuove funzionalità. 

Lo Snapdragon Ride Flex è già in fase di sviluppo avanzato e dovrebbe entrare in produzione nel 2024. Qualcomm non ha ancora annunciato partner specifici, ma BMW e Volkswagen hanno già stretto accordi con Qualcomm per i loro prossimi veicoli e sembra probabile che Flex entri almeno in qualche modello di questi produttori.

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